Yannick Wegner per il Museo Soumaya | Architetto.info

Yannick Wegner per il Museo Soumaya

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Ultimata nel 2011, la nuova sede del Museo Soumaya a Città del Messico è diventata presto un’icona della nuova vivacità culturale e architettonica della capitale-megalopoli. Costata oltre 70 milioni di dollari, la struttura è stata progettata dal super-studio messicano Fr-Ee – Fernando Romero Enterprise, che si è avvalso per la parte ingegneristica delle consulenze di lusso di Ove Arup e Frank Gehry.

Con la sua singolare forma amorfa, visibile da qualsiasi angolo, la struttura rivela una duplice natura, sia sul piano funzionale che su quello estetico, diventando una vera e propria scultura dal respiro contemporaneo e dalla spiccata unicità. Una scelta perfetta per la preziosa collezione ospitata, composta da circa 70mila oggetti dal 15esimo al 20esimo secolo, compresa la più grande collezione privata di sculture di Auguste Rodin (e l’estetica dell’artista francese è, in qualche modo, richiamata dallo stesso edificio). Di particolare rilievo è la facciata, composta da moduli esagonali di alluminio, a rivestire lo scheletro, costituito da colonne di acciaio di diametro sempre differente.

A quattro anni dall’inaugurazione del museo, è stato reso disponibile un video timelapse realizzato dall’eccellente fotografo di architettura tedesco Yannick Wegner, il cui precedente lavoro è visibile qui

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