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DELIBERA 11 luglio 2012- Fondo europeo agricolo per lo sviluppo r...

DELIBERA 11 luglio 2012- Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) 2007-2013. Ripartizione tra le regioni e le province autonome delle risorse aggiuntive a favore dei programmi di sviluppo rurale (regolamento (CE) 1698/2005) e determinazione del cofinanziamento complessivo a carico del fondo di rotazione per l'intero periodo di programmazione. (Delibera n. 82/2012). (12A11604) (GU n. 256 del 2-11-2012 )

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERA 11 luglio 2012
Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) 2007-2013.
Ripartizione tra le regioni e le province autonome delle risorse
aggiuntive a favore dei programmi di sviluppo rurale (regolamento
(CE) 1698/2005) e determinazione del cofinanziamento complessivo a
carico del fondo di rotazione per l’intero periodo di programmazione.
(Delibera n. 82/2012). (12A11604)

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, che, agli articoli 2 e 3,
specifica le competenze del CIPE in tema di coordinamento delle
politiche comunitarie, demandando, tra l’altro, al Comitato stesso,
nell’ambito degli indirizzi fissati dal Governo, l’elaborazione degli
indirizzi generali da adottare per l’azione italiana in sede
comunitaria per il coordinamento delle iniziative delle
Amministrazioni ad essa interessate e l’adozione di direttive
generali per il proficuo utilizzo dei flussi finanziari, sia
comunitari sia nazionali;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988,
n. 568 e successive modificazioni ed integrazioni, recante il
regolamento sulla organizzazione e sulle procedure amministrative del
Fondo di rotazione per l’attuazione delle politiche comunitarie, di
cui all’art 5 della richiamata legge n. 183/1987;
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all’art. 3, ha previsto
il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e finanziaria, gia’
attribuiti al CIPE, alle Amministrazioni competenti per materia;
Visto il regolamento (CE) del Consiglio europeo n. 1698 del 20
settembre 2005 concernente il sostegno allo sviluppo rurale da parte
del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) che
stabilisce gli obiettivi da conseguire per gli anni dal 2007 al 2013,
con la definizione delle priorita’, da attuarsi, con gli Orientamenti
strategici adottati dal Consiglio, a livello comunitario, e con i
Piani Strategici Nazionali (PSN), adottati da parte dei singoli Stati
membri, a livello nazionale, nonche’ con la previsione di norme sul
partenariato, sulla gestione finanziaria e sui controlli;
Visto in particolare l’art. 70 del citato regolamento del Consiglio
europeo n. 1698/2005 che stabilisce i massimali della quota FEASR per
le risorse ordinarie degli Assi 1 e 3 pari al 50% nelle Regioni
dell’Obiettivo Competitivita’ ed al 75% nelle Regioni dell’Obiettivo
Convergenza, mentre per le misure ordinarie degli Assi 2 e 4 sono
rispettivamente il 55% e l’80%;
Visto il regolamento (CE) della Commissione europea n. 1974 del 15
dicembre 2006 recante disposizioni di applicazione del regolamento
(CE) n. 1698/2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da
parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);
Visto il regolamento (CE) del Consiglio n. 473 del 25 maggio 2009,
che modifica il regolamento (CE) n. 1698/2005 sul sostegno allo
sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo
rurale (FEASR) e il regolamento (CE) n. 1290/2005 relativo al
finanziamento della politica agricola comune, introducendo
nell’ambito del Piano europeo di ripresa economica le misure idonee a
sviluppare l’accesso ad Internet a banda larga nelle zone rurali e a
rafforzare le operazioni connesse alle «nuove sfide» fissate
dall’Health Check;
Visto il regolamento (CE) del Consiglio dell’Unione europea n. 74
del 19 gennaio 2009, di modifica del regolamento (CE) del Consiglio
n. 1698/2005 concernente il sostegno del FEASR allo sviluppo rurale,
che all’art. 16 bis elenca le priorita’ strategiche nell’ambito delle
quali attivare le tipologie di operazioni relative alle «nuove sfide»
per la politica agricola europea (cambiamenti climatici, energie
rinnovabili, gestione delle risorse idriche, biodiversita’, misure di
accompagnamento della ristrutturazione del settore lattiero-caseario,
innovazione);
Vista la decisione della Commissione n. 14 del 17 dicembre 2008,
recante modifica della decisione della Commissione n. 636 del 12
settembre 2006, con la quale e’ stata modificata la ripartizione
annuale per Stato membro degli stanziamenti di impegno per il
sostegno comunitario allo sviluppo rurale, relativi al periodo dal 1°
gennaio 2007 al 31 dicembre 2013 e che, tenendo conto delle risorse
derivanti dalla modulazione obbligatoria e dai trasferimenti operati
a seguito della riforma dell’OCM vino, assegna all’Italia ulteriori
228.288.000 euro di risorse ordinarie;
Viste le conclusioni della Presidenza del Consiglio europeo di
Bruxelles (15 e 16 dicembre 2005), in cui il Consiglio ha raggiunto
un accordo sulle prospettive finanziarie per il periodo 2007 – 2013,
nonche’ l’Accordo inter-istituzionale del 17 maggio 2006 tra il
Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di
bilancio e la sana gestione finanziaria;
Vista la decisione della Commissione europea n. 636 del 12
settembre 2006 e successive modifiche e integrazioni, recante
fissazione delle ripartizione annuale per Stato membro degli
stanziamenti di impegno per il sostegno comunitario allo sviluppo
rurale per il periodo dal 1° gennaio 2007 al 31 dicembre 2013, che
assegna all’Italia un importo FEASR pari ad euro 8.292.009.883;
Visto il regolamento n. 482 della Commissione europea dell’8 giugno
2009, che modifica il regolamento n. 1974/2006 recante disposizioni
di applicazione del regolamento n. 1698/2005 del Consiglio sul
sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per
lo sviluppo rurale (FEASR) e il regolamento n. 883/2006 recante
modalita’ d’applicazione del regolamento n. 1290/2005 del Consiglio
per quanto riguarda la tenuta dei conti degli organismi pagatori, le
dichiarazioni delle spese e delle entrate e le condizioni di rimborso
delle spese nell’ambito del FEAGA e del FEASR;
Vista la decisione della Commissione n. 545 del 7 luglio 2009, che
prevede la fissazione annuale per Stato membro dell’importo di cui
all’art. 69, paragrafo 2-bis, del regolamento n. 1698/2005 e recante
modifica delle decisioni della Commissione n. 636/2006 e n. 14/2009,
che assegna all’Italia, per il periodo dal 1° gennaio 2007 al 31
dicembre 2013, un ulteriore importo FEASR pari ad euro 465.484.000
derivante dalla modulazione obbligatoria aggiuntiva «Health Check» e
dal Piano europeo di ripresa economica (Recovery Plan) per la banda
larga nelle zone rurali;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3771
del 19 maggio 2009, relativa agli ulteriori interventi urgenti
diretti a fronteggiare gli eventi sismici verificatisi nella Regione
Abruzzo il giorno 6 aprile 2009, che all’art. 11 prevede che l’intera
quota di cofinanziamento nazionale del PSR 2007-2013 della Regione
Abruzzo e’ assicurata dal Fondo di rotazione di cui alla legge n.
183/1987;
Vista la delibera di questo Comitato 6 agosto 1999, n. 141 (G.U. n.
257/1999) concernente il riordino delle competenze del CIPE, che
trasferisce al Ministero del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica la determinazione, d’intesa con le
Amministrazioni competenti, della quota nazionale pubblica dei
programmi, progetti ed altre iniziative co finanziate dall’Unione
europea; …

Parte di provvedimento in formato grafico

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