421MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI | Architetto.info

421MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

421MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 18 gennaio 2002: Modifiche al decreto ministeriale 5 dicembre 2001, concernente le direttive ed il calendario per la limitazione alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l'anno 2002. (GU n. 42 del 19-2-2002)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 18 gennaio 2002

Modifiche al decreto ministeriale 5 dicembre 2001, concernente le
direttive ed il calendario per la limitazione alla circolazione
stradale fuori dai centri abitati per l’anno 2002.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Visto l’art. 6, comma 1, del nuovo codice della strada, approvato
con decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive
modificazioni;
Viste le relative disposizioni attuative contenute nel regolamento
di attuazione e di esecuzione del nuovo codice della strada,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre
1992, n. 495, e successive modificazioni;
Visto il decreto ministeriale 5 dicembre 2001, con il quale sono
state emanate ai prefetti le direttive ed il calendario per le
limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per
l’anno 2002;
Considerato che, successivamente alla pubblicazione del richiamato
decreto 5 dicembre 2001, sono state richieste da alcune prefetture
puntualizzazioni e precisazioni sulla corretta interpretazione di
alcune delle disposizioni in esso contenute;
Ritenuta la opportunita’ e necessita’ di fornire le richieste
puntualizzazioni e precisazioni anche al fine di una corretta ed
uniforme applicazione delle disposizioni contenute nel decreto
ministeriale 5 dicembre 2001;
Decreta:
Art. 1.
Al decreto ministeriale 5 dicembre 2001, inerente direttive e
calendario per la limitazione alla circolazione stradale fuori dai
centri abitati per l’anno 2002, sono apportate le seguenti
modificazioni:
a) all’art. 1, comma 1, lettera i), e’ aggiunto di seguito il
periodo: “per la provincia di Udine il divieto si applica per i soli
veicoli diretti in Austria”;
b) all’art. 3, comma 2, e’ aggiunto di seguito il seguente
periodo: “Il divieto non trova applicazione per i veicoli di cui al
presente comma che circolano scarichi, unicamente nel caso che tale
circostanza si verifichi nell’ambito di un ciclo lavorativo che
comprenda la fase del trasporto e che deve ripetersi nel corso della
stessa giornata, purche’ muniti di idonea documentazione attestante
rispettivamente il motivo, l’origine e la destinazione del viaggio,
ovvero sia rilasciata dal conducente una dichiarazione sostitutiva ai
sensi dell’art. 48 del decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000, n. 445, contenente le stesse attestazioni”;
c) all’art. 8, comma 1, l’ultimo periodo e’ sostituito dal
seguente: “tali integrazioni non si applicano per i veicoli
eccezionali “mezzi d’opera che circolano nei limiti di massa
complessiva a pieno carico entro i limiti di massa fissati dall’art.
10, comma 8, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285”.

Art. 2.
1. Restano invariate tutte le altre disposizioni previste dal
decreto ministeriale 5 dicembre 2001, ed in particolare le deroghe
contenute nell’art. 3, ed inoltre dal divieto sono esclusi i veicoli
dotati di autorizzazione prefettizia gia’ rilasciata ai sensi
dell’art. 4 dello stesso decreto.
2. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 18 gennaio 2002
Il Ministro: Lunardi
Registrato alla Corte dei conti il 7 febbraio 2002
Ufficio di controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto
del territorio, registro n. 1, foglio n. 81

421MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Architetto.info