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Regolamento recante disciplina del procedimento di riconoscimento delle imprese ai fini della installazione, ampliamento e trasformazione degli impianti nel rispetto delle norme di sicurezza.

DPR 18/04/1994 n. 00000392 VIGENTE

SICUREZZA SOCIALE (GENERALITA’)
Decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 392 (in
Gazz. Uff., 18 giugno 1994, n. 141, s.o.). — Regolamento recante
disciplina del procedimento di riconoscimento delle imprese ai fini
della installazione, ampliamento e trasformazione degli impianti nel
rispetto delle norme di sicurezza.

(Omissis).

Art. 1.

Oggetto del regolamento.

1. Il presente regolamento disciplina il procedimento di
accertamento, riconoscimento e certificazione dei requisiti
tecnico-professionali nei confronti delle imprese abilitate alla
trasformazione, all’ampliamento ed alla manutenzione degli impianti
di cui all’articolo 1 della legge 5 marzo 1990, n. 46, e procedimenti
collegati.

Art. 2.

Definizioni.

1. Ai sensi del presente regolamento, per <<legge>>, si intende la
legge 5 marzo 1990, n. 46; per <<camera di commercio>>, si intende la
camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

Art. 3.

Denuncia di inizio di attività da parte delle imprese.

1. Le imprese abilitate ai sensi dell’articolo 2 della legge che
intendono esercitare alcune o tutte le attività di installazione,
ampliamento, trasformazione e manutenzione degli impianti di cui
all’articolo 1 della legge, presentano, ai sensi dell’articolo 19
della legge 7 agosto 1990, n. 241, come modificato dall’articolo 2,
decimo comma della legge 24 dicembre 1993, n. 537, denuncia di inizio
delle attività stesse indicando, con riferimento alle lettere
dell’articolo 1 e alle relative singole voci, quali esse
effettivamente siano e dichiarandosi in possesso dei requisiti di cui
all’articolo 3 della legge.
2. Le imprese artigiane presentano la denuncia direttamente alle
commissioni provinciali per l’artigianato, unitamente alla domanda di
iscrizione al relativo albo ai fini del riconoscimento della
qualifica artigiana; le altre imprese presentano la denuncia
direttamente alla camera di commercio, che provvede all’iscrizione
nel registro delle ditte di cui al testo unico 20 settembre 1934, n.
2011.
3. Le imprese alle quali siano stati riconosciuti i requisiti
tecnico-professionali, hanno diritto ad un certificato di
riconoscimento secondo modelli approvati con decreto del Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato. Il certificato è
rilasciato, secondo competenza, dalle commissioni provinciali e dalla
camera di commercio, che svolgono anche le attività di verifica di
cui all’articolo 19 citato.
4. Copia della dichiarazione di conformità di cui all’articolo 9
della legge, sottoscritta anche dal responsabile tecnico, è inviata a
cura dell’impresa alla camera di commercio nella cui circoscrizione
l’impresa stessa ha la propria sede.

Art. 4.

Verifiche.

1. Le verifiche previste dall’articolo 14, comma 1, della legge
dovranno essere effettuate dai comuni aventi più di diecimila
abitanti nella misura non inferiore al 10% del numero di certificati
di abitabilità o agibilità rilasciati annualmente.

Art. 5.

Dichiarazione di conformità.

1. I responsabili degli uffici tecnici delle aziende non
installatrici che posseggono i requisiti tecnico-professionali
previsti dall’articolo 3 della legge, e che siano preposti alla
sicurezza e alla realizzazione degli impianti aziendali possono
rilasciare, per tali impianti, la dichiarazione di conformità
prevista dall’articolo 9 della legge e dall’articolo 7 del decreto
del Presidente della Repubblica 6 dicembre 1991, n. 447.

Art. 6.

Adeguamento mediante atto di notorietà e dichiarazione sostitutiva.

1. Per gli impianti comuni degli edifici di civile abitazione già
conformi al dettato della legge al momento della entrata in vigore
della medesima, per lavori completati antecedentemente, i
responsabili dell’amministrazione degli stessi possono dimostrare
l’avvenuto adeguamento mediante atto di notorietà, sottoscritto
davanti ad un pubblico ufficiale, nel quale siano indicati gli
adeguamenti effettuati.
2. I proprietari delle singole unità abitative che siano nella
condizione di cui al comma precedente possono produrre analoga
dichiarazione, che ha valore sostitutivo del certificato di
conformità di cui all’articolo 9 della legge.

Art. 7.

Norme abrogate.

1. Ai sensi dell’articolo 2, comma 8, della legge 24 dicembre 1993,
n. 537, dalla data di entrata in vigore del presente regolamento,
sono abrogati gli articoli 4, 5, 15, commi 2 e 3, della legge 5 marzo
1990, n. 46, e gli articoli 3, e 7, comma 3, del decreto del
Presidente della Repubblica 6 dicembre 1991, n. 447.

Art. 8.

Entrata in vigore.

1. Il presente regolamento entra in vigore centottanta giorni dopo
la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

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