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Regolamento di servizio concernente le norme e le condizioni di abbonamento al servizio telefonico.

DM 08/05/1997 n. 00000197 VIGENTE

POSTE E TELECOMUNICAZIONI
Decreto ministeriale 8 maggio 1997, n. 197 (in Gazz. Uff., 4 luglio
1997, n. 154). — Regolamento di servizio concernente le norme e le
condizioni di abbonamento al servizio telefonico.

(Omissis).

Art. 1.

Oggetto.

1. Oggetto del presente regolamento di servizio è la disciplina del
servizio telefonico di base, di seguito denominato servizio
telefonico.
2. Considerata la specificità dei servizi radiomobili, è opportuno
che gli stessi costituiscano oggetto di apposita disciplina e
pertanto rimangono provvisoriamente ancora disciplinati, nei limiti
del rinvio contenuto nel decreto ministeriale 13 febbraio 1990, n. 33
e nel decreto ministeriale 8 novembre 1993, n. 512, dal regolamento
di cui al decreto ministeriale 8 settembre 1988, n. 484,
successivamente modificato dal decreto ministeriale 13 febbraio 1995,
n. 191, fino all’emanazione di un nuovo regolamento di servizio
specifico per detti servizi.

Art. 2.

Rapporto tra il gestore del servizio telefonico e gli abbonati.

1. I rapporti fra il gestore del servizio telefonico di seguito
denominato <<gestore>> e gli abbonati sono regolati dalle
disposizioni previste nei successivi articoli.
2. Il gestore e l’abbonato osservano tutte le disposizioni di legge
e regolamentari, nonché le disposizioni tecniche che regolano la
materia degli impianti interni, supplementari ed accessori.
3. Il gestore comunica agli abbonati, con la massima tempestività e
con le modalità più idonee, tutte le informazioni rilevanti sulle
normative che regolano il rapporto fra l’abbonato e il gestore
medesimo. In particolare il gestore fornisce agli abbonati le
informazioni relative al regolamento di servizio nonché comunica agli
stessi le condizioni economiche di offerta del servizio telefonico
praticate dal gestore nonché il costo addebitabile all’utenza di rete
fissa allorché effettui chiamate destinate ad utenti di reti
radiomobili e le loro eventuali modifiche. A tal fine, sarà garantito
un servizio gratuito di assistenza agli abbonati.
4. Ogni anno ciascun abbonato ha diritto a ricevere dal gestore
l’elenco di tutti gli abbonati della rete urbana di appartenenza in
cui esso è inserito.
5. Su richiesta dell’abbonato e ove previsto dietro pagamento di
apposito corrispettivo, il gestore fornisce, tempestivamente e
compatibilmente con le risorse tecniche disponibili, servizi
innovativi. L’elenco dei servizi, il loro costo, le modalità di
accesso ed, in generale, la loro disciplina sono pubblicati
annualmente sull’Avantielenco. Per quelli attivati in corso d’anno,
il gestore organizza un’idonea campagna informativa.
6. Il presente regolamento di servizio si applica di diritto a
tutti i rapporti in essere alla data della sua entrata in vigore,
senza alcun onere aggiuntivo a carico degli abbonati.

Capo I
CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO

Art. 3.

Utilizzo del servizio da parte di terzi.

1. L’abbonato può permettere ad altri di usufruire del servizio ma
non può chiedere un corrispettivo maggiore di quanto l’abbonato
medesimo è tenuto a corrispondere al gestore, a titolo di traffico,
in relazione alle condizioni economiche vigenti.
2. é proibita la cessione a terzi, per qualsiasi ragione, del
contratto di abbonamento telefonico.
3. La violazione delle disposizioni sopracitate comporta la
restituzione dell’importo non dovuto e dà titolo al gestore di
risolvere il contratto.

Art. 4.

Inizio e durata del servizio – Contributo impianto.

1. Il contratto di abbonamento si perfeziona con la sottoscrizione
dello stesso da parte del richiedente – residente, domiciliatario o
dimorante dell’immobile ove sarà installato l’impianto – e comunque a
seguito dell’attivazione del servizio. In ogni caso, il canone di
abbonamento decorre dal giorno in cui il servizio viene attivato.
2. Le modalità di attivazione del servizio sono pubblicate
sull’Avantielenco e, comunque, rese note all’abbonato nelle forme più
opportune.
3. Il mancato pagamento, entro dieci giorni dalla ricezione da
parte dell’abbonato, della bolletta dove è fatturato il contributo
impianto, comporta la sospensione integrale del servizio, ivi
compreso il ricevimento delle chiamate. Persistendo il mancato
pagamento per ulteriori venti giorni il contratto è risolto di
diritto.
4. Il contratto di abbonamento ha, salvo quanto di seguito
previsto, durata minima di un anno ed è a tempo indeterminato.
5. Qualora l’abbonato receda dal contratto prima della scadenza del
primo anno, esso è tenuto a pagare il canone di abbonamento anche per
i mesi restanti.
6. Per la cessazione del contratto negli anni successivi al primo,
l’abbonato comunicherà la sua decisione di recedere dal contratto
tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, inviata con almeno 15
giorni solari di anticipo rispetto alla data di decorrenza del
recesso medesimo. Ai fini della fatturazione, l’abbonato è comunque
tenuto a pagare il corrispettivo dei servizi usufruiti ed il rateo di
canone relativo al periodo di fatturazione in corso alla data di
decorrenza del recesso.
7. Per gli abbonamenti temporanei di durata inferiore ad un anno,
che possono essere concessi in occasione di fiere, mostre,
esposizioni, congressi, manifestazioni sportive, per le necessità
degli organi d’informazione e per altre esigenze di pubblica utilità
e/o di interesse collettivo, l’abbonato dovrà pagare quanto previsto
dalle condizioni economiche vigenti.

Art. 5.

Il numero telefonico – Cambio numero.

1. Il gestore può modificare, per comprovate ragioni tecniche, il
numero assegnato all’abbonato, dando allo stesso almeno novanta
giorni solari di preavviso avvertendolo o con apposita lettera o
tramite bolletta.
2. In questo caso il gestore si impegna a fornire, salvo casi di
dimostrata impossibilità tecnica, un servizio di informazione
gratuito sia per il chiamante sia per l’abbonato, circa la modifica
del numero per un periodo di quarantacinque giorni solari, a
decorrere dalla data di modifica del numero. Sono fatte salve le
ragioni di riservatezza nei casi di cui all’articolo 6.
3. Se il gestore effettua il cambio numero senza ottemperare a
quanto sopra previsto, l’abbonato avrà diritto agli indennizzi
previsti all’articolo 39.
4. A richiesta dell’abbonato è prolungato, a pagamento, il servizio
d’informazione di cambio numero per il periodo massimo del successivo
quadrimestre.
5. L’abbonato può richiedere al gestore che il messaggio di cambio
numero sia fornito anche in una lingua diversa dall’italiano. Questo
servizio viene reso compatibilmente con le risorse tecniche
disponibili ed è a pagamento tranne nei casi previsti per legge.
6. L’abbonato può richiedere al gestore di cambiare il proprio
numero. Sarà data priorità alle richieste originate da molestie per
le quali sia stata sporta denuncia all’autorità giudiziaria.
7. Tale servizio è fornito compatibilmente con le risorse tecniche
disponibili ed è a pagamento secondo le condizioni economiche
vigenti. Della data di cambiamento del numero sarà fornita tempestiva
comunicazione.
8. Nel caso di cessazione di utenze ad elevato volume di traffico,
il numero ad esse relativo, sarà riassegnato, ove possibile, non
prima di novanta giorni dalla cessazione medesima.

Art. 6.

Elenco telefonico della rete urbana di appartenenza.

1. L’abbonato viene gratuitamente inserito nell’elenco abbonati al
servizio telefonico della rete urbana di appartenenza con le
indicazioni strettamente necessarie alla sua individuazione nelle
forme che saranno comunicate preventivamente dal gestore al Ministero
delle poste e delle telecomunicazioni.
2. L’abbonato ha diritto per dichiarate esigenze personali, a
titolo gratuito e previa richiesta scritta, a non essere incluso
nell’elenco abbonati. Detta richiesta non può essere revocata prima
di un anno solare dalla sua presentazione.
3. Il reinserimento viene effettuato alle condizioni economiche
rese note dal gestore nell’Avantielenco, e comunicate senza indugio
all’atto del ricevimento della richiesta di cui al comma precedente.
4. L’abbonato ha altresì diritto, previa richiesta scritta, a che i
suoi dati personali non siano utilizzati per l’invio di materiale
pubblicitario, di ottenere che il suo indirizzo, in tutto o in parte
sia omesso e, ove possibile, di essere menzionato in modo che non se
ne rilevi il sesso.
5. L’elenco telefonico della rete urbana di appartenenza verrà
messo a disposizione dell’abbonato, con le seguenti modalità:
presso la sede territoriale competente del gestore,
gratuitamente;
a domicilio dell’abbonato, con l’addebito delle spese di
recapito.
6. In caso di errori od omissioni in elenco l’abbonato avrà diritto
agli indennizzi previsti all’articolo 41.
7. Le disposizioni dei commi 2, 3 e 4 del presente articolo si
applicano a decorrere dal 1° agosto 1997.

Art. 7.

Modifica delle tecnologie di rete.

1. Il gestore può modificare le tecnologie di rete, seguendo i
progressi della tecnica, impegnandosi comunque a darne notizia
all’abbonato, laddove necessario, con un anticipo di almeno novanta
giorni solari. A tal fine il gestore fornisce altresì a…

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