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Regolamento per l'attuazione di direttive comunitarie nel ...

Regolamento per l'attuazione di direttive comunitarie nel settore delle telecomunicazioni (1).

DPR 19/09/1997 n. 00000318 VIGENTE

POSTE E TELECOMUNICAZIONI
Decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997, n. 318 (in
Gazz. Uff., 22 settembre 1997, n. 221, s.o.). — Regolamento per
l’attuazione di direttive comunitarie nel settore delle
telecomunicazioni (1).

(1) Vedi d.m. 25 novembre 1997.

(Omissis).

Art. 1.

Definizioni.

1. Ai fini del presente regolamento si intendono per:
a) <<diritti speciali>>, i diritti concessi da uno Stato membro a
un numero limitato di imprese, mediante ogni strumento legislativo,
regolamentare o amministrativo che, all’interno di una determinata
area geografica, limiti a due o più il numero di dette imprese
autorizzate a fornire un servizio o a svolgere un’attività, non
conformandosi a criteri di obiettività, proporzionalità e non
discriminazione, o designi, non conformandosi a tali criteri, varie
imprese in concorrenza, autorizzandole a fornire un servizio o a
svolgere un’attività, o conferisca a ciascuna impresa, non
conformandosi a tali criteri, vantaggi legali o regolamentari che
influiscono sostanzialmente sulla capacità di qualsiasi altra impresa
di fornire lo stesso servizio di telecomunicazioni o di svolgere la
stessa attività nella stessa area geografica in condizioni
sostanzialmente equivalenti;
b) <<diritti esclusivi>>, i diritti concessi da uno Stato membro
ad una impresa, mediante ogni atto legislativo, regolamentare o
amministrativo che le riservi la facoltà di fornire un servizio di
telecomunicazioni o di effettuare un’attività all’interno di una
determinata area geografica;
c) <<esigenze fondamentali>>, i motivi di interesse generale e di
natura non economica che possono indurre uno Stato membro ad imporre
condizioni relative all’installazione e all’esercizio di reti di
telecomunicazioni o alla fornitura di servizi di telecomunicazioni,
eventualmente limitandone l’accesso. Tali motivi sono la sicurezza di
funzionamento della rete, il mantenimento della sua integrità e, in
casi motivati, l’interoperabilità dei servizi, la protezione dei
dati, la tutela dell’ambiente e gli obiettivi di pianificazione
urbanistica e territoriale nonché l’impiego efficace dello spettro di
frequenze e l’astensione da interferenze dannose fra sistemi di
telecomunicazioni via radio e altri sistemi basati sulla tecnologia
delle trasmissioni spaziali o terrestri. La protezione dei dati
comprende la tutela dei dati personali e la riservatezza delle
informazioni trasmesse o memorizzate nel rispetto della tutela dei
diritti e delle libertà fondamentali e dei diritti di persone
giuridiche, enti o associazioni;
d) <<autorità nazionale di regolamentazione>>, l’organismo o gli
organismi incaricati di svolgere le funzioni di regolamentazione,
giuridicamente distinti e funzionalmente indipendenti dagli organismi
di telecomunicazioni; nel presente regolamento l’organismo è
denominato Autorità;
e) <<organismo di telecomunicazioni>>, un ente pubblico o
privato, ivi comprese le consociate da esso controllate, al quale
sono riconosciuti diritti, anche speciali ed esclusivi, per
l’installazione e la fornitura di reti pubbliche di telecomunicazioni
nonché, se del caso, per la fornitura di servizi pubblici di
telecomunicazioni;
f) <<utenti>>, i singoli, ivi compresi i consumatori, ovvero gli
organismi che utilizzano o chiedono servizi di telecomunicazioni
accessibili al pubblico;
g) <<abbonato>>, ogni persona fisica o giuridica che sia parte di
un contratto con un fornitore di servizi di telecomunicazioni
accessibili al pubblico per la fornitura di detti servizi;
h) <<rete di telecomunicazioni>>, un sistema di trasmissione e,
se del caso, le apparecchiature di commutazione o le altre risorse
che permettono la trasmissione di segnali tra punti terminali di rete
definiti con mezzi a filo, radio, ottici o altri mezzi
elettromagnetici;
i) <<rete pubblica di telecomunicazioni>>, una rete di
telecomunicazioni utilizzata, in tutto o in parte, per fornire
servizi di telecomunicazioni accessibili al pubblico;
l) <<rete privata di telecomunicazioni>>, una rete di
telecomunicazioni che non è utilizzata per fornire servizi di
telecomunicazioni accessibili al pubblico;
m) <<rete telefonica pubblica fissa>>, una rete pubblica di
telecomunicazioni commutata che è impiegata, tra l’altro, per la
fornitura del servizio di telefonia vocale tra i punti terminali
della rete in postazioni fisse;
n) <<sistema di comunicazioni mobili e personali>>, un sistema
costituito dall’installazione e dalla gestione di un’infrastruttura
di reti mobili, collegate o meno ai punti terminali di una rete
pubblica di telecomunicazioni, ai fini della trasmissione e della
prestazione di servizi di radiocomunicazione agli utenti mobili;
o) <<rete televisiva via cavo>>, una infrastruttura terrestre per
la diffusione o la distribuzione di segnali radiotelevisivi al
pubblico;
p) <<servizio di comunicazioni mobili e personali>>, un servizio,
ad esclusione di quelli via satellite, che consiste totalmente o
parzialmente nella realizzazione di radiocomunicazioni con utenti
mobili e si avvale, totalmente o parzialmente, di sistemi di
comunicazioni mobili e personali;
q) <<servizio di telecomunicazioni>>, un servizio la cui
fornitura consiste, in tutto o in parte, nella trasmissione e
nell’instradamento di segnali su reti di telecomunicazioni, ivi
compreso qualunque servizio interattivo anche se relativo a prodotti
audiovisivi, esclusa la diffusione circolare dei programmi
radiofonici e televisivi;
r) <<servizio pubblico di telecomunicazioni>>, un servizio di
telecomunicazioni accessibile al pubblico;
s) <<servizio di telefonia vocale>>, la fornitura al pubblico del
trasporto diretto e della commutazione della voce in tempo reale in
partenza e a destinazione dei punti terminali di una rete telefonica
pubblica fissa, che consente ad ogni utente di utilizzare
l’apparecchiatura collegata al suo punto terminale di tale rete per
comunicare con un altro punto terminale;
t) <<servizio telex>>, la fornitura al pubblico del trasporto
diretto di messaggi telescritti, in partenza e a destinazione dei
punti terminali della rete pubblica commutata, che consente ad ogni
utente di utilizzare l’apparecchiatura collegata al suo punto
terminale di tale rete per comunicare con un altro punto terminale;
u) <<servizio di trasmissione di dati a commutazione di pacchetto
o di circuito>>, la fornitura al pubblico del trasporto diretto di
dati in partenza e a destinazione dei punti terminali di una rete
pubblica commutata, che consente ad ogni utente di utilizzare
l’apparecchiatura collegata al suo punto terminale di tale rete per
comunicare con un altro punto terminale;
v) <<semplice rivendita di capacità>>, la fornitura al pubblico,
come servizio distinto, del trasporto di dati su circuiti affittati
comprendente soltanto la commutazione, il trattamento,
l’archiviazione di dati o la conversione di protocollo nella misura
necessaria per la trasmissione in tempo reale in partenza e a
destinazione della rete pubblica commutata; tale fornitura non è
configurabile come fornitura di rete pubblica di telecomunicazioni;
w) <<DCS 1800>>, lo standard paneuropeo per sistema radiomobile
di comunicazione in tecnica numerica operante nella banda di
frequenza attorno ai 1800 MHz;
x) <<GSM>>, lo standard paneuropeo per sistema radiomobile di
comunicazione in tecnica numerica operante nella banda di frequenza
attorno ai 900 MHz;
y) <<DECT>>, lo standard per le telecomunicazioni numeriche senza
filo, conforme alle norme europee di telecomunicazioni ETSI ETS 300
175;
z) <<servizio universale>>, un insieme minimo definito di servizi
di determinata qualità disponibile a tutti gli utenti a prescindere
dalla loro ubicazione geografica e, tenuto conto delle condizioni
specifiche nazionali, ad un prezzo accessibile;
aa) <<condizioni di fornitura della rete aperta>>, le condizioni
armonizzate che riguardano l’accesso aperto ed efficiente alle reti
pubbliche ed, eventualmente, ai servizi pubblici di telecomunicazioni
nonché l’uso efficace delle reti e dei servizi; fatta salva la loro
applicazione caso per caso, le condizioni di fornitura della rete
aperta possono comprendere condizioni armonizzate relative ai
seguenti punti:
1) le interfacce tecniche, ivi comprese, se del caso, la
definizione e la realizzazione dei punti terminali di rete;
2) le condizioni di utilizzazione;
3) i princìpi di tariffazione;
4) l’accesso alle frequenze ed a numeri, indirizzi,
denominazioni;
ab) <<interconnessione>>, il collegamento fisico e logico di reti
di telecomunicazioni utilizzate dal medesimo organismo o da un altro
organismo per consentire agli utenti di un organismo di comunicare
con gli utenti dello stesso o di un altro organismo o di accedere ai
servizi offerti da un altro organismo;
ac) <<autorizzazione>>, l’abilitazione che conferisce ad una
impresa diritti e obblighi specifici per il settore delle
telecomunicazioni e che consente alla medesima di fornir…

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