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Regolamento recante norme per la determinazione dei diritti di iscrizione in appositi registri dovuti da imprese che effettuano operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti, ai sensi degli articoli 31, 32 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22.

dm 21/07/1998 n. 00000350

INQUINAMENTO
Decreto Ministeriale 21 luglio 1998, n. 350 (in Gazz. Uff., 12
ottobre, n. 238). – Regolamento recante norme per la determinazione
dei diritti di iscrizione in appositi registri dovuti da imprese che
effettuano operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti, ai sensi
degli articoli 31, 32 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997,
n. 22.

Il Ministro dell’ambiente, di concerto con il Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato e il Ministro del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica:
Visto il decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, recante
l’attuazione delle direttive 91/156/CEE sui rifiuti, 91/689/CEE sui
rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di
imballaggio; Visto, in particolare, l’art. 32, comma 3, del citato
decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, il quale prevede che le
province iscrivano in un apposito registro le imprese che effettuano
operazioni di smaltimento di rifiuti non pericolosi nel luogo di
produzione dei rifiuti stessi; Visto, altresì l’art. 33, comma 3, del
decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, il quale prevede che le
province iscrivano in un apposito registro le imprese che effettuano
la comunicazione di inizio di attività delle operazioni di recupero
dei rifiuti individuati ai sensi del medesimo art. 33; Considerato,
infine, che l’art. 31, comma 5, del decreto legislativo 5 febbraio
1997, n. 22, prevede che per la tenuta dei registri e per
l’effettuazione dei controlli periodici gli interessati sono tenuti a
versare alla provincia un diritto d’iscrizione annuale determinato in
relazione alla natura dell’attività con decreto del Ministro
dell’ambiente, di concerto con i Ministri dell’industria, del
commercio e dell’artigianato e del tesoro; Sentito il parere espresso
dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e
le province autonome di Trento e Bolzano nella seduta dell’11
settembre 1997; Visto l’art. 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto
1988, n. 400; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso
nell’adunanza della sezione consultiva per gli atti normativi del 12
gennaio 1998; Vista la comunicazione alla Presidenza del Consiglio
dei Ministri, a norma dell’art. 17, comma 3, della citata legge 23
agosto 1988, n. 400, con nota n. UL/98/2550 dell’11 febbraio 1998;
Adotta il seguente regolamento:

Art. 1. 1. Ai fini della tenuta del registro di cui all’art. 32,
comma 3, e dell’art. 33, comma 3, del decreto legislativo 5 febbraio
1997, n. 22, e per l’effettuazione dei controlli periodici, le
imprese interessate sono tenute a versare alla provincia
territorialmente competente un diritto d’iscrizione annuale
determinato nei seguenti ammontari, in relazione alle attività e alle
quantità dei rifiuti trattati:
XTAB
Classe Quantità annua Autosmaltimento
di attività di rifiuti art. 32 Recupero
— — — —
Classe 1 Superiore o uguale a
200.000 tonnellate L. 2.000.000 L. 1.500.000

Classe 2 Superiore o uguale a
60.000 tonnellate e
inferiore a 200.000
tonnellate >> 1.200.000 >> 950.000

Classe 3 Superiore o uguale a
15.000 tonnellate e
inferiore a 60.000
tonnellate >> 900.000 >> 750.000

Classe 4 Superiore o uguale a
6.000 tonnellate e
inferiore a 15.000
tonnellate >> 700.000 >> 500.000

Classe 5 Superiore o uguale a
3.000 tonnellate e
inferiore a 6.000
tonnellate >> 300.000 >> 200.000

Classe 6 Inferiore a 3.000
tonnellate >> 150.000 >> 100.000

Art. 2. 1. Il versamento dei diritti d’iscrizione deve essere
effettuato tramite conto corrente postale a favore della provincia
con la intestazione nella causale del versamento dei seguenti
elementi:
a) denominazione e sede legale del richiedente;
b) attività per la quale è stata effettuata la comunicazione e
relativa classe;
c) partita IVA e codice fiscale.

Art. 3. 1. L’attestazione del primo versamento deve essere allegata
alle comunicazioni, per gli anni successivi il versamento deve essere
effettuato entro il 30 aprile di ciascun anno.
2. Il versamento del diritto di iscrizione è dovuto su base annuale
dal 1° gennaio 1998.
3. L’iscrizione nei registri di cui agli articoli 32, comma 3, e
33, comma 3, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, è
sospesa in caso di mancato versamento del diritto di iscrizione nei
termini previsti.

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