Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Regolamento recante la definizione del modello e dei contenuti del fo...

Regolamento recante la definizione del modello e dei contenuti del formulario di accompagnamento dei rifiuti ai sensi degli articoli 15, 18, comma 2, lettera e), e comma 4, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22.

dm 01/04/1998 n. 00000145

Decreto Ministeriale 1° aprile 1998, n. 145 (in Gazz. Uff., 13
maggio, n. 109). – Regolamento recante la definizione del modello e
dei contenuti del formulario di accompagnamento dei rifiuti ai sensi
degli articoli 15, 18, comma 2, lettera e), e comma 4, del decreto
legislativo 5 febbraio 1997, n. 22.

Il Ministro dell’ambiente, di concerto con i Ministri
dell’industria, del commercio e dell’artigianato, della sanità e dei
trasporti e della navigazione:
Visto il decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, relativo
all’attuazione delle direttive 91/156/CEE sui rifiuti, 91/689/CEE sui
rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di
imballaggio; Visti in particolare gli articoli 15 e 18, commi 2 e 4,
del predetto decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22; Visto il
decreto legislativo 8 novembre 1997, n. 389; Visto l’art. 17, comma
3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Udito il parere del Consiglio
di Stato nell’adunanza della sezione consultiva per gli atti
normativi del 22 settembre 1997; Vista la comunicazione al Presidente
del Consiglio dei Ministri, di cui alla nota n. UL/98/05651 del 26
marzo 1998;
Adotta il seguente regolamento:

Art. 1. 1. é approvato il modello del formulario di identificazione
dei rifiuti trasportati previsto dal decreto legislativo 5 febbraio
1997, n. 22, art. 15.

Art. 2. 1. Il formulario di identificazione deve essere emesso, da
apposito bollettario a ricalco conforme sostanzialmente al modello
riportato negli allegati <<A>> e <<B>>, dal produttore, o dal
detentore dei rifiuti o dal soggetto che effettua il trasporto.
Qualora siano utilizzati strumenti informatici i formulari devono
essere stampati su carta a modulo continuo a ricalco.
2. Il formulario è stampato su carta idonea a garantire che le
indicazioni figuranti su una delle facciate non pregiudichino la
leggibilità delle indicazioni apposte sull’altra facciata e deve
essere compilato secondo le modalità indicate nell’allegato <<C>>.

Art. 3. 1. Fatta salva la documentazione relativa al trasporto di
merci pericolose, ove prevista dalla normativa vigente, e alle
spedizioni di rifiuti disciplinate dal regolamento CE 259/93, il
formulario di cui all’art. 1 sostituisce gli altri documenti di
accompagnamento dei rifiuti trasportati.
2. Durante il trasporto devono essere rispettate le norme vigenti
che disciplinano l’imballaggio e l’etichettatura dei rifiuti
pericolosi nonchè le norme tecniche che disciplinano le attività di
trasporto dei rifiuti.

Art. 4. 1. I formulari di identificazione di cui all’art. 1 devono
essere numerati progressivamente anche con l’adozione di prefissi
alfabetici di serie e sono predisposti dalle tipografie autorizzate
dal Ministero delle finanze ai sensi e per gli effetti dell’art. 11
del decreto ministeriale 29 novembre 1978, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 335 del 30 novembre 1978, recante norme di attuazione
delle disposizioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica
6 ottobre 1978, n. 627.
Gli estremi dell’autorizzazione alle tipografie devono essere
indicati su ciascuno dei predetti stampati, unitamente ai dati
identificativi della tipografia.
2. La fattura di acquisto dei formulari di cui al comma 1, dalla
quale devono risultare gli estremi seriali e numerici degli stessi,
deve essere registrata sul registro IVA-acquisti prima dell’utilizzo
del formulario.
3. I formulari di identificazione costituiscono parte integrante
dei registri di carico e scarico dei rifiuti prodotti o gestiti. A
tal fine gli estremi identificativi del formulario dovranno essere
riportati sul registro di carico e scarico in corrispondenza
all’annotazione relativa ai rifiuti oggetto del trasporto, ed il
numero progressivo del registro di carico e scarico relativo alla
predetta annotazione deve essere riportato sul formulario che
accompagna il trasporto dei rifiuti stessi.

Art. 5. 1. Il presente regolamento entra in vigore il trentesimo
giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.

(Sono omessi gli allegati).

Architetto.info