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Regolamento recante approvazione del modello dei registri di carico e scarico dei rifiuti ai sensi degli articoli 12, 18, comma 2, lettera m), e 18, comma 4, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22.

dm 01/04/1998 n. 00000148

INQUINAMENTO
Decreto Ministeriale 1° aprile 1998, n. 148 (in Gazz. Uff., 14
maggio, n. 110). – Regolamento recante approvazione del modello dei
registri di carico e scarico dei rifiuti ai sensi degli articoli 12,
18, comma 2, lettera m), e 18, comma 4, del decreto legislativo 5
febbraio 1997, n. 22.

Il Ministro dell’ambiente, di concerto con i Ministri
dell’industria, del commercio e dell’artigianato, della sanità e dei
trasporti e della navigazione:

Visto il decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, relativo
all’attuazione delle direttive 91/156/CEE sui rifiuti, 91/689/CEE sui
rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di
imballaggio; Visti gli articoli 15 e 18, commi 2, lettera m), e 4,
del predetto decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, che
individuano i soggetti obbligati alla tenuta dei registri di carico e
scarico e disciplinano i contenuti e le modalità di tenuta nonchè
l’adozione del modello uniforme di registro; Visto l’art. 17, comma
3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Udito il parere del Consiglio
di Stato nell’adunanza della sezione consultiva per gli atti
normativi del 22 settembre 1997; Vista la comunicazione al Presidente
del Consiglio dei Ministri, di cui alla nota n. UL/98/05652 del 26
marzo 1998;
Adotta il seguente regolamento:

Art. 1.

1. Sono approvati i modelli di registro di carico e scarico dei
rifiuti riportati negli allegati A e B.
2. Il registro di carico e scarico è composto da fogli numerati e
vidimati dall’ufficio del registro e deve essere compilato secondo le
modalità indicate nell’allegato C – Descrizione tecnica.
3. I registri di carico e scarico tenuti mediante strumenti
informatici devono utilizzare carta a modulo continuo. La stampa di
tali registri deve essere effettuata con la cadenza prevista per le
diverse categorie di operatori dall’art. 12, comma 1, del decreto
legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 e successive modifiche ed
integrazioni, e comunque in sede di verifica da parte degli organi di
controllo.
4. In sostituzione dei modelli di cui al comma 1, i produttori di
rifiuti non pericolosi hanno la facoltà di adempiere all’obbligo
della tenuta del registro di carico e scarico anche con i seguenti
registri, scritture e documentazione contabili:
a) registri IVA di acquisto e vendite;
b) scritture ausiliarie di magazzino di cui all’art. 14 del
decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e
successive modificazioni;
c) altri registri o documentazione contabile la cui tenuta sia
prevista da disposizioni di legge.
5. I registri, la documentazione e le scritture contabili di cui
alle lettere a), b) e c) del comma 4 possono sostituire i registri di
carico e scarico a condizione che siano numerati e vidimati, siano
integrati dal formulario di cui all’art. 15 del decreto legislativo 5
febbraio 1997, n. 22, e contengano i seguenti elementi, da annotarsi
con la cadenza stabilita dall’art. 12, comma 1, del citato decreto
legislativo e secondo le modalità indicate nell’allegato C:
a) data di produzione o di presa in carico e di scarico del
rifiuto, il numero progressivo della registrazione e la data in cui
il movimento viene effettuato;
b) le caratteristiche del rifiuto;
c) le quantità dei rifiuti prodotti all’interno dell’unità locale
o presi in carico;
d) l’eventuale ulteriore descrizione del rifiuto;
e) il numero del formulario che accompagna il trasporto dei
rifiuti presi in carico o avviati ad operazioni di recupero o di
smaltimento;
f) l’eventuale intermediario o commerciante di cui ci si avvale.
6. I registri tenuti dalle associazioni di categoria ai sensi
dell’art. 12, comma 4, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n.
22, ed i registri sostitutivi di cui al comma 4 possono essere
vidimati con la procedura prevista dalla normativa vigente per le
scritture contabili.

Art. 2.

Norme transitorie.

1. I registri di carico e scarico di cui al decreto del Presidente
della Repubblica 10 settembre 1982, n. 915, al decreto-legge 9
settembre 1988, n. 397, convertito, con modificazioni, dalla legge 9
novembre 1988, n. 475, ed al decreto legislativo 27 gennaio 1992, n.
95, in uso alla data di entrata in vigore del presente decreto
possono continuare ad essere utilizzati fino al loro esaurimento
purchè contengano tutti gli elementi previsti ai sensi dell’art. 1.
2. Il presente decreto entra in vigore il trentesimo giorno
successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.

(Sono omessi gli allegati).

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