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Modalità di prestazione delle garanzie finanziarie a favore dello Stato da parte delle imprese esercenti attività di trasporto dei rifiuti.

dm 08/10/1996

Decreto Ministeriale 8 ottobre 1996 (in Gazz. Uff., 2 gennaio, n. 1).
— Modalità di prestazione delle garanzie finanziarie a favore dello
Stato da parte delle imprese esercenti attività di trasporto dei
rifiuti.

Il Ministro dell’ambiente:

Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349 e successive modificazioni e
integrazioni; Visto l’art. 10 del decreto-legge 31 agosto 1987, n.
361, convertito con la legge 29 ottobre 1987, n. 441, così come
modificato dal decreto-legge 6 settembre 1996, n. 462, che ha
istituito l’Albo nazionale delle imprese esercenti servizi di
smaltimento dei rifiuti nelle varie fasi ed, in particolare, il
secondo comma che dispone per le imprese esercenti l’attività di
trasporto dei rifiuti la prestazione di garanzie finanziarie a favore
dello Stato, secondo le modalità stabilite con decreto del Ministro
dell’ambiente; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10
settembre 1982, n. 915; Visto il decreto 21 giugno 1991, n. 324, così
come integrato e modificato con decreto interministeriale 26 luglio
1993, n. 392, del Ministro dell’ambiente di concerto con i Ministri
dell’industria, del commercio e dell’artigianato, dei trasporti,
della sanità e dell’interno, recante il regolamento delle modalità
organizzative e di funzionamento del citato Albo nazionale delle
imprese esercenti servizi di smaltimento dei rifiuti, nonchè dei
requisiti, dei termini, delle modalità e dei diritti di iscrizione;
Rilevato che ai sensi della legge 10 giugno 1982, n. 348, le garanzie
finanziarie a favore dello Stato o altri enti pubblici possono essere
prestate con <<reale e valida cauzione>>, con <<fideiussione
bancaria>>, ovvero con <<polizza fideiussoria assicurativa>>;
Considerata la necessità di garantire una copertura finanziaria ai
rischi commessi al trasporto dei rifiuti finalizzata ad eventuali
operazioni di smaltimento dei rifiuti, bonifica e ripristino
ambientale delle installazioni e delle aree contaminate, nonchè al
risarcimento dei danni derivanti all’ambiente; Ravvisata
l’opportunità di differenziare l’importo delle garanzie finanziarie
in funzione delle diverse tipologie di rifiuti con riferimento alle
categorie e classi di attività di trasporto individuate all’art. 2 e
all’art. 14 del citato decreto 21 giugno 1991, n. 324; Ritenuto
necessario dover sostituire il proprio decreto 10 maggio 1994
concernente le modalità di prestazione delle garanzie finanziarie a
favore dello Stato per le imprese esercenti l’attività di trasporto
dei rifiuti;

Decreta:

Art. 1.

Garanzia finanziaria.

1. L’attività delle imprese esercenti trasporto dei rifiuti è
subordinata alla presentazione di idonea garanzia finanziaria a
copertura delle obbligazioni connesse alle operazioni di bonifica, di
riduzione in pristino stato, di trasporto e smaltimento rifiuti
nonchè del risarcimento degli ulteriori danni derivanti all’ambiente,
ai sensi dell’art. 18 della legge 8 luglio 1986, n. 349, in
dipendenza dell’attività svolta.

Art. 2.

Durata e modalità.

1. La garanzia finanziaria deve essere prestata per tutta la durata
dell’iscrizione all’Albo.
2. Qualora sia prestata a mezzo di fideiussione bancaria o
assicurativa la stessa deve essere conforme allo schema di cui
all’allegato 1 del presente decreto.
3. L’efficacia dell’iscrizione all’Albo decorre dalla data del
provvedimento di accettazione della garanzia finanziaria.

Art. 3.

Categorie di garanzia.

1. Ai fini della determinazione dell’ammontare della garanzia
finanziaria, le attività di trasporto dei rifiuti, in base alla
classificazione in categorie e classi previste dall’art. 14 del
decreto 21 giugno 1991, n. 324, così come modificato con decreto del
Ministro dell’ambiente del 26 luglio 1993, n. 392, sono suddivise
nelle seguenti categorie:

A) trasporto di rifiuti solidi urbani e frazioni separate
raccolte in modo differenziato, di rifiuti ingombranti, di rifiuti
urbani pericolosi, di rifiuti speciali assimilabili agli urbani di
cui alla deliberazione 27 luglio 1984 del Comitato interministeriale
costituito ai sensi dell’art. 5 del decreto del Presidente della
Repubblica 10 settembre 1982, n. 915;
B) trasporto per conto terzi di rifiuti speciali, non tossici e
nocivi, nonchè il trasporto non canalizzato delle acque di cui
all’art. 11, comma 3, del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n.
133, che, per le loro caratteristiche chimiche sono considerate
rifiuti speciali, non tossici e nocivi;
C) trasporto di rifiuti tossici e nocivi, nonchè il trasporto non
canalizzato delle acque di cui all’art. 11, comma 3, del decreto
legislativo 27 gennaio 1992, n. 133, che, per le loro caratteristiche
chimiche sono considerate rifiuti tossici e nocivi.

2. All’esercizio esclusivo di attività di <<trasporto di frazioni
di RSU raccolti in modo differenziato e di rifiuti ingombranti>>, si
applica il regime di garanzia previsto per le attività di cui al
comma 1, lettera B).

3. All’esercizio esclusivo di attività di <<trasporto di rifiuti
urbani pericolosi>> si applica il regime di garanzia previsto per le
attività di cui al comma 1, lettera C), sulla base della quantità
giornaliera complessivamente trattata.

Art. 4.

Ammontare della garanzia.

1. Per il trasporto dei rifiuti di cui all’art. 3, comma 1, lettera
A), l’ammontare della garanzia fideiussoria è fissato nei seguenti
valori:

classe a) L. 5.000.000.000;
classe b) L. 1.500.000.000;
classe c) L. 600.000.000;
classe d) L. 300.000.000;
classe e) L. 100.000.000.

2. Per il trasporto dei rifiuti di cui all’art. 3, comma 1, lettera
B) l’ammontare della garanzia fideiussoria è fissato nei seguenti
valori:

classe a) L. 6.000.000.000;
classe b) L. 2.000.000.000;
classe c) L. 900.000.000;
classe d) L. 150.000.000 per quantità giornaliera
complessivamente trasportata inferiore a 20 tonnellate e L.
450.000.000 per quantità giornaliera complessivamente trasportata
uguale o superiore a 20 tonnellate ed inferiore a 50 tonnellate.

3. Per il trasporto dei rifiuti di cui alla categoria <<C>>
l’ammontare della garanzia fideiussoria è fissato nei seguenti
valori:

classe a) L. 10.000.000.000;
classe b) L. 3.000.000.000;
classe c) L. 1.000.000.000;
classe d) L. 200.000.000 per quantità giornaliera
complessivamente trasportata inferiore a 20 tonnellate e L.
600.000.000 per quantità giornaliera complessivamente trasportata
uguale o superiore a 20 tonnellate ed inferiore a 50 tonnellate.

4. Il mutamento di classe e categoria comporta l’obbligo di
adeguamento degli importi di cui ai commi 1, 2 e 3.

Art. 5.

Disposizioni transitorie e finali.

1. Il presente decreto sostituisce ed abroga il decreto del
Ministero dell’ambiente 10 maggio 1994 recante <<modalità di
presentazione delle garanzie finanziarie a favore dello Stato per le
imprese esercenti attività di trasporto dei rifiuti>>.
2. Le garanzie già prestate ai sensi del decreto citato al comma 1
rimangono valide fino alla loro scadenza.

(testo SCHEMA FIDEIUSSIONE)
Allegato 1
FIDEIUSSIONE PER LE IMPRESE ESERCENTI
ATTIVITA’ DI TRASPORTO DEI RIFIUTI

Premesso:

1) che l’impresa (ditta) ….., con sede in ….. codice fiscale
n. ….. intende effettuare, ai sensi delle vigenti disposizioni,
attività di trasporto di rifiuti nell’ambito della categoria …..,
classe ….., di cui all’art. 3 del decreto del Ministro
dell’ambiente;
2) che detta attività è subordinata alla prestazione di garanzia
fideiussoria idonea a coprire, ai sensi della normativa vigente,
eventuali operazioni di smaltimento di rifiuti, bonifica e ripristino
delle installazioni e delle aree contaminate, nonchè l’eventuale
risarcimento degli ulteriori danni all’ambiente, ai sensi dell’art.
18 della legge 8 luglio 1986, n. 349, in conseguenza della attività
svolta.
Ciò premesso, la società ….. abilitata al rilascio di cauzione o
autorizzata all’esercizio del ramo cauzione e quindi in regola con
quanto disposto dalla legge 10 giugno 1982, n. 348, con sede in …..
codice fiscale ….. alle condizioni che seguono, ai sensi e per gli
effetti dell’art. 1936 e seguenti del codice civile, si costituisce
fideiussore dell’impresa ….. e dei suoi obbligati solidali ai sensi
di legge — la quale accetta per sè e per i suoi propri successori ed
aventi causa, dichiarandosi con questi solidalmente tenuta per le
obbligazioni derivanti dal presente contratto — a favore del
Ministero dell’ambiente, Roma, codice fiscale n. ….. fino a
concorrenza dell’importo massimo complessivo di L. ….. (lire
…..), secondo quanto previsto per la categoria ….., classe …..
di appartenenza della impresa medesima ai sensi degli articoli 3 e 4
del decreto del Ministro dell’ambiente ….. a garanzia delle somme
dovute per:

a) operazioni di smaltimento di rifiuti;
b) bonifica;
c) ripristino delle installazioni e delle aree contaminate;
d) risarcimento degli ulteriori danni all’ambiente ai sensi
dell’art. 18 della legge 8 luglio 1986, n. 349.

Qualora gli interventi di cui alle lettere precedenti siano
conseguenti alla attività…

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