Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Approvazione delle procedure per l'autorizzazione all'uso dei prod...

Approvazione delle procedure per l'autorizzazione all'uso dei prodotti disinquinanti in mare.

dm 11/12/1997

INQUINAMENTO
Decreto Ministeriale 11 dicembre 1997 (in Gazz. Uff., 13 gennaio, n.
9) (del Direttore generale dell’Ispettorato centrale per la difesa
del mare). – Approvazione delle procedure per l’autorizzazione
all’uso dei prodotti disinquinanti in mare.

Il Direttore generale dell’Ispettorato centrale per la difesa del
mare:
Vista la <<Specifica tecnica per la valutazione comparativa in
laboratorio dei prodotti disinquinanti proposti per la bonifica delle
acque marine contaminate da idrocarburi>> allegata alla circolare n.
97, serie I, datata 23 giugno 1977 del soppresso Ministero della
marina mercantile – Direzione generale del demanio marittimo e dei
porti; Vista la legge 31 dicembre 1982, n. 979, recante disposizioni
per la difesa del mare; Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349,
istitutiva del Ministero dell’ambiente; Vista la nota 10 dicembre
1991, n. 926AD7336 e relativi allegati, concernente il resoconto
della riunione svoltasi in data 14 novembre 1991 presso l’Ispettorato
centrale per la difesa del mare per la standardizzazione della
procedura di autorizzazione all’uso di prodotti disinquinanti; Visto
il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, recante disposizioni
per l’organizzazione delle amministrazioni pubbliche e successive
modificazioni ed integrazioni; Vista la legge del 24 dicembre 1993,
n. 537, che ha trasferito al Ministero dell’ambiente le funzioni in
materia di tutela e difesa dell’ambiente marino; Visto il decreto
ministeriale 25 settembre 1995 con il quale venivano assegnate le
attribuzioni funzionali all’Ispettorato centrale per la difesa del
mare del Ministero dell’ambiente; Visti i pareri espressi dal
direttore dell’Istituto centrale per la ricerca scientifica e
tecnologica applicata al mare (I.C.R.A.M.), in data 3 marzo 1992 con
nota n. 25696, dal direttore dell’Istituto superiore di sanità, in
data 13 febbraio 1992 con nota 44698/IA/12 e dalla commissione
tecnico-scientifica con nota del 19 marzo 1996, n. 675/CTS/COM sulla
standardizzazione della procedura da applicarsi nei confronti dei
soggetti richiedenti autorizzazione all’uso dei prodotti
disinquinanti; Ritenuto necessario addivenire ad una
standardizzazione delle procedure di <<autorizzazione all’uso>> di
prodotti disinquinanti attraverso una specifica regolamentazione;
Decreta:

Sono approvate le procedure per l’autorizzazione all’uso dei
prodotti disinquinanti come da specifica allegata.

Allegato
STANDARDIZZAZIONE DELLE PROCEDURE DI AUTORIZZAZIONE
ALL’USO DI PRODOTTI DISINQUINANTI IN MARE
A) La domanda di <<autorizzazione all’uso>> dei prodotti
disinquinanti in mare, deve essere corredata di tutti i documenti e
le certificazioni richieste e va inviata al Ministero dell’ambiente,
Ispettorato centrale per la difesa del mare, via dell’Arte, 16 –
00144 Roma, in triplice copia per il successivo inoltro ai fini
dell’istruttoria, da parte dello stesso Ispettorato, ai seguenti
istituti:
Istituto centrale per la ricerca scientifica e tecnologica
applicata al mare (I.C.R.A.M.);
Istituto superiore di sanità (I.S.S.).
L’autorizzazione all’uso dei prodotti disinquinanti sarà rilasciata
dall’Ispettorato centrale per la difesa del mare entro centottanta
giorni dalla data della richiesta del proponente.
B) Le domande devono essere corredate delle seguenti informazioni:
composizione quantitativa e qualitativa del disinquinante;
analisi chimico-fisica secondo la specifica tecnica del Ministero
della marina mercantile (maggio 1977);
test di tossicità indicato dalla specifica tecnica di cui sopra
ed eventualmente altro test tossicologico rispondente alle più
recenti acquisizioni in materia;
indicazioni sulla degradabilità (biodegradazione e degradazione
per effetti fisici e chimici);
test di efficacia del prodotto disinquinante;
tipo di attività espletata dal prodotto, specificando il
meccanismo di azione del disinquinante nei confronti del contaminante
a livello:
fisico;
chimico;
biologico;
scheda di sicurezza del prodotto.
C) Ogni tipo di documento fornito in copia deve essere certificato
conforme all’originale.
D) Saranno considerate valide solo le certificazioni derivate da
istituti o enti legalmente riconosciuti, sulla base del decreto
ministeriale 16 giugno 1983 (Gazzetta Ufficiale 6 luglio 1983, n.
183), così come successivamente modificato, istitutivo dell’Albo dei
laboratori esterni pubblici e privati altamente qualificati, di cui
all’art. 4 della legge 17 febbraio 1982, n. 46, autorizzati a
svolgere ricerche di carattere applicativo a favore delle piccole e
medie industrie.
Le certificazioni relative a prove di laboratorio effettuate
all’estero saranno ritenute valide solo se provenienti da istituti, a
ciò abilitati, dei Paesi dell’Unione europea. Negli altri casi le
prove stesse dovranno essere ripetute presso i laboratori di cui
sopra.
E) Le certificazioni e tutta la documentazione di supporto in
lingua straniera dovranno pervenire in originale o in copia conforme
con traduzione ufficiale in italiano.
F) I pareri tecnici verranno rilasciati esclusivamente
all’Ispettorato centrale per la difesa del mare dall’Istituto
superiore di sanità e dall’I.C.R.A.M., sulla base della
documentazione e delle certificazioni predette.
I medesimi istituti non effettueranno analisi sui campioni.
G) éfatto carico alla società, che assume la responsabilità della
corretta confezione del prodotto ai fini della sicurezza
dell’ambiente e delle persone che lo manipolano, di procedere:
alla descrizione delle modalità d’uso e delle precauzioni da
adottare durante il trasporto, lo stoccaggio, la manipolazione del
prodotto;
all’indicazione dei rimedi da attuare in caso di sversamento
accidentale del prodotto disinquinante; in particolare devono essere
indicate chiaramente le regole di primo intervento e soccorso per
quei casi di contatto e contaminazione accidentali degli addetti ai
lavori;
a fornire precise indicazioni sulle modalità di smaltimento e/o
eventuale recupero del sistema che viene a formarsi ad opera
dell’interazione tra il prodotto disinquinante, l’ambiente marino e
l’inquinante.
Tutte le informazioni devono essere riportate in modo indelebile e
chiaramente visibile sull’etichetta del prodotto e del relativo
imballaggio.
H) Tutte le notizie, le certificazioni e i documenti utili alla
<<autorizzazione all’uso>> dei prodotti disinquinanti sono a carico,
anche finanziario, delle società proponenti.

Architetto.info