Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Norme tecniche per il calcolo, l'esecuzione ed il collaudo delle ...

Norme tecniche per il calcolo, l'esecuzione ed il collaudo delle strutture in cemento armato, normale e precompresso e per le strutture metalliche.

dm 09/01/1996

EDILIZIA E URBANISTICA
Decreto Ministeriale 9 gennaio 1996 (in Suppl. ordinario n. 19, alla
Gazz. Uff. n. 29, del 5 febbraio). — Norme tecniche per il calcolo,
l’esecuzione ed il collaudo delle strutture in cemento armato,
normale e precompresso e per le strutture metalliche.

Il Ministro dei lavori pubblici:
Vista la legge 5 novembre 1971, n. 1086, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 321 del 21 dicembre 1971, recante norme per la
disciplina delle opere in conglomerato cementizio armato, normale e
precompresso ed a struttura metallica; Visto il decreto ministeriale
14 febbraio 1992, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 65 del 18
marzo 1992; Considerato che, ai sensi dell’art. 21 della citata legge
5 novembre 1971, n. 1086, occorre apportare modifiche alle norme
tecniche alle quali devono uniformarsi le costruzioni di cui alla
legge medesima; Visto il testo delle norme tecniche predisposto a
cura del servizio tecnico centrale del Consiglio superiore dei lavori
pubblici; Sentito il Consiglio nazionale delle ricerche; Sentito il
Consiglio superiore dei lavori pubblici, che si è favorevolmente
espresso con il voto n. 329 reso dall’assemblea generale nelle
adunanze del 10 e 24 giugno 1994; Espletata la procedura di cui alla
legge 21 giugno 1986, n. 317, emanata in ottemperanza della direttiva
CEE n. 83/189;
Decreta:

Art. 1. Sono approvate le allegate norme tecniche per il calcolo,
l’esecuzione ed il collaudo delle strutture in cemento armato,
normale e precompresso e per le strutture metalliche di cui alla
legge 5 novembre 1971, n. 1086, che si riportano in allegato al
presente decreto e di cui formano parte integrante.
Sono altresì applicabili le norme tecniche di cui al precedente
decreto 14 febbraio 1992 per la parte concernente le norme di calcolo
e le verifiche col metodo delle tensioni ammissibili e le relative
regole di progettazione e di esecuzione.
é consentita l’applicazione delle norme europee sperimentali
Eurocodice 2 – Progettazione delle strutture di calcestruzzo, parte 1
– 1, regole generali e regole per gli edifici – ed Eurocodice 3 –
Progettazione delle strutture di acciaio, parte 1 – 1, regole
generali e regole per gli edifici – nelle rispettive versioni in
lingua italiana, pubblicate a cura dell’UNI (UNI ENV 1992 – 1 – 1,
ratifica in data gennaio 1993 e UNI ENV 1993 – 1 – 1, ratificata in
data giugno 1994), come modificate ed integrate dalle prescrizioni di
cui alla parte I, sezione III, ed alla parte II, sezione III, delle
norme tecniche di cui al comma 1

Art. 2. L’adozione da parte del progettista, e sotto sua
responsabilità, di uno dei sistemi normativi indicati rispettivamente
nei commi 1, 2 e 3 dell’art. 1, ne comporta l’applicazione unitaria
ed integrale all’intero organismo strutturale.
L’inosservanza delle norme di cui all’art. 1 è sanzionata ai sensi
della legge 5 novembre 1971, n. 1086.

Art. 3. Le norme tecniche di cui all’art. 1 devono essere osservate
per tutte le opere, se e per quanto, per la specifica categoria di
opere, non viga diversa regolamentazione.

Art. 4. Le presenti norme entreranno in vigore quattro mesi dopo la
pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.

Art. 5. Salvo quanto disposto nell’art. 1, comma 2, in via
transitoria continuano ad applicarsi le norme di cui al precedente
decreto 14 febbraio 1992 per le opere in corso e per le quali sia
stata già presentata la denuncia prevista dall’art. 4 della legge 5
novembre 1971, n. 1086, nonché per le opere di cui all’ultimo comma
dello stesso art. 4, per le quali sia stato pubblicato il bando di
gara per l’appalto, ovvero sia intervenuta la stipulazione del
contratto di appalto a trattativa privata.

(Sono omesse le norme tecniche allegate).

Architetto.info