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Approvazione del regolamento per gli ascensori ed i montacarichi in se...

Approvazione del regolamento per gli ascensori ed i montacarichi in servizio privato.

DPR 29/05/1963 n. 00001497 VIGENTE

Decreto del Presidente della Repubblica 29 maggio 1963, n. 1497 (in
Gazz. Uff., 16 novembre 1963, n. 298, s.o.). — Approvazione del
regolamento per gli ascensori ed i montacarichi in servizio privato.

(Omissis).

Art. 1.

Sono approvate le annesse norme per gli ascensori ed i montacarichi
in servizio privato.
Art. 2.

Le disposizioni di cui ai Capi I, II, III, IV e V delle annesse
norme entrano in vigore un anno dopo la pubblicazione del presente
decreto nella Gazzetta Ufficiale.

Art. 3.

Gli ascensori ed i montacarichi già installati prima della
pubblicazione del presente decreto debbono rispondere soltanto alle
prescrizioni contenute nel Capo VI. Gli Uffici di controllo dovranno,
però, accertare che essi offrano le necessarie garanzie di agibilità
e di sicurezza, stabilendo le prescrizioni necessarie per il loro
esercizio.
Gli ascensori e i montacarichi che saranno installati dopo la
pubblicazione del presente decreto e prima dell’entrata in vigore
delle disposizioni di cui ai Capi I, II, III, IV e V delle norme
annesse al presente decreto sono sottoposti alle disposizioni del
regolamento approvato con decreto luogotenenziale 31 agosto 1945, n.
600, ferma in ogni caso l’osservanza delle disposizioni di cui al
Capo VI delle predette norme.

Art. 4.

Nei casi in cui le annesse norme non siano in tutto od in parte
tecnicamente applicabili ad ascensori o montacarichi non azionati
elettricamente, quali gli apparecchi idraulici e simili, nonché ad
ascensori o montacarichi aventi caratteristiche costruttive e
destinazioni di uso particolare, quali determinati apparecchi
installati nei pozzi idrici, negli impianti idroelettrici e simili,
debbono essere adottate idonee misure sostitutive di sicurezza
approvate, a seguito di istanza documentata, con provvedimento
dell’Amministrazione competente, su conforme parere del Consiglio
nazionale delle ricerche.

Art. 5.

Il Consiglio nazionale delle ricerche dà parere agli organi tecnici
chiamati all’applicazione del presente decreto. Regolamento per gli
ascensori ed i montacarichi in servizio privato.

Decreto del Presidente della Repubblica 29 maggio 1963, n. 1497 (in
Gazz. Uff., 16 novembre 1963, n. 298, s.o.). — Approvazione del
regolamento per gli ascensori ed i montacarichi in servizio privato.

Capo I
DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1.

Campo di applicazione.

Le presenti norme si applicano agli ascensori e montacarichi in
servizio privato anche se accessibili al pubblico.
Le presenti norme non si applicano agli ascensori e ai montacarichi
per miniere e per navi, a quelli aventi corsa minore di 2 m., agli
apparecchi di sollevamento a trazione funicolare scorrenti su guide
inclinate, e agli ascensori in servizio pubblico.

Art. 2.

Categorie.

Agli effetti delle presenti norme, gli ascensori ed i montacarichi
secondo le loro caratteristiche sono classificati nelle seguenti
categorie:
Categoria A. ascensori adibiti al trasporto di persone.
Categoria B. ascensori adibiti al trasporto di cose accompagnate
da persone.
Categoria C. montacarichi adibiti al trasporto di cose con cabina
accessibile alle persone per le sole operazioni di carico e scarico.
Categoria D. Montacarichi a motore adibiti al trasporto di cose
con cabina non accessibile alle persone e di portata non inferiore a
Kg. 25.
Categoria E ascensori e cabine multiple a moto continuo adibiti
al trasporto di persone.
Un ascensore di categoria B può essere adibito anche al trasporto
di sole persone addette alla azienda utente.
Un montacarichi si definisce con cabina non accessibile alle
persone e quindi appartenente alla categoria D, quando il bordo
inferiore delle aperture di carico è ad altezza non minore di 0,80 m.
dal piano di calpestìo, e la cabina ha una altezza libera non
maggiore di 1.20 m. oppure è provvista di ripari intermedi fissi,
estesi a tutta la sezione della cabina, tali che gli spazi liberi
risultanti siano di altezza non maggiore di 1,20 m.
La portata di un montacarichi di categoria D non può essere
maggiore di 250 kg.

Art. 3.

Definizioni.

Agli effetti delle presenti norme valgono le seguenti definizioni:
Ammortizzatore – Dispositivo per fermare progressivamente la
cabina, o il contrappeso, in discesa.
Argano a frizione – Argano nel quale le funi portanti si
avvolgono sulla puleggia di frizione e questa trasmette il movimento
alle funi per attrito.
Argano a tamburo – Argano nel quale le funi portanti si avvolgono
sul tamburo e sono fissate a questo.
Ascensore – Elevatore adibito al trasporto di persone o di
persone e cose.
Ascensore o montacarichi in servizio pubblico – Elevatore adibito
a un pubblico servizio di trasporto.
Ascensore per case di abitazione – Ascensore destinato a servire
appartamenti adibiti in tutto o in parte ad abitazione.
Cabina – Elemento dell’elevatore destinato a contenere e a
trasportare il carico.
Cavo flessibile – Cavo con conduttori flessibili destinato a
collegare gli apparecchi elettrici della cabina, o eventualmente del
contrappeso, con quelli esterni.
Contatto di sicurezza – Contatto che viene aperto per impedire il
movimento della cabina in condizioni di pericolo.
Contatto con distacco obbligato – Contatto che viene aperto per
azione di un organo meccanico rigido che allontana un elemento
conduttore facente parte del circuito.
Contatto con distacco obbligato non permanente – Contatto
mantenuto aperto per azione della gravità, o di molla di
compressione, o di entrambe.
Contatto con distacco obbligato permanente – Contatto mantenuto
aperto per azione continua di un organo meccanico rigido.
Contatto con ponte asportabile – Contatto che viene aperto per
asportazione di un elemento conduttore facente parte del circuito.
Contattore del motore, del freno – Dispositivo elettromagnetico
che, in condizione di riposo, mantiene aperto il circuito di
alimentazione del motore, del freno.
Corsa – Distanza fra i due piani estremi serviti dall’elevatore.
Elevatore – Ascensore o montacarichi Impianto di sollevamento
fisso, avente cabina mobile fra guide verticali o leggermente
inclinate, adibito al trasporto di persone o di cose, fra due o più
piani.
Elevatore con catene di appoggio – Elevatore avente cabina
sostenuta da catene portanti, con sistema cinematico che permette il
movimento unidirezionale delle catene anche quando la cabina è alle
estremità della corsa, e in modo che la cabina non possa oltrepassare
i piani estremi.
Extracorsa – Distanza che la cabina può percorrere oltre i piani
estremi, dopo l’intervento dell’interruttore di extracorsa e prima
che la cabina, o il contrappeso, si fermi sugli arresti fissi, o
sugli ammortizzatori completamente compressi.
Fossa – Parte del vano di corsa sotto il livello del piano più
basso servito dall’elevatore.
Guida – Organo destinato a vincolare il movimento della cabina o
del contrappeso.
Intelaiatura della cabina – Incastellatura metallica che sostiene
la cabina, alla quale sono fissati gli organi di sospensione, gli
organi di guida, il paracadute se applicato.
Limitatore di velocità – Dispositivo che fa agire il paracadute
nel caso di eccesso di velocità.
Macchinario – Complesso degli organi per muovere la cabina,
composto principalmente del motore di sollevamento e normalmente del
freno e dell’argano.
Manovra collettiva o registrata – Sistema di manovra per
registrare più comandi o chiamate, che poi vengono eseguiti in
successione prestabilita.
Manutentore – Persona o ditta incaricata della manutenzione
dell’elevatore.
Montacarichi – Elevatore adibito al trasporto di sole cose.
Paracadute – Dispositivo automatico atto a fermare e sostenere la
cabina, o eventualmente il contrappeso, nel caso di rottura o di
allentamento degli organi di sospensione o nel caso di eccesso di
velocità.
Porta automatica – Porta della cabina o del piano che viene
aperta e chiusa da un meccanismo ausiliario.
Porta del piano – Porta atta ad impedire l’accesso al vano di
corsa quando la cabina non è presente.
Portata – Carico di esercizio per il quale è progettato
l’elevatore.
Segnale del senso di movimento – Segnale luminoso applicato agli
accessi dei piani, o nella cabina, per indicare il senso di movimento
attuale o prossimo della cabina.
Serratura – Dispositivo meccanico per impedire, in condizioni di
pericolo, l’apertura della porta del piano, o del portello
dell’apertura di carico, o della porta della cabina.
Trasformatore di isolamento – Trasformatore avente avvolgimento
primario isolato e separato dagli avvolgimenti secondari.
Uscita di emergenza – Apertura supplementare per uscita dalla
cabina nel caso di emergenza.
Vano di corsa – Spazio libero dove si muove la cabina, o il
contrappeso.
Velocità di esercizio – Media della velocità di regime della
cabina in salita e in discesa, misurata con carico uguale alla
portata e con tensione di alimentazione e frequenza nominali.
Vetro di sicurezza – Vetro retinato, vetro stratificato, vetro
temperato, o materiale simile che, nel caso di rottura, non produce
frammenti taglienti o acuminati pericolosi…

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