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Norme di sicurezza antincendi da applicarsi nella progettazione ed installazione di impianti di produzione calore a servizio delle serre

dm 09/02/1989

VIGILI DEL FUOCO
Decreto Ministeriale 9 febbraio 1989 (in Gazz. Uff., 3 marzo, n. 52).
– Norme di sicurezza antincendi da applicarsi nella progettazione ed
installazione di impianti di produzione calore a servizio delle
serre.

Il Ministro dell’interno:
Vista la legge 27 dicembre 1941, n. 1570; Vista la legge 13 maggio
1961, n. 469, articoli 1 e 2; Vista la legge 26 luglio 1965, n. 966,
art. 2; Visto il campo di applicazione delle circolari del Ministero
dell’interno n. 68 del 25 novembre 1969 e n. 73 del 29 luglio 1971;
Rilevata la necessità di emanare norme di sicurezza antincendi da
applicarsi nella progettazione ed installazione di impianti di
produzione calore a servizio delle <<serre>>; Viste le norme
elaborate dal Comitato centrale tecnico scientifico per la
prevenzione incendi di cui agli articoli 10 e 11 del decreto del
Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, n. 577; Ritenuto di
doverle approvare ai sensi dell’art. 11, terzo comma, del citato
decreto del Presidente della Repubblica n. 577;
Decreta:

Sono approvate le norme di sicurezza antincendi, di cui
all’allegato al presente decreto, da applicarsi nella progettazione
ed installazione di impianti di produzione di calore a servizio delle
<<serre>>.

Allegato

NORME DI SICUREZZA ANTINCENDI DA APPLICARSI NELLA PROGETTAZIONE ED
INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI CALORE A SERVIZIO DELLE
<<SERRE>>

1) Campo di applicazione.
Le presenti norme si applicano agli impianti di produzione di
calore di potenzialità superiore a 35 kW (30.000 Kcal/h) alimentati a
combustibile solido, liquido o gassoso per il riscaldamento delle
<<serre>>.
Ai fini dell’applicazione delle presenti norme per <<serra>> si
intende una porzione di terreno che deve essere utilizzata unicamente
dal personale addetto ed è separata dall’ambiente esterno per
ottenere condizioni climatiche idonee alla coltura praticata.
La separazione dall’ambiente esterno può essere realizzata con
materiali combustibili o non.
2) Ubicazione e accessi.
Il generatore termico può essere installato all’interno della serra
o all’esterno ovvero in un locale ad esso esclusivamente destinato,
realizzato con materiali non combustibili e con accesso diretto
dall’esterno. Intorno al generatore di calore alimentato con
combustibile liquido deve realizzarsi un cordolo impermeabile di
materiale non combustibile di altezza non inferiore a 0,20 m.
Fra l’involucro del generatore e le pareti della serra o del locale
ove è installato deve essere lasciato uno spazio libero per
assicurare l’accessibilità agli organi di comando ed ai dispositivi
di sicurezza. Nel caso di generatori installati all’interno di serre
realizzate con materiale combustibile devono osservarsi le seguenti
distanze minime:
0,60 m tra l’involucro del generatore e le pareti della serra;
1,00 m tra l’involucro del generatore ed il soffitto della serra.
Se tali distanze non sono rispettate deve essere interposta una
struttura schermo REI 120 di dimensioni superiori di almeno 0,50 m
dalla proiezione retta del generatore.
3) Aerazione.
Il locale o la serra all’interno dei quali è installato il
generatore termico, devono essere aerati con superficie non inferiore
a 0,50 m2.
4) Deposito combustibili.
Per i depositi di combustibili gassosi devono osservarsi le vigenti
norme.
I depositi di combustibile solido possono essere ubicati anche
all’interno delle serre ad una distanza dall’involucro del generatore
non inferiore a 5 m.
Anche i depositi di combustibile liquido possono essere ubicati
all’interno delle serre in serbatoi interrati con la generatrice
superiore ad almeno 20 cm al di sotto del piano di calpestio (se
questo è transitabile da veicoli tale misura deve essere almeno 70
cm), ovvero ricoperti di terra, ovvero fuori terra su apposite selle.
Nel caso di serbatoi fuori terra installati all’interno di serre
realizzate con materiale combustibile devono osservarsi le seguenti
distanze minime:
0,60 m tra il perimetro del serbatoio e le pareti della serra;
1,00 m tra il perimetro del serbatoio ed il soffitto della serra.
Se tali distanze non sono rispettate deve essere interposta una
struttura schermo REI 120 di dimensioni superiori di almeno 0,50 m
dalla proiezione retta del serbatoio.
La distanza tra i serbatoi fuori terra e l’involucro del generatore
deve essere non inferiore a 5 m.
I serbatoi fuori terra devono essere provvisti di bacino di
contenimento di capacità non inferiore ad 1/4 del volume dei relativi
serbatoi.
5) Dispositivi di sicurezza e di controllo.
Per i dispositivi di sicurezza e di controllo si applicano le
disposizioni contenute nelle circolari n. 68/1969 e n. 73/1971 e
successive modificazioni ed integrazioni.
6) Impianti elettrici.
Si applica la legge n. 186 del 1° marzo 1968.
7) Divieti.
Nell’ambiente ove è ubicato il generatore termico è vietato usare
fiamme libere depositare sostanze infiammabili oltre a quelle
previste per il funzionamento dell’impianto, depositare concimi a
base di nitrati e fosfati e di fitofarmaci.
8) Mezzi di estinzione portatili.
Deve essere prevista l’installazione di almeno un estintore
portatile di <<tipo approvato>> per classi di fuochi A – B – C con
capacità estinguente non inferiore a 13A – 89B – C, idoneo anche
all’utilizzo su apparecchi sotto tensione elettrica.
Le disposizioni contenute nel presente decreto vanno osservate ai
fini del rilascio del certificato di prevenzione incendi (punto 91
del decreto ministeriale 16 febbraio 1982) per gli impianti di
potenzialità superiori a 119 kW (100.000 Kcal/h).
Ai fini del rilascio del nulla osta provvisorio, a chiarimento di
quanto indicato al primo comma del punto 10 dell’allegato A al
decreto ministeriale 8 marzo 1985, la presente norma deve essere
osservata almeno per i requisiti di ubicazione, aereazione, accesso,
dispositivi di sicurezza e divieti.

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