Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Modificazioni al decreto ministeriale 16 febbraio 1982, contenente...

Modificazioni al decreto ministeriale 16 febbraio 1982, contenente l'elenco dei depositi e industrie pericolosi soggetti alle visite e controlli di prevenzione incendi.

dm 27/03/1985 [MOD]

Decreto Ministeriale 27 marzo 1985 (in Gazz. Uff., 26 aprile, n.
98). — Modificazioni al decreto ministeriale 16 febbraio 1982,
contenente l’elenco dei depositi e industrie pericolosi soggetti alle
visite e controlli di prevenzione incendi.

Il Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato:
Visto l’art. 4 della legge 26 luglio 1965, n. 966; Visto il decreto
del Ministro dell’interno di concerto con il Ministro dell’industria,
del commercio e dell’artigianato in data 16 febbraio 1982 (pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 98 del 9 aprile 1982) contenente l’elenco
dei depositi e industrie pericolosi soggetti alle visite e controlli
di prevenzione incendi; Considerata l’opportunità di modificare i
punti 15) e 46) del relativo allegato; Visto il decreto ministeriale
30 novembre 1983 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 339 del 12
dicembre 1983) recante <<Termini, definizioni generali e simboli
grafici di prevenzione incendi>>;

Decreta:

Art. 1. Il punto 15) dell’allegato al decreto interministeriale 16
febbraio 1982 di cui in premessa è sostituito dal seguente:
<<15) Depositi di liquidi infiammabili e/o combustibili:
a) per uso industriale o artigianale con
capacità geometrica complessiva da 0,5a 25 mc …………… 6
b) per uso industriale o artigianale o
agricolo o privato, per capacità geometrica complessiva
superiore a 25 mc …………………………………… 3 >>.

Art. 2. Il punto 46) dell’allegato al decreto interministeriale 16
febbraio 1982 di cui in premessa è sostituito dal seguente:
<<46) Depositi di legnami da costruzione e da lavorazione, di legna
da ardere, di paglia, di fieno, di canne, di fascine, di carbone
vegetale e minerale, di carbonella, di sughero ed altri prodotti
affini, esclusi i depositi all’aperto con distanze di sicurezza
esterne non inferiori a 100 m misurate secondo le disposizioni di cui
al punto 2.1 del decreto ministeriale 30 novembre 1983 indicato in
premessa:
da 50 a 1.000 q.li ……………………………….. 6
superiori a 1.000 q.li ……………………………. 3 >>.

Architetto.info