Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Norme per l'accettazione delle calci....

Norme per l'accettazione delle calci.

rd 16/11/1939 n. 00002231

Regio decreto 16 novembre 1939, n. 2231 (in Supplemento. alla
Gazzetta Ufficiale, 18 aprile, n. 92). – Norme per l’accettazione
delle calci.

Sono approvate e rese obbligatorie le annesse norme, compilate dal
consiglio nazionale delle ricerche, per l’accettazione delle calci,
le quali saranno firmate, d’ordine nostro, dal Duce del fascismo,
Capo del governo proponente.
Sono abrogate tutte le disposizioni contrarie o comunque
incompatibili con quelle del presente decreto, il quale entrerà in
vigore nel sessantesimo giorno dopo la sua pubblicazione.

NORME

Capo I.
CLASSIFICAZIONI E DEFINIZIONI

Art. 1.

Agli effetti delle presenti norme le calci si dividono in:
A) Calci aeree:
a) calce grassa in zolle;
b) calce magra in zolle;
c) calce idrata in polvere.
Si dicono calci aeree magnesiache quelle contenenti più del 20 per
cento di MgO.
B) Calci idrauliche:
a) calce idraulica naturale in zolle;
b) calce idraulica naturale o artificiale in polvere;
c) calce eminentemente idraulica naturale o artificiale in
polvere;
d) calce idraulica artificiale pozzolanica in polvere;
e) calce idraulica artificiale siderurgica in polvere.

Art. 2.

Le calci sopranominate rispondono alle seguenti definizioni.
A) Calci aeree:
a) la calce grassa in zolle, di colore pressoché bianco, è il
prodotto della cottura di calcari di adatta composizione morfologica
e chimica;
b) la calce magra in zolle è il prodotto della cottura di
calcari a morfologia e composizione chimica tali da non dare calci
che raggiungano i requisiti richiesti per le calci di cui alla
lettera a);
c) la calce idrata in polvere è il prodotto dello spegnimento
completo delle calci predette, fatto dallo stabilimento produttore in
modo da ottenerla in polvere fina e secca.
B) Calci idrauliche:
a) la calce idraulica in zolle è il prodotto della cottura di
calcari argillosi di natura tale da risultare di facile spegnimento;
b), c) la calce idraulica e quella eminentemente idraulica,
naturali o artificiali sono i prodotti ottenuti con la cottura di
marne naturali oppure di mescolanze intime ed omogenee di calcare e
di materie argillose, con la successiva estinzione, stagionatura e
macinazione;
d) la calce idraulica artificiale pozzolanica è il prodotto
della miscela intima, ottenuta per macinazione, di pozzolana energica
e calce aerea;
e) la calce idraulica siderurgica è il prodotto della miscela
intima, ottenuta per macinazione, di loppe di altoforno basiche
granulate e calce aerea.

Capo II.
REQUISITI DI ACCETTAZIONE

Art. 3.

Per le calci devono essere soddisfatte le seguenti limitazioni,
nelle quali le quantità sono espresse percentualmente in peso:
XTAB
A) Calci aeree:
a) calce grassa in zolle:
contenuto in CaO + MgO . . . . . . . . . . => 94 per cento
b) calce magra in zolle:
contenuto in CaO + MgO . . . . . . . . . .

Architetto.info