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Modifiche a disposizioni della legge urbanistica 17 agosto 1942, n. 1...

Modifiche a disposizioni della legge urbanistica 17 agosto 1942, n. 1150, sui piani regolatori e della legge 27 ottobre 1951, n. 1402, sui piani di ricostruzione.

l 21/12/1955 n. 00001357

Legge 21 dicembre 1955, n. 1357 (in Gazz. Uff., 14 gennaio, n. 11).
— Modifiche a disposizioni della legge urbanistica 17 agosto 1942,
n. 1150, sui piani regolatori e della legge 27 ottobre 1951, n. 1402,
sui piani di ricostruzione.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
Il Presidente della Repubblica:
Promulga la seguente legge:

Art. 1. É prorogato al 31 dicembre 1957, il termine di cui all’art.
4 della legge 20 aprile 1952, n. 504, per l’attuazione dei piani
regolatori dei Comuni che ne abbiano ottenuto l’approvazione prima
dell’entrata in vigore della legge urbanistica 17 agosto 1942, n.
1150.
Per i Comuni inclusi e da includere negli elenchi di cui all’art.
8, comma secondo, della suddetta legge 17 agosto 1942, n. 1150,
modificato dall’art. 17 della legge 9 agosto 1954, n. 640, i piani
regolatori preesistenti continuano ad avere efficacia fino alla data
di approvazione del rispettivo nuovo piano regolatore, che i Comuni
stessi sono obbligati a compilare e presentare al Ministero dei
lavori pubblici.
Quando i Comuni contemplati nei due precedenti commi siano anche
provvisti di un piano di ricostruzione approvato ai sensi del decreto
legislativo, 1° marzo 1945, n. 154, e successive modificazioni, il
piano medesimo, qualunque sia il termine stabilito per la sua
validità, ed anche se scaduto, conserva la sua efficacia fino alla
data di entrata in vigore del piano regolatore generale da formare a
termini della legge urbanistica 17 agosto 1942, n. 1150. Per tutti
gli altri Comuni dotati di piani di ricostruzione, resta fermo il
disposto dell’art. 11, ultimo comma, della legge 27 ottobre 1951, n.
1402.

Art. 2. Il termine di cui all’art. 17, ultimo comma, della legge 27
ottobre 1951, n. 1402, concernente la facoltà per i Comuni, forniti
di un piano di ricostruzione, di espropriare e rivendere le aree
aventi destinazione edilizia, è prorogato al 31 dicembre 1957.

Art. 3. Il rilascio di licenza edilizia in applicazione di
disposizioni le quali consentono ai Comuni di derogare alle norme di
regolamento edilizio e di attuazione dei piani regolatori, è
subordinato al preventivo nulla osta della Sezione urbanistica
regionale, nonchè della Sovrintentenza ai monumenti.
Per i Comuni compresi negli elenchi di cui all’art. 8 della legge
17 agosto 1942, n. 1150, il nulla osta è accordato dal Ministero dei
lavori pubblici, su rapporti della Sezione urbanistica e della
Sovrintendenza predetti, sentito il Consiglio superiore dei lavori
pubblici.
Gli organi statali, dei quali è previsto l’intervento nei commi
precedenti, devono pronunciarsi, con provvedimenti motivati, nel
termine massimo di sessanta giorni decorrenti dalla data di ricezione
del progetto da parte degli organi stessi.

Art. 4. Il primo comma dell’articolo unico della legge 3 novembre
1952, n. 1902, è sostituito dal seguente:
<<A decorrere dalla data della deliberazione comunale di adozione
dei piani regolatori generali e particolareggiati, e fino
all’emanazione del relativo decreto di approvazione, il sindaco, su
parere conforme della Commissione edilizia comunale, può, con
provvedimento motivato da notificare al richiedente, sospendere ogni
determinazione sulle domande di licenza di costruzione, di cui
all’art. 31 della legge 17 agosto 1942, n. 1150, quando riconosca che
tali domande siano in contrasto con il piano adottato>>.

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