Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Modificazioni alla legge 29 luglio 1949, n. 717, contenente norme per ...

Modificazioni alla legge 29 luglio 1949, n. 717, contenente norme per l'arte nei pubblici edifici.

l 03/03/1960 n. 00000237 [MOD]

OPERE PUBBLICHE
Legge 3 marzo 1960, n. 237 (in Gazz. Uff., 1 aprile, n. 80). —
Modificazioni alla legge 29 luglio 1949, n. 717, contenente norme per
l’arte nei pubblici edifici.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
Il Presidente della Repubblica:

Promulga la seguente legge:

Art. 1. Il primo comma dell’art. 1 della legge 29 luglio 1949, n.
717, è sostituito dal seguente:
<<Le Amministrazioni dello Stato, anche con ordinamento autonomo,
nonchè le Regioni, le Provincie, i Comuni e tutti gli altri Enti
pubblici, che provvedano all’esecuzione di nuove costruzioni di
edifici pubblici ed alla ricostruzione di edifici pubblici distrutti
per cause di guerra, devono destinare all’abbellimento di essi
mediante opere d’arte una quota non inferiore al 2 per cento della
spesa totale prevista nel progetto>>.

Art. 2. Dopo il secondo comma dell’art. 1 della legge 29 luglio
1949, n. 717, sono aggiunti i commi seguenti:
<<I progetti relativi agli edifici di cui alla presente legge
dovranno contenere l’indicazione di massima di dette opere d’arte e
il computo del relativo importo.
Nei casi in cui edifici siano eseguiti per lotti separati ed anche
in tempi successivi, ai fini dell’applicazione della presente legge
si ha riguardo alla spesa totale prevista nel progetto>>.

Art. 3. L’art. 2 della legge 29 luglio 1949, n. 717, è sostituito
dal seguente:
<<La scelta degli artisti, per l’esecuzione delle opere d’arte di
cui all’articolo precedente, sarà fatta dall’Amministrazione sul cui
bilancio grava la spesa, in concorso con il progettista della
costruzione ed il soprintendente alle Gallerie, competente per
territorio, o di un artista da questi designato.
Qualora il valore complessivo delle opere d’arte da eseguirsi
superi i due milioni di lire, le Amministrazioni provvederanno alla
assegnazione mediante concorso a carattere nazionale. Dovrà in tal
caso provvedersi alla costituzione di una Commissione giudicatrice
composta:
1) di quattro rappresentanti dell’Amministrazione interessata, di
cui almeno uno deve essere un artista o critico d’arte, tra i quali
dovrà eleggersi il presidente della Commissione;
2) del soprintendente alle Gallerie competente per territorio e
del progettista della costruzione;
3) di tre rappresentanti dei pittori e scultori, nominati dal
Ministero della pubblica istruzione, su designazione delle
associazioni sindacali di categoria a carattere nazionale e
maggiormente rappresentative>>.

Art. 4. Dopo l’art. 2 della legge 29 luglio 1949, n. 717, è
aggiunto il seguente art. 2-bis:
<<Nelle operazioni di collaudo delle costruzioni di cui alla
presente legge il collaudatore dovrà accertare sotto la sua personale
responsabilità l’adempimento degli obblighi di cui all’art. 1. In
difetto la costruzione dovrà essere dichiarata non collaudabile, fino
a quando gli obblighi di cui sopra siano stati adempiuti o
l’Amministrazione inadempiente abbia versato la somma relativa alle
opere mancanti maggiorata del 5 per cento alla Soprintendenza alle
gallerie competente per territorio, la quale si sostituisce
all’Amministrazione interessata per l’adempimento degli obblighi di
legge>>.

Architetto.info