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Norme provvisorie in materia di affitto di fondi rustici....

Norme provvisorie in materia di affitto di fondi rustici.

L 10/05/1978 n. 00000176 VIGENTE

AGRICOLTURA (CONTRATTI)
Legge 10 maggio 1978, n. 176 (in Gazz. Uff., 15 maggio 1978, n. 132).
— Norme provvisorie in materia di affitto di fondi rustici.

(Omissis).

Art. 1.

Per le annate agrarie 1977-78, 1978-79 e comunque non oltre la data
dell’entrata in vigore della legge di riforma dei contratti agrari,
alle varie scadenze previste nel contratto di affitto di fondi
rustici o dalle consuetudini, vengono corrisposte, a titolo di
acconto, somme sulla base delle tabelle stabilite ai sensi della
legge 10 dicembre 1973, n. 814. Tali somme saranno soggette ad
eventuale conguaglio secondo quanto sarà stabilito da apposita legge
sostitutiva delle norme dichiarate illegittime dalla sentenza della
Corte costituzionale n. 153 del 1977 (1).
Salvo quanto disposto nel comma seguente, anche per le precedenti
annate agrarie si considerano versati in acconto i pagamenti dei
canoni effettuati ai sensi del precedente comma. Nel caso in cui le
tabelle non siano state determinate o siano state annullate o
sospese, i canoni sono corrisposti, in via provvisoria, salvo
conguaglio, nella misura corrispondente a 55 volte il reddito
dominicale determinato a norma del regio decreto-legge 4 aprile 1939,
n. 589, convertito nella legge 29 giugno 1939, n. 976.
Sono da considerare definitivi i pagamenti di canoni di affitto di
fondi rustici effettuati, in data anteriore al 29 dicembre 1977,
senza contestazione giudiziaria da parte del locatore, o a seguito di
transazione di cui all’art. 23 della legge 11 febbraio 1971, n. 11, o
in base a sentenza passata in giudicato (2).
é sospesa l’esecuzione delle sentenze non passate in giudicato che
in data successiva al 28 dicembre 1977 abbiano condannato
l’affittuario a corrispondere canoni diversi da quelli previsti dalle
tabelle di cui al primo comma, ovvero al rilascio del terreno per
morosità connessa al pagamento di detti canoni.

(1) Comma così sostituito dall’art. unico, l. 23 novembre 1979, n.
595.
(2) La Corte costituzionale, con sentenza 7 maggio 1984, n. 139, ha
dichiarato l’illegittimità costituzionale del presente comma,
limitatamente alle parole << senza contestazione giudiziaria da parte
del locatore o>>.

Art. 2.

(Omissis) (1).
Il disposto del precedente comma si applica anche ai procedimenti
giudiziari in corso in qualunque grado, al momento dell’entrata in
vigore della presente legge.

(1) Sostituisce la lettera a) del comma secondo dell’art. 1,
d.lg.c.p.s. 1 aprile 1947, n. 273.

Art. 3.

La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

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