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Criteri generali per la verifica della sicurezza delle costruzioni e dei carichi e sovraccarichi.

dm 03/10/1978 [ABR]

EDILIZIA E URBANISTICA
Decreto Ministeriale 3 ottobre 1978 (in Gazz. Uff., 15 novembre, n.
319). — Criteri generali per la verifica della sicurezza delle
costruzioni e dei carichi e sovraccarichi.

Il Ministro dei lavori pubblici, di concerto con il Ministro
dell’interno:
Vista la legge 2 febbraio 1974, n. 64, concernente <<Provvedimenti
per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone
sismiche>>;
Ritenuto che, in forza dell’art. 1, paragrafo b), della citata
legge n. 64/1974, devono essere emanate norme tecniche specifiche per
i <<carichi e sovraccarichi e loro combinazioni, anche in funzione
del tipo e delle modalità costruttive e della destinazione
dell’opera; criteri generali per la verifica di sicurezza delle
costruzioni>>;
Visto il voto n. 528/77, espresso dall’assemblea generale del
Consiglio superiore dei lavori pubblici, in data 23 settembre 1977,
col quale sono stati ritenuti meritevoli di approvazione i <<Criteri
generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni e norme
tecniche per i carichi ed i sovraccarichi>> e le istruzioni relative
redatte del servizio tecnico centrale del Ministero dei lavori
pubblici;

Decreta:

Art. 1. Sono approvati i <<Criteri generali per la verifica di
sicurezza delle costruzioni e norme tecniche per i carichi ed i
sovraccarichi>> che si riportano in allegato al presente decreto e di
cui formano parte integrante.

Art. 2. Ai sensi dell’art. 32 della ripetuta legge 2 febbraio 1971,
n. 64, dette norme entrano in vigore trenta giorni dopo la
pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.

Art. 3. Il servizio tecnico centrale del Ministero dei lavori
pubblici provvederà a mezzo circolare, ad emanare le istruzioni per
l’applicazione delle norme tecniche di cui al voto n. 528/77 del
Consiglio superiore dei lavori pubblici, nonchè all’aggiornamento
relativo, sempre previo favorevole parere del Consiglio superiore
stesso.

EDILIZIA E URBANISTICA
CRITERI GENERALI PER LA VERIFICA DI SICUREZZA DELLE COSTRUZIONI E
NORME TECNICHE PER I CARICHI ED I SOVRACCARICHI

1. Campo di applicazione.

Le presenti norme sono relative alle costruzioni ad uso civile ed
industriale. I metodi generali di verifica nonchè i valori delle
azioni qui previsti sono applicabili a tutte le costruzioni da
realizzare nel campo dell’ingegneria civile per quanto non in
contrasto con vigenti norme specifiche.

2. Criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni.
2.1. Scopo delle verifiche di scurezza.

Scopo delle verifiche è di garantire che l’opera sia in grado di
resistere con adeguata sicurezza alle azioni cui potrà essere
sottoposta, rispettando le condizioni necessarie per il suo esercizio
normale, e che sia assicurata la sua conservazione nel tempo.
Tali verifiche si applicano alla struttura presa nel suo insieme ed
a ciascuno dei suoi elementi costitutivi; esse devono essere
soddisfatte sia durante l’esercizio sia nelle diverse fasi di
costruzione, trasporto e messa in opera.
2.2. Metodi di verifica.

I metodi di verifica ammessi dalle presenti norme sono:

a) il metodo convenzionalmente denominato <<metodo delle tensioni
ammissibili>>.
b) il <<metodo semi-probabilistico agli stati limite>>.

Oltre ai metodi a) e b) sono consentiti altri metodi di verifica
scientificamente comprovati purchè venga conseguita una sicurezza non
inferiore a quella ottenuta con l’applicazione dei sopraddetti
metodi.

2.3. Livelli di sicurezza.

Con riferimento ed entrambi i metodi di verifica di cui alle
lettere a) e b) del punto 2.2., i coefficienti applicativi, intesi a
conseguire il livello necessario di sicurezza, saranno definiti dalle
singole normative in funzione dei materiali, delle tipologie
strutturali, della destinazione e della durata prevista dell’opera.

2.4. Combinazioni di carico.

Le combinazioni di carico da assumere per le verifiche, saranno
definite delle singole normative in funzione del tipo, delle modalità
costruttive e della destinazione dell’opera.

3.Azioni sulle costruzioni.

3.1. Generalità.

Le azioni da considerare nelle costruzioni comprendono in genere:
carichi permanenti, sovraccarichi, variazioni termiche, ritiro,
fenomeni viscosi, cedimenti di vincoli, azioni dinamiche e sismiche.
Nel seguito sono indicati i dati di peso di elementi costruttivi
per la determinazione dei carichi permanenti e sono date prescrizioni
relativamente a carichi di esercizio, neve e vento, per la
determinazione dei sovraccarichi, nonchè relativamente a variazioni
di temperatura.
Nella verifica con il metodo delle tensioni ammissibili (lettera a)
del punto 2.2.) si assumono direttamente i lavori dei carichi
indicati nel seguito.
Nella verifica con il metodo semi-probabilistico agli stati limiti
(lettera b) del punto 2.2.) gli stessi valori potranno considerarsi
quasi valori caratteristici.
Per ogni altra azione si dovrà fare riferimento alle apposite
regolamentazioni in vigore.

3.2. Pesi di elementi costruttivi.

In mancanza di conoscenza diretta, i pesi degli elementi
costruttivi da assumere per la determinazione dei carichi permanenti
dovranno essere conformi ai dati indicati nel prospetto seguente
3.2.I.

PROSPETTO 3.2.I.

Peso dell’unità
di volume
o dell’unità
Numero Materiale di superficie
— — —

1 A) Calcestruzzo ordinario (non armato) ….. 2400 Kgf/m3
2 Calcestruzzo armato, ordinario o pre-
compresso …………………………. 2500 >>

B) Malte:

3 Malta di calce …………………….. 1800 >>
4 Malta di cemento …………………… 2100 >>
5 Malta bastarda (di calce o cemento) ….. 1900 >>

6 Malta di gesso …………………….. 1200 Kgf/m3
7 Intonaco (spessore 1,5 cm) ………….. 30 Kgf/m2

C) Manti di copertura:

8 Manto impermeabilizzante di asfalto e
simile ……………………………. 30 >>
9 Manto impermeabilizzante prefabbricato
bituminoso in feltro di vetro e simili .. 10 >>
10 Tegole maritate (embrici e coppi) ……. 60 >>
11 Sottotegole di tavelloni forati (spes-
sore da 3 a 4 cm) …………………….. 35 >>
12 Lamiere di acciaio ondulate o nervate … 12 >>
13 Lamiere di alluminio ondulate o nervate . 5 >>
14 Lastre traslucide di resina artificiale,
ondulate o nervate ………………… 10 >>
15 Lastre ondulate di cemento-amianto …… 20 >>

D) Muratura:

16 Muratura di mattoni pieni …………… 1800 Kgf/m3
17 Muratura di mattoni semipieni ……….. 1500 >>
18 Muratura di mattoni forati ………….. 1100 >>
19 Muratura di pietrame e malta ………… 2200 >>
20 Muratura di pietrame listata ………… 2100 >>
21 Muratura di blocchi forati di calcestruzzo 1200 >>

E) Pavimenti:

22 Gomma, linoleum o simili ……………. 10 Kgf/m2
23 Legno …………………………….. 25 >>
24 Laterizio o ceramica o grès o graniglia
(spessore 2 cm) ……………………. 40 >>
25 Marmo (spessore 3 cm) ………………. 80 >>

F) Vetri:

26 Normale (3 mm) …………………….. 7,5 >>
27 Forte (4 mm) ………………………. 10 >>
28 Spesso 5 (5 mm) ……………………. 12,5 >>
29 Spesso 6 (6 mm) ……………………. 15 >>
30 Retinato (8 mm) ……………………. 20 >>

3.3. Sovraccarichi.

Salvo casi particolari in cui l’azione dei carichi dinamici deve
essere debitamente valutata, tutti i carichi saranno considerati
agire staticamente; essi verranno adeguatamente maggiorati, ove sia
il caso, per tenere conto degli effetti dinamici, a parte quanto
precisato nei regolamenti appositi.

3.3.1. Carichi di esercizio.

L’entita dei carichi verticali, comprensivi degli effetti dinamici
ordinari, quando non sia diversamente precisato possono desumersi dal
prospetto seguente.

PROSPETTO 3.3.I. Carico
Numero Locale Kgf/m2
— — —

1 Locali d’abitazione, o di servizio, e di ufficio
non aperto al pubblico a relativi terrazzi di
copertura praticabili …………………….. 200
2 Locali pubblici suscettibili di affollamento
(negozi, ristoranti, caffè, banche, uffici
postali, aule scolastiche) e relativi terrazzi
di copertura praticabili 350
3 Locali pubblici suscettibili di grande affollamento
(sale di riunioni, cinema, teatri, chiese, tribune
con posti fissi, palestre, negozi con carichi
rilevanti, ecc.) ………………………….. 500
4 Sale da ballo, tribune senza posti fissi, ecc. … 600
per edifici pubblici e scolastici 400
5 Balconi e scale per edifici di abitazione …… 500
6 Sottotett…

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