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Riconoscimento di efficacia di nuovi mezzi e sistemi di sicurezza per ...

Riconoscimento di efficacia di nuovi mezzi e sistemi di sicurezza per i ponteggi sospesi motorizzati.

dm 04/03/1982 [MOD]

SICUREZZA SOCIALE (GENERALITA’)
Decreto Ministeriale 4 marzo 1982 (in Gazz. Uff., 24 marzo, n. 81).
— Riconoscimento di efficacia di nuovi mezzi e sistemi di sicurezza
per i ponteggi sospesi motorizzati.

Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale:
Visto l’art. 395, ultimo comma, del decreto del Presidente della
Repubblica 27 aprile 1955, n. 547, concernente il riconoscimento di
efficacia dei nuovi mezzi e sistemi di sicurezza;
Visto l’art. 80 del decreto del Presidente della Repubblica 7
gennaio 1956, n. 164, che attribuisce al Ministero del lavoro e della
previdenza sociale il potere di stabilire l’obbligo e di fissare le
modalità per i collaudi e le verifiche delle attrezzature per
l’edilizia ed i ponteggi;
Visti gli articoli 39 e seguenti del decreto di cui al precedente
comma, che stabiliscono le caratteristiche costruttive e di impiego
dei ponteggi sospesi;
Considerata la necessità di disciplinare in forma organica e
dettagliata, ai fini della sicurezza dei lavoratori, i ponteggi
sospesi motorizzati;
Ritenuto che, ai medesimi fini di cui sopra, sia necessario che le
predette attrezzature siano sottoposte a verifiche periodiche nonché
a collaudo;
Sentita la commissione consultiva permanente per la prevenzione
degli infortuni e l’igiene del lavoro;
Decreta:

Art. 1. é riconosciuta l’efficacia, ai sensi dell’art. 395, ultimo
comma, del decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1955, n.
547, dei mezzi e sistemi di sicurezza specificati nell’allegato A al
presente decreto in deroga alle norme di cui agli articoli 39 e
seguenti del decreto del Presidente della Repubblica 7 gennaio 1956,
n. 164, per quanto attiene alla costruzione ed all’impiego dei
ponteggi sospesi motorizzati.

Art. 2. I ponteggi di cui al presente decreto devono essere
costruiti ed installati come stabilito dalle specifiche tecniche
contenute nel succitato allegato A.
Inoltre essi, ai sensi dell’art. 80 del decreto del Presidente
della Repubblica 7 gennaio 1956, n. 164, devono essere collaudati (1)
prima della loro messa in servizio e verificati ogni due anni per
accertarne lo stato di funzionalità e di manutenzione ai fini della
sicurezza dei lavoratori, conformemente a quanto disposto
nell’allegato A già in precedenza richiamato.
Le funi dei ponteggi sospesi motorizzati devono essere sottoposte a
verifiche trimestrali.
Il collaudo e le verifiche biennali sono affidate all’ispettorato
del lavoro; le verifiche trimestrali sono effettuate a cura dei
datori di lavoro, a mezzo di personale specializzato da essi scelto.

(1) [Così rettificato in Gazz. Uff., 29 maggio 1982, n. 146]

Art. 3. Ogni apparecchio deve essere munito di una targhetta di
identificazione e di un libretto di immatricolazione, redatto in
conformità all’allegato B del presente decreto.
Il libretto è compilato in due copie delle quali una deve restare
presso l’ufficio incaricato delle verifiche e l’altra presso
l’impianto.
Su entrambi devono essere riportati i risultati del collaudo e
delle verifiche biennali; quelli delle verifiche trimestrali possono
essere riportati solo sul libretto presso l’impianto.

Art. 4. La richiesta di collaudo va presentata al Ministero del
lavoro e della previdenza sociale.
La periodicità delle verifiche decorre dalla data di
immatricolazione riportata nel libretto e l’utente dell’attrezzatura
dovrà farne richiesta al competente ispettorato del lavoro almeno
venti giorni dalla scadenza.
Qualora, alla data prevista per l’effettuazione della verifica
biennale, l’apparecchio non sia verificabile perché fuori esercizio
l’utente dovrà informarne l’ispettorato del lavoro. In tal caso, la
verifica biennale sarà effettuata all’atto della successiva messa in
esercizio.
Se, trascorsi quaranta giorni dalla richiesta di collaudo l’organo
pubblico non vi abbia provveduto, l’apparecchio potrà essere
egualmente messo in servizio previa effettuazione del collaudo di cui
all’art. 2 da parte di ingegnere o architetto abilitati a norma di
legge, il quale dovrà inoltre provvedere alla regolarizzazione delle
due copie del libretto.

Art. 5. Gli apparecchi in esercizio alla data del presente decreto
dovranno adottare i sistemi di cui è riconosciuta l’efficacia ai
sensi del decreto stesso — ove non già rispondenti al disposto del
decreto del Presidente della Repubblica 7 gennaio 1956, n. 164 —
entro un anno dalla medesima data.
Gli utenti che non otterranno dai costruttori dei ponteggi sospesi
motorizzati l’adeguamento di cui sopra, dovranno provvedere in
proprio — entro il medesimo termine — a tutti gli adempimenti
previsti dal presente decreto, ivi compresa la richiesta del libretto
di immatricolazione.

Art. 6. Sono approvati la specifica tecnica ed il modello del
libretto di immatricolazione che fanno parte integrante del presente
decreto.

(Si omettono gli allegati).

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