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Dichiarazione di notevole interesse pubblico dei territori costieri, dei territori contermini ai laghi, dei fiumi, dei torrenti, dei corsi d'acqua, delle montagne, dei ghiacciai, dei circhi glaciali, dei parchi, delle riserve, dei boschi, delle foreste, delle aree assegnate alle Università agrarie e delle zone gravate da usi civici.

DM 21/09/1984 VIGENTE

AMBIENTE
Decreto ministeriale 21 settembre 1984 (in Gazz. Uff., 26 settembre
1984, n. 265). — Dichiarazione di notevole interesse pubblico dei
territori costieri, dei territori contermini ai laghi, dei fiumi, dei
torrenti, dei corsi d’acqua, delle montagne, dei ghiacciai, dei
circhi glaciali, dei parchi, delle riserve, dei boschi, delle
foreste, delle aree assegnate alle Università agrarie e delle zone
gravate da usi civici.

(Omissis).

Art. 1.

Ad integrazione degli elenchi delle bellezze naturali e d’insieme
di cui ai punti 1, 3 e 4 della legge 29 giugno 1939, n. 1497, sono
inclusi in essi, e sono quindi sottoposti a vincolo paesistico ai
sensi della predetta legge – con eccezione dei centri abitati
delimitati dagli strumenti urbanistici vigenti oppure ai sensi
dell’articolo 41-quinquies, lettera a), della legge 17 agosto 1942,
n. 1150, nel testo modificato dell’art. 16 della legge 6 agosto 1967,
n. 765 – i seguenti beni e luoghi:
a) i territori costieri compresi in una fascia della profondità
di 300 metri dalla linea di battigia, anche per i terreni elevati sul
mare;
b) i territori contermini ai laghi compresi in una fascia della
profondità di 300 metri dalla linea di battigia, anche per i
territori elevati sui laghi;
c) i fiumi, i torrenti e i corsi d’acqua classificabili pubblici
ai sensi del testo unico sulle acque dell’11 dicembre 1933, n. 1775,
e le relative ripe per una fascia di 150 metri ciascuna;
d) le montagne per la parte eccedente 1800 metri sul livello del
mare;
e) i ghiacciai e circhi glaciali;
f) i parchi e le riserve, nazionali o regionali, nonché i
territori di protezione esterna dei parchi;
g) i boschi e le foreste;
h) le aree assegnate alle Università agrarie e le zone gravate da
usi civici.
Ai centri abitati delimitati dagli strumenti urbanistici vigenti
oppure ai sensi dell’art. 41-quinquies, lettera a), della legge 17
agosto 1942, n. 1150, nel testo modificato dall’art. 16 della legge 6
agosto 1967, n. 765, continua ad applicarsi la disciplina in vigore
alla data di adozione del presente decreto.

Art. 2.

Al fine di garantire le migliori condizioni di tutela delle
bellezze naturali e d’insieme di cui ai numeri 1), 3) e 4) dell’art.
1 della legge 29 giugno 1939, n. 1497, in vista dell’adozione di
adeguati provvedimenti di pianificazione paesistica, i competenti
organi periferici del Ministero per i beni culturali e ambientali (1)
entro novanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del
presente decreto, individuano con indicazioni planimetriche e
catastali, nell’ambito delle zone sopra indicate, nelle altre
comprese negli elenchi redatti ai sensi della legge 29 giugno 1939,
n. 1497 e ai sensi del regio decreto 3 giugno 1940, n. 1357 ed,
inoltre, in altre zone di interesse paesistico le aree in cui sono
vietate, fino al 31 dicembre 1985, modificazioni dell’assetto del
territorio, nonché opere edilizie e lavori.
Gli organi suddetti trasmettono gli elenchi entro i successivi
trenta giorni al Ministro per i beni culturali e ambientali (1) che,
con proprio decreto da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale, approva
gli elenchi stessi.
La notificazione del decreto avverrà secondo le formalità previste
dalla legge 29 giugno 1939, n. 1497 e dal regolamento di esecuzione
approvato con regio decreto 3 giugno 1940, n. 1357.

(1) Ora per i beni e le attività culturali.

Art. 3.

Il presente decreto viene pubblicato nella Gazzetta Ufficiale ai
sensi della legge 29 giugno 1939, n. 1497 e del regolamento di
esecuzione approvato con regio decreto 3 giugno 1940, n. 1357.

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