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Programma quinquennale di costruzione di nuove sedi di servizio e relative pertinenze per l'Arma dei carabinieri.

L 06/02/1985 n. 00000016 VIGENTE

CARABINIERI
Legge 6 febbraio 1985, n. 16 (in Gazz. Uff., 14 febbraio 1985, n.
39). — Programma quinquennale di costruzione di nuove sedi di
servizio e relative pertinenze per l’Arma dei carabinieri.

(Omissis).

Art. 1.

é autorizzata la spesa complessiva di lire 1.450 miliardi affinché,
a cura del Ministero dei lavori pubblici, si provveda a predisporre e
realizzare, al fine di assicurare la funzionalità dei servizi di
istituto della linea territoriale della Arma dei carabinieri – anche
in relazione alla sua peculiare caratteristica di forza permanente
accasermata – un programma straordinario quinquennale di interventi
individuati e localizzati dal Comando generale dell’Arma dei
carabinieri per la costruzione delle nuove sedi di servizio e
relative pertinenze nonché la ristrutturazione, l’ampliamento, il
completamento di quelle già esistenti, necessarie a soddisfare le
esigenze logistico-operative dell’Arma dei carabinieri.
Il programma è approvato con decreto del Ministro dei lavori
pubblici, sentiti il Ministro dell’interno ed il Ministro della
difesa, entro quattro mesi dall’entrata in vigore della presente
legge ed è comunicato alle competenti commissioni parlamentari entro
trenta giorni dalla sua approvazione.
Il Ministro dei lavori pubblici riferisce annualmente alle
competenti commissioni parlamentari sullo stato di attuazione del
programma di cui al presente articolo.

Art. 2.

Il programma di cui al precedente articolo è predisposto dal
Ministro dei lavori pubblici, su parere del Comando generale
dell’Arma dei carabinieri, che provvede, tra l’altro,
all’individuazione dei luoghi ed aree ove dovranno essere ubicati gli
interventi, alla precisazione dei loro requisiti dimensionali,
funzionali e di sicurezza nonché alla definizione di questi ultimi.
Per motivi di riservatezza la progettazione e la realizzazione
degli interventi che richiedono l’apprestamento delle opere di
sicurezza di cui al precedente comma sono affidate, unitariamente, in
concessione dal Ministero dei lavori pubblici, su indicazione del
Comando generale dell’Arma dei carabinieri, in deroga alle norme
vigenti.
Per gli interventi diversi da quelli di cui al comma precedente, la
progettazione è predisposta dal Ministero dei lavori pubblici,
d’intesa e su indicazione del Comando generale dell’Arma dei
carabinieri, ed all’affidamento dei lavori provvede il provveditorato
alle opere pubbliche competente per territorio, sentito il competente
comando legione carabinieri.

Art. 3.

Ai fini dell’accertamento di conformità previsto dall’articolo 81,
D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, le opere di edilizia previste dalla
presente legge sono equiparate alle opere destinate alla difesa
militare.

Art. 4.

L’approvazione da parte del Ministero dei lavori pubblici dei
progetti delle opere previste dalla presente legge equivale a tutti
gli effetti a dichiarazione di pubblica utilità nonché di urgenza e
indifferibilità delle opere stesse.

Art. 5.

Il programma di cui alla presente legge può essere realizzato anche
utilizzando aree od immobili di proprietà dello Stato ovvero di
proprietà dei comuni interessati, acquisiti anche mediante permuta
con aree o fabbricati di proprietà dello Stato.
Gli atti di trasferimento di immobili – alla cui acquisizione si
provvederà a trattativa privata – non sono sottoposti alle
limitazioni di cui al R.D.L. 10 settembre 1923, n. 2000, convertito
in legge dalla L. 17 aprile 1925, n. 473.

Art. 6.

L’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1 della presente
legge è iscritta nello stato di previsione del Ministero dei lavori
pubblici nel periodo 1984-1988. Le quote relative al triennio
1984-1986 sono determinate in lire 10 miliardi per l’anno 1984, in
lire 270 miliardi per l’anno 1985 e in lire 350 miliardi per l’anno
1986; per gli anni successivi le quote saranno determinate con la
legge finanziaria.
La quota di lire 10 miliardi fissata per l’anno 1984 è destinata,
in via prioritaria, alla definizione della progettazione degli
interventi finanziati dalla presente legge, nonché all’espletamento
di tutte le procedure necessarie all’avvio dei lavori.
La progettazione delle opere e dei lavori dovrà tener conto, in
sede di previsione dei costi di realizzazione, dello sviluppo
temporale del programma, anche ai fini degli accantonamenti da
preordinare per far fronte alla revisione dei prezzi.
Limitatamente all’esercizio 1985, il Ministero dei lavori pubblici
è, altresì, autorizzato ad assumere impegni di spesa sino alla
concorrenza del 50 per cento dell’importo di competenza dello
esercizio stesso, al fine di acquisire edifici di nuova costruzione o
in corso di realizzazione rispondenti alle caratteristiche
tipologiche e di consistenza necessarie a soddisfare le esigenze
logistico-operative indicate dall’Arma dei carabinieri.
All’onere di cui al precedente primo comma derivante
dall’applicazione della presente legge negli anni 1984, 1985 e 1986,
si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento
iscritto, ai fini del bilancio triennale 1984-86, al capitolo 9001
dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l’anno
finanziario 1984, all’uopo utilizzando lo specifico accantonamento
<<Costruzione caserme carabinieri>>.
Il Ministro del tesoro è autorizzato ad apportare, con propri
decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

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