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Modalità di versamento all'erario dell'oblazione prevista dall'ulti...

Modalità di versamento all'erario dell'oblazione prevista dall'ultimo comma dell'art. 35 della legge 28 febbraio 1985, n. 47, concernente norme in materia di controllo dell'attività urbanistico-edilizia, sanzioni, recupero e sanatoria delle opere abusive.

dm 16/04/1985

EDILIZIA E URBANISTICA
Decreto Ministeriale 16 aprile 1985 (in Gazz. Uff., 18 aprile, n.
92). — Modalità di versamento all’erario dell’oblazione prevista
dall’ultimo comma dell’art. 35 della legge 28 febbraio 1985, n. 47,
concernente norme in materia di controllo dell’attività
urbanistico-edilizia, sanzioni, recupero e sanatoria delle opere
abusive.

Il Ministro delle finanze:
Vista la legge 28 febbraio 1985, n. 47, concernente norme in
materia di controllo dell’attività urbanistico-edilizia, sanzioni,
recupero e sanatoria delle opere abusive; Riconosciuta la necessità
di determinare le modalità di versamento all’erario dell’oblazione
prevista dalla predetta legge;

Decreta:

Art. 1. Il versamento all’erario dell’oblazione prevista
dall’ultimo comma dell’art. 35 della legge 28 febbraio 1985, n. 47,
deve essere eseguito esclusivamente sull’apposito conto corrente
postale di servizio intestato all’Amministrazione delle poste
mediante l’utilizzo degli speciali bollettini di versamento in conto
corrente postale — mod. ch 8-quater AUT, in dotazione agli uffici
postali.
Gli anzidetti bollettini sono stampati e distribuiti a tutti gli
uffici delle poste del territorio nazionale a cura
dell’Amministrazione finanziaria.

Art. 2. Ai fini dei versamenti di cui al precedente articolo, i
richiedenti la sanatoria devono delegare irrevocabilmente
l’Amministrazione delle poste. La delega viene conferita compilando
in ogni loro parte gli appositi bollettini di conto corrente postale
di cui all’art. 1 ed effettuando i versamenti stessi presso un
qualsiasi ufficio postale.
La data della delega è quella risultante dal timbro postale di
accettazione.
Non è consentito l’uso del postagiro mod. ch 20.
La tassa di versamento è a carico del versante.

Art. 3. Tutte le somme accreditate sul conto di servizio indicato
nel precedente art. 1 debbono essere giornalmente riversate, mediante
operazioni di postagiro, sul conto corrente postale intestato alla
sezione di tesoreria provinciale dello Stato di Roma, a cura del
centro compartimentale servizi bancoposta di Roma.

Art. 4. La relativa quietanza di entrata mod. 121 — T a favore
dell’apposito capitolo del bilancio dello Stato, emessa a fronte di
ogni operazione di postagiro, di cui al precedente art. 3, sarà
successivamente trasmessa al centro compartimentale servizi
bancoposta di Roma.
L’estratto di quietanza sarà inviato al competente ufficio
dell’Amministrazione finanziaria.

Art. 5. L’Amministrazione delle poste deve fornire al competente
ufficio dell’Amministrazione finanziaria tutte le informazioni
necesssrie relative a ciascuna delega accettata.
Le modalità della fornitura delle predette informazioni ed il
relativo costo da rimborsare all’Amministrazione delle poste saranno
determinati con successiva apposita convenzione da stipularsi tra la
stessa Amministrazione delle poste ed il Ministero delle finanze.

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