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Norme di attuazione della direttiva (CEE) n. 76/160 relativa alla qual...

Norme di attuazione della direttiva (CEE) n. 76/160 relativa alla qualità delle acque di balneazione.

DL 03/05/1985 n. 00000164 VIGENTE

INQUINAMENTO
Decreto-legge 3 maggio 1985, n. 164 (in Gazz. Uff., 4 maggio 1985, n.
104), conv. in l. 25 giugno 1985, n. 322 (in Gazz. Uff., 2 luglio
1985, n. 154). — Norme di attuazione della direttiva (CEE) n. 76/160
relativa alla qualità delle acque di balneazione.

(Omissis).

Art. 1.

1. I valori-limite dell’ossigeno disciolto espresso in centesimi di
cui al parametro 11 dell’allegato 1 al decreto del Presidente della
Repubblica 8 giugno 1982, n. 470, possono essere compresi fra 50 e
170 di saturazione di Ob2, quando le acque di balneazione siano
sottoposte a programma di sorveglianza per un’adeguata rilevazione di
alghe aventi possibili implicazioni igienico-sanitarie. Per le stesse
acque, e sempre in relazione alle manifestazioni di fioritura algale,
ai fini del giudizio di idoneità alla balneazione non si tiene conto
del parametro <<colorazione>>.
2. La regione che, avendo messo in atto il programma di
sorveglianza di cui al precedente comma 1, intende avvalersi di tali
facoltà ne dà comunicazione al Ministero della sanità, precisando i
tratti di costa in cui vengono applicati i suddetti limiti nonché la
durata di applicazione degli stessi.
3. Le facoltà indicate ai commi precedenti sono limitate ad un
periodo non superiore a tre anni dalla data di entrata in vigore del
presente decreto.

Art. 2.

L’aggiornamento delle norme tecniche di cui all’allegato 2 del
decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 1982, n. 470, viene
effettuato, in base a nuove acquisizioni tecniche e scientifiche, con
decreto del Ministro della sanità, sentiti l’Istituto superiore di
sanità ed il Consiglio superiore di sanità.

Art. 3.

(Omissis) (1).

(1) Articolo soppresso dalla legge di conversione.

Art. 4.

Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e
sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.

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