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Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 marzo 1988, n. 70, recante norme in materia tributaria nonchè per la semplificazione delle procedure di accatastamento degli immobili urbani.

l 13/05/1988 n. 00000154

CATASTO E REGISTRI IMMOBILIARI
REDDITI (IMPOSTE SUI)
IVA
Legge 13 maggio 1988, n. 154 (in Gazz. Uff., 14 maggio, n. 112). –
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 marzo
1988, n. 70, recante norme in materia tributaria nonchè per la
semplificazione delle procedure di accatastamento degli immobili
urbani.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
Il Presidente della Repubblica:
Promulga la seguente legge:

Art. 1. 1. Il decreto-legge 14 marzo 1988, n. 70, recante norme in
materia tributaria, nonchè per la semplificazione delle procedure di
accatastamento degli immobili urbani, è convertito in legge con le
seguenti modificazioni:
L’art. 3 è soppresso.
All’art. 4, sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:
<<3-bis. All’art. 16, comma 1, lettera a), del testo unico delle
imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le parole: “lettere a) e g)”
sono sostituite dalle seguenti: “lettere a), d) e g)”.
3-ter. All’art. 17, comma 1, del suddetto testo unico, le parole
da: “Per la indennità” fino a: “versato al Fondo predetto” sono
sostituite dalle seguenti: “L’ammontare netto delle indennità
equipollenti al trattamento di fine rapporto, comunque denominate,
alla cui formazione concorrono contributi previdenziali posti a
carico dei lavoratori dipendenti e assimilati, è computato previa
detrazione di una somma pari alla percentuale di tali indennità
corrispondente al rapporto, alla data del collocamento a riposo o
alla data in cui è maturato il diritto alla percezione, fra
l’aliquota del contributo previdenziale posto a carico dei lavoratori
dipendenti e assimilati e l’aliquota complessiva del contributo
stesso versato all’ente, cassa o fondo di previdenza”.
3-quater. All’art. 17, comma 2, del suddetto testo unico, con
effetto dal 17 luglio 1986, dopo le parole: “agli effetti del comma
1”, sono aggiunte le seguenti: “L’ammontare netto è costituito
dall’importo dell’indennità che eccede quello complessivo dei
contributi versati dal lavoratore semprechè l’importo dei contributi
a carico del lavoratore non ecceda il 4 per cento dell’importo annuo
in denaro o in natura, al netto dei contributi obbligatori dovuti per
legge, percepito in dipendenza del rapporto di lavoro e negli statuti
dei fondi o casse di previdenza tenuti alla prestazione non siano
previste clausole che consentano l’erogazione di anticipazioni
periodiche sull’indennità spettante”>>.
All’art. 5:
il comma 2 è sostituito dal seguente:
<<2. Tra le prestazioni di cui al n. 36 della parte II della
tabella A allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26
ottobre 1972, n. 633, devono intendersi comprese le prestazioni di
radiodiffusioni circolari relative al servizio di trasporto pubblico
o di noleggio da rimessa>>;
dopo il comma 2, è aggiunto il seguente:
<<2-bis. Nel n. 21 della parte II della tabella A allegata al
decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, le
parole: “case rurali di cui all’art. 39 del decreto del Presidente
della Repubblica 29 settembre 1973, n. 597” devono intendersi
riferite alle costruzioni rurali di cui alle lettere a), b), c) e d)
del predetto art. 39>>;
sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:
<<4-bis. Il n. 28 della tabella {IT }B allegata al decreto-legge
19 dicembre 1984, n. 853, convertito, con modificazioni, dalla legge
17 febbraio 1985, n. 17, deve intendersi riferito anche ai soggetti
di cui all’art. 6 del decreto-legge 6 febbraio 1987, n. 16,
convertito, con modificazioni, dalla legge 30 marzo 1987, n. 132.
4-ter. Agli effetti dell’art. 38-bis del decreto del Presidente
della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, in caso di cessione del
credito risultante dalla dichiarazione annuale deve intendersi che
l’ufficio dell’imposta sul valore aggiunto possa ripetere anche dal
cessionario le somme rimborsate, salvo che questi non presti la
garanzia prevista nel secondo comma del suddetto articolo fino a
quando l’accertamento sia diventato definitivo. Restano ferme le
disposizioni relative al controllo delle dichiarazioni, delle
relative rettifiche e all’irrogazione delle sanzioni nei confronti
del cedente il credito.
4-quater. Il rimborso di cui all’ultimo comma dell’art. 30 del
decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e
successive modificazioni e integrazioni, dovuto a cooperative a
proprietà indivisa indicate alla lettera g), ultimo comma, dell’art.
3 dello stesso decreto, comprende anche l’imposta sul valore aggiunto
addebitata alle cooperative per l’acquisto di beni e servizi
utilizzati per fornire ai propri soci acqua, riscaldamento, energia
elettrica, gas, manutenzioni e riparazioni e simili. Tali forniture
devono intendersi comprese fra “le altre cessioni o prestazioni
accessorie” previste dall’art. 12 del decreto del Presidente della
Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni e
integrazioni.
4-quinquies. Con effetto dal 1° gennaio 1988 non è detraibile, da
parte delle suddette cooperative, l’imposta sul valore aggiunto
afferente gli acquisti di beni e servizi relativi alle prestazioni
rese ai soci assegnatari per l’uso dell’immobile>>.
All’art. 7, al comma 7, è aggiunto, in fine, il seguente periodo:
<<é altresì sospesa l’applicazione della disposizione concernente i
redditi derivanti dall’esercizio di attività organizzate
prevalentemente col lavoro del contribuente e dei suoi familiari
contenuta nell’art. 51, comma 2, lettera a), del predetto testo
unico>>.
All’art. 8, al comma 1, sono aggiunte, in fine, le parole: <<; per
i soggetti di cui ai commi 17 e 21dello stesso art. 2 la facoltà di
optare per il regime ordinario ai soli effetti della determinazione
dell’imposta sul valore aggiunto nei modi ordinari si intende
esercitata, in mancanza di espressa attestazione nella dichiarazione
annuale per l’anno 1984 o nella dichiarazione di inizio di attività,
anche se la detrazione risulta eseguita nei modi ordinari nelle
dichiarazioni per gli anni 1985, 1986 e 1987>>.
All’art. 9:
al comma 1, le parole: <<e delle camere di commercio,>> sono
sostituite dalle seguenti: <<, dellecamere di commercio, degli enti
porto e delle aziende dei mezzi meccanici e dei magazzini nei porti
aventi natura di enti pubblici economici e sottoposti alla vigilanza
del Ministero della marina mercantile,>>;
è aggiunto, in fine, il seguente comma:
<<1-bis. I termini previsti per le dichiarazioni ed i versamenti
da parte degli enti percettori di proventi da canoni di locazione di
alloggi di edilizia residenziale pubblica, in quanto contabilizzati a
norma dell’art. 25 della legge 8 agosto 1977, n. 513, nella gestione
speciale di cui all’art. 10 del decreto del Presidente della
Repubblica 30 dicembre 1972, n. 1036, agli effetti delle imposte sui
redditi per i periodi di imposta chiusi anteriormente al 1° gennaio
1988, sono differiti al 31 ottobre 1988>>.
All’art. 10:
il comma 1 è sostituito dal seguente:
<<1. La tabella A allegata alla legge 10 novembre 1954, n. 1079,
come modificata dal decreto-legge 30 giugno 1960, n. 589, convertito,
c n modificazioni, dalla legge 14 agosto 1960, n. 826, dalla legge 6
ottobre 1964, n. 947, dal decreto-legge 30 dicembre 1982, n. 953,
convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1983, n. 53, e
dal decreto-legge 24 settembre 1987, n. 391, convertito, con
modificazioni, dalla legge 21 novembre 1987, n. 477, è sostituita
dalla seguente:

XTAB
“Tabella A

TABELLA DELLE TASSE PER I CONTRATTI DI BORSA SU TITOLI E VALORI

Per ogni
100.000 o
frazione di
Specificazione dei contratti L. 100.000
– –
a) Conclusi direttamente tra i contraenti: azioni ……. 140
valori in moneta, verghe, o divise estere ………… 100
titoli di Stato e garantiti compresi i contratti
pronti contro termine e obbligazioni …………… 16

b) Conclusi direttamente tra banchieri e privati, o con
l’intervento di agenti di cambio, o banche iscritte
all’albo di cui al regio decreto-legge 20 dicembre
1932, n. 1607, o commissionarie di borsa:
azioni………………………………………… 100
valori in moneta, verghe, o divise estere ……….. 90
titoli di Stato e garantiti compresi i contratti pronti
contro termine e obbligazioni …………………. 9
c) Conclusi tra agenti di cambio:
azioni ……………………………………….. 15
valori in moneta, verghe, o divise estere ………… 40
titoli di Stato e garantiti compresi i contratti pronti
contro termine e obbligazioni ………………… 9
al comma 2, dopo le parole: <<sugli stessi titoli>>, sono
aggiunte le seguenti: <<o divise estere>>;
sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:
<<2-bis. Le aliquote stabilite dall’art. 18 del decreto del
Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601, sono unificate
allo 0,25 per cento. L’aliquota dello 0,25 per cento stabilita per i
finanziamenti all’esportazione di durata superiore a 18 mesi…

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