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Caratteristiche dei centri commerciali all'ingrosso e di quelli al det...

Caratteristiche dei centri commerciali all'ingrosso e di quelli al dettaglio.

dm 17/06/1988 n. 00000248

INDUSTRIA, COMMERCIO, ARTIGIANATO (GENERALITA’)
Decreto Ministeriale 17 giugno 1988, n. 248 (in Gazz. Uff., 6 luglio,
n. 157). – Caratteristiche dei centri commerciali all’ingrosso e di
quelli al dettaglio.

Il Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato:
Visto l’art. 1 della legge 10 ottobre 1975, n. 517, che comprende i
centri commerciali fra i soggetti ammessi ad usufruire di
finanziamenti agevolati per la ristrutturazione dell’apparato
distributivo; Visto l’art. 3 del decreto-legge 26 gennaio 1987, n 9,
convertito dalla legge 27 marzo 1987, n. 121, che integra la legge 10
ottobre 1975, n. 517, prevedendo l’emanazione da parte del Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato di un provvedimento
che indichi le caratteristiche dei centri commerciali, all’ingrosso e
al dettaglio; Sentite, ai sensi del citato art. 3, le organizzazioni
del commercio, della cooperazione e dell’associazionismo maggiormente
rappresentative sul piano nazionale;
Decreta:

Art. 1.

Centro commerciale all’ingrosso.

Ai fini della concessione delle agevolazioni finanziarie previste
dalle leggi statali, il <<centro commerciale all’ingrosso>> deve
essere costituito da un numero di esercizi di vendita all’ingrosso
non inferiore a 5, inseriti in una struttura a destinazione specifica
provvista di spazi di servizio comuni gestiti unitariamente.

Art. 2.

Centro commerciale al dettaglio.

1. Ai fini della concessione delle agevolazioni finanziarie
previste dalle leggi statali, il <<centro commerciale al dettaglio>>
deve essere costituito da un numero di esercizi di vendita al
dettaglio, di qualunque dimensione, non inferiore a 8, che abbiano
una superficie di vendita complessiva di almeno 3500 metri quadrati,
siano integrati da esercizi per la somministrazione al pubblico di
alimenti e bevande e siano inseriti in una struttura a destinazione
specifica provvista di spazi di servizio comuni gestiti
unitariamente.
2. Nei centri urbani si prescinde dal limite di superficie di cui
al comma 1.
3. Qualora più esercizi ubicati in una via o piazza o altra area
pubblica o aperta al pubblico si costituiscano in <<centro
commerciale al dettaglio>> attraverso la costituzione di un’apposita
società, avente le caratteristiche previste dall’art. 15, comma 25,
della legge 11 marzo 1988, n. 67, esso può beneficiare delle
agevolazioni finanziarie predette, purchè:
a) siano rispettate le condizioni di cui al comma 1, salvo quella
relativa alla superficie di vendita complessiva;
b) l’area in cui gli esercizi sono ubicati venga fatta oggetto di
trasformazioni edilizie od urbanistiche e di interventi in materia di
arredo urbano e di pedonalizzazione che configurino l’insieme degli
esercizi come un tutto unitario e conferiscano ad esso una specifica
individualità.
Il decreto ministeriale 15 luglio 1987, n. 316, è abrogato.

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