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Organizzazione del Servizio geologico d'Italia....

Organizzazione del Servizio geologico d'Italia.

dpcons 28/10/1988

GEOLOGI E GEOLOGIA
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 ottobre 1988 (in
Gazz. Uff., 5 gennaio, n. 4). – Organizzazione del Servizio geologico
d’Italia.

Il Presidente del Consiglio dei Ministri:
Visto l’art. 17 della legge 8 luglio 1986, n. 349, ai sensi del
quale, in attesa dell’aggregazione di tutti i servizi scientifici e
tecnici con competenze relative all’ambiente e al territorio,
compresa la formazione di eventuali istituti e di un centro dati, il
Servizio geologico del Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, è trasferito al Ministero dell’ambiente;
Considerato che con il decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri in data 15 gennaio 1987, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
n. 71 del 26 marzo 1987, è stato regolato il passaggio di funzioni,
beni e personale del Servizio geologico al Ministero dell’ambiente;
Vista la legge 3 marzo 1987, n. 59; Considerato che, ai sensi
dell’art. 2 della predetta legge n. 59 del 1987, con decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro
dell’ambiente, occorre provvedere alla riorganizzazione del Servizio
geologico, attribuendo ad esso autonomia funzionale e scientifica;
Vista la legge 11 marzo 1988, n. 67; Considerato che l’art. 18, comma
2, della citata legge n. 67 del 1988 autorizza un aumento di
organico, per le specifiche esigenze del Servizio geologico, pari a
150 unità nell’ambito della riorganizzazione prevista dal predetto
art. 2 della legge n. 59 del 1987; Visti gli articoli 1 e 3 della
legge 2 febbraio 1960, n. 68; Vista la legge 3 gennaio 1960, n. 15;
Visto il regio decreto 10 maggio 1943, n. 482; Visto l’art. 3 della
legge 4 agosto 1984, n. 464; Vista la deliberazione del Consiglio dei
Ministri, adottata nella riunione del 28 ottobre 1988; Sulla proposta
del Ministro dell’ambiente, d’intesa con i Ministri dei lavori
pubblici, del tesoro e per la funzione pubblica;
Decreta:

Art. 1.

Servizio geologico d’Italia.

1. Il Servizio geologico d’Italia è organizzato nell’ambito del
Ministero dell’ambiente, come:
a) organo tecnico-scientifico dello Stato nel campo delle scienze
della terra;
b) sede di armonizzazione e di consulenza, nei settori di
competenza, per la pubblica amministrazione statale, regionale e
locale;
c) organo cartografico dello Stato ai sensi dell’art. 1 della
legge 2 febbraio 1960, n. 68.
2. Al Servizio geologico d’Italia è attribuita autonomia funzionale
e scientifica nello svolgimento dell’attività tecnica di servizio e
di ricerca, allo scopo di assicurare la salvaguardia e
l’utilizzazione ottimale del territorio nazionale.
3. Con le modalità di cui all’art. 2 della legge 3 marzo 1987, n.
59, entro due mesi dalla data di entrata in vigore della legge sulla
difesa del suolo si procederà alla definitiva organizzazione del
Servizio geologico d’Italia in collegamento con quella degli altri
servizi tecnici nazionali.

Art. 2.

Attribuzioni.

1. Il Servizio geologico d’Italia opera nel settore delle scienze
della terra con le seguenti attribuzioni:
a) rilevare, aggiornare e pubblicare la Carta geologica d’Italia
alle scale topografiche idonee alle diverse esigenze;
b) rilevare, aggiornare e pubblicare carte geotematiche a varie
scale;
c) armonizzare le altre attività di cartografia geologica di enti
ed organismi operanti a livello nazionale, regionale e locale;
d) acquisire la documentazione e le informazioni geologiche,
anche relative a studi effettuati dai diversi enti operanti sul
territorio, al fine di costituire una banca dati nazionale, curandone
all’occorrenza la gestione e garantendone la più ampia fruibilità;
e) raccogliere e catalogare i materiali di studio e le
campionature, nonchè le pubblicazioni inerenti alle scienze della
terra, curando la disponibilità delle relative collezioni;
f) eseguire ricerche, controlli e studi applicativi necessari per
il corretto svolgimento delle proprie attribuzioni, per la conoscenza
delle risorse dell’ambiente terrestre e marino nazionale e per la
previsione dei rischi geologici;
g) esprimere pareri nel campo delle scienze della terra nei
procedimenti relativi ad opere o ad attività di competenza di enti
locali, amministrazioni dello Stato anche ad ordinamento autonomo,
regioni ed enti pubblici, ovvero ad opere o attività di privati
soggette ad autorizzazione o vigilanza.
2. Il Servizio geologico d’Italia, nello svolgimento delle
attribuzioni di cui al comma 1, collabora all’attività di protezione
civile ai fini dell’azione di prevenzione e in occasione di calamità
naturali o di altre gravi emergenze.
3. Per lo svolgimento dell’attività istituzionale il Servizio
geologico esercita altresì i poteri previsti dall’art. 3 della legge
4 agosto 1984, n. 464.

Art. 3.

Rapporti con altre istituzioni.

1. Nello svolgimento della propria attività il Servizio geologico
d’Italia mantiene i rapporti con i Servizi geologici o le analoghe
istituzioni di altri Stati.
2. Il Servizio è tenuto a cooperare altresì, secondo le direttive
impartite dal Ministro dell’ambiente, con organismi della CEE e con
istituzioni internazionali o sovranazionali, con amministrazioni
dello Stato con competenza sul territorio e sull’ambiente, nonchè con
le regioni e con gli enti locali.
3. Il Servizio, previo assenso del Ministro dell’ambiente, sentito
il comitato tecnico-scientifico di cui all’art. 6, può avvalersi,
sulla base di apposite convenzioni, delle attività, della consulenza
e delle prestazioni delle regioni, degli enti pubblici, delle
Università, del Consiglio nazionale delle ricerche e di altri
organismi tecnico-scientifici, pubblici o privati, e può assegnare
presso i predetti enti pubblici personale proprio, anche in posizione
di comando, necessario per l’espletamento dei compiti istituzionali
sul territorio, nell’ambito di programmi pluriennali di attività di
servizio e ricerca.

Art. 4.

Organizzazione degli uffici.

1. Il Servizio geologico d’Italia è articolato in settori,
suddivisi in centri di studio e ricerca ed uffici. I settori, i
centri di studio e di ricerca e gli uffici sono organizzati con
decreto del Ministro dell’ambiente, su proposta del comitato
tecnico-scientifico di cui all’art. 6.
2. Nella fase di primo impianto, il Servizio geologico è articolato
nel modo seguente:
XTAB
I Settore – <<Rilevamenti e studi geologici>>:
I Centro – Rilevamenti geologici.
II Centro – Studi e laboratori.
III Centro – Studi geofisici e geodinamici.
II Settore – <<Territorio e ambiente>>:
IV Centro – Difesa del suolo e geologia applicata.
V Centro – Idrogeologia.
VI Centro – Geologia marina e difesa delle coste.
III Settore – <<Servizi tecnici>>:
VII Centro – Elaborazione dati.
VIII Centro – Laboratorio di cartografia ed editoria
scientifica.
IV Settore – <<Servizi culturali e didattici>>:
IX Centro – Biblioteca.
X Centro – Collezione lito-mineralogiche e paleonto-
logiche, educazione scientifica.
V Settore – <<Amministrazione>>:
XI Centro – Affari generali e del personale.
Ufficio del direttore.

Art. 5.

Attività sul territorio nazionale.

1. Il Servizio geologico d’Italia può stipulare convenzioni con le
regioni, con gli enti locali e con enti ed organismi
tecnico-scientifici, anche privati, o accordi con le amministrazioni
statali, anche ad ordinamento autonomo, per lo svolgimento in comune
di attività strumentali ai propri compiti istituzionali,
disciplinando in particolare gli aspetti logistici ed organizzativi
derivanti da indagini che comportano la prolungata permanenza in loco
del personale del Servizio medesimo attivando, se del caso, le forme
di collaborazione previste dall’art. 2 della legge 3 marzo 1987, n.
59.
2. Ove rese nei confronti dei privati, le prestazioni del Servizio
geologico hanno carattere oneroso. La misura del corrispettivo è
determinata dal Ministro dell’ambiente, sulla base della valutazione
effettuata dal comitato tecnico-scientifico di cui all’art. 6, in
ordine all’impiego di personale, mezzi e risorse afferenti a ciascun
tipo di prestazione.

Art. 6.

Comitato tecnico-scientifico.

1. é istituito il comitato tecnico-scientifico quale organo del
Servizio geologico d’Italia, con i seguenti compiti:
a) impartire direttive tecniche ed esercitare l’alta sorveglianza
tecnico-scientifica sul Servizio geologico, assicurando la
compatibilità delle iniziative con gli orientamenti generali della
ricerca scientifica anche al fine della sua coordinata
programmazione;
b) esprimere pareri sui problemi concernenti la geologia del
territorio nazionale;
c) proporre al Ministro dell’ambiente i piani pluriennali di
attività del Servizio geologico ripartiti per programmi annuali, con
specifica indicazione delle necessità di bilancio, dell’adeguamento e
completamento delle attrezzature tecniche e scientifiche, nonchè
della quantificazione delle conseguenti esigenze di personale;
d) proporre adeguamenti e modifiche dell’organizzazione interna
del Servizio geologico;
e) verificare annualmente …

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