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Indicazione dei soggetti tenuti alla redazione del repertorio annuale della clientela.

dm 27/09/1989

REDDITI (IMPOSTE SUI)
Decreto Ministeriale 27 settembre 1989 (in Gazz. Uff., 30 settembre,
n. 229). – Indicazione dei soggetti tenuti alla redazione del
repertorio annuale della clientela.

Il Ministro delle finanze:
Visto l’art. 3, comma 2, del decreto-legge 19 dicembre 1984, n.
853, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 febbraio 1985, n.
17, con il quale, ai fini della determinazione del reddito di lavoro
autonomo derivante dall’esercizio di arti e professioni, si
stabilisce che gli esercenti professioni per le quali è prevista
l’iscrizione in appositi albi o elenchi devono tenere e conservare il
repertorio annuale della clientela; Visto il comma 4 del precitato
art. 3 del decreto-legge n. 853 del 1984, che stabilisce che con
decreto del Ministro delle finanze di concerto con il Ministro di
grazia e giustizia gli esercenti professioni che per legge sono
obbligati alla tenuta di repertori o altre scritture specifiche
relativi all’attività esercitata possono essere esonerati dalla
tenuta del repertorio della clientela; Visto l’art. 13, comma
8-quater, del decreto-legge 2 marzo 1989, n. 69, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 aprile 1989, n. 154, con il quale si
stabilisce che con decreto del Ministro delle finanze, da pubblicare
nella Gazzetta Ufficiale entro il 30 settembre 1989, sono indicati i
soggetti tenuti alla redazione del repertorio annuale della clientela
e che i soggetti iscritti in elenchi diversi da quelli inclusi in
albi professionali possono redigere il repertorio per l’anno 1989
entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del decreto; Viste le
comunicazioni pervenute dai Ministeri e da altre amministrazioni ed
enti preposti alla vigilanza o al controllo su albi ed elenchi
abilitanti all’esercizio di attività professionali; Ritenuto che
occorre provvedere all’emanazione del decreto previsto dal sopra
citato art. 13, comma 8-quater;
Decreta:

Art. 1. Ai fini della determinazione del reddito di lavoro autonomo
derivante dall’esercizio di arti e professioni, sono tenuti alla
redazione del repertorio annuale della clientela previsto dall’art.
3, comma 2, del decreto-legge 19 dicembre 1984, n. 853, convertito
con modificazioni, dalla legge 17 febbraio 1985, n. 17, i soggetti
esercenti attività professionali produttive di reddito di lavoro
autonomo, iscritti nei seguenti albi o elenchi:
Agrotecnici
Assistenti sanitari
Attuari
Avvocati e procuratori legali
Biologi
Chimici
Consulenti del lavoro
Ingegneri e architetti
Medici chirurghi
Odontoiatri
Ostetriche
Periti agrari
Periti edili
Periti industriali
Dottori agronomi e forestali
Dottori commercialisti
Farmacisti
Geologi
Geometri
Giornalisti
Infermieri professionali
Psicologi
Ragionieri
Spedizionieri doganali
Tecnici di radiologia medica
Veterinari
Vigilatrici d’infanzia.
Per i soggetti iscritti negli albi dei notai e degli agenti di
cambio restano ferme le disposizioni del decreto del Ministro delle
finanze di concerto con il Ministro di grazia e giustizia 26 marzo
1985, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 75 del 28 marzo 1985.

Art. 2. Sono altresì tenuti alla redazione del repertorio annuale
della clientela i soggetti esercenti attività professionali
produttive di reddito di lavoro autonomo iscritti in elenchi diversi
da quelli inclusi in albi professionali, indicati nella tabella A
allegata al presente decreto. Il repertorio per l’anno 1989 deve
essere redatto entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del
presente decreto.
In relazione a fatti giuridicamente rilevanti intervenuti
successivamente alla data di emanazione del presente decreto, potrà
provvedersi, anche su richiesta di parte, all’integrazione della
tabella di cui al comma precedente. In tal caso il repertorio annuale
della clientela deve essere redatto entro trenta giorni dalla data di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica del decreto
che integra la tabella allegata.

Tabella A

SOGGETTI ISCRITTI IN ELENCHI
DIVERSI DA QUELLI INCLUSI IN ALBI PROFESSIONALI

1) Periti ed esperti, esercenti attività professionale di lavoro
autonomo, iscritti in elenchi e registri tenuti dalle camere di
commercio, industria e agricoltura, se non iscritti in albi
professionali.
2) Soggetti autorizzati all’esercizio dell’assistenza e della
rappresentanza davanti alle commissioni tributarie iscritti
nell’apposito elenco tenuto presso il Ministero delle finanze, se non
iscritti in albi professionali.

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