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Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 5 febbraio ...

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 5 febbraio 1990, n. 16, recante misure urgenti per il miglioramento qualitativo per la prevenzione dell'inquinamento delle acque.

l 05/04/1990 n. 00000071

ACQUE POTABILI E ACQUEDOTTI
Legge 5 aprile 1990, n. 71 (in Gazz. Uff., 7 aprile, n. 82). –
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 5 febbraio
1990, n. 16, recante misure urgenti per il miglioramento qualitativo
e per la prevenzione dell’inquinamento delle acque.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
Il Presidente della Repubblica:
Promulga la seguente legge:

Art. 1. 1. Il decreto-legge 5 febbraio 1990, n. 16, recante misure
urgenti per il miglioramento qualitativo e per la prevenzione
dell’inquinamento delle acque, è convertito in legge con le
modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
2. Restano validi gli atti ed i provvedimenti adottati e sono fatti
salvi gli effetti prodotti ed i rapporti giuridici sorti sulla base
dei decreti-legge 14 febbraio 1989, n. 49, 14 aprile 1989, n. 130, 21
aprile 1989, n. 136, 14 giugno 1989, n. 229, 4 agosto 1989, n. 278, 7
ottobre 1989, n. 335 e 6 dicembre 1989, n. 388.

Allegato

MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE
AL DECRETO-LEGGE 5 FEBBRAIO 1990, N. 16

L’art. 2 è soppresso.
L’art. 3 è soppresso.
L’art. 6 è soppresso.
L’art. 7 è soppresso.
All’art. 9, dopo il comma 2, sono aggiunti i seguenti:
<<2-bis. L’attuazione delle ordinanze di cui al comma 2 è
attribuita ai presidenti delle giunte delle regioni interessate.
2-ter. Per l’esecuzione delle opere i presidenti delle regioni si
avvalgono dei comuni territorialmente competenti e loro consorzi.
2-quater. I fondi che risultino disponibili a seguito del
constatato venir meno delle condizioni di necessità ed urgenza,
ovvero per effetto di minor costo delle opere già identificate,
rispetto alla previsione di spesa, sono utilizzabili da parte dei
presidenti delle regioni per nuove opere rispondenti alle
caratteristiche identificate dall’art. 8 nonchè per varianti relative
agli interventi ed opere già previsti.>>.
All’art. 10:
al comma 1, dopo le parole: <<La regione Veneto,>>, sono aggiunte
le seguenti: <<d’intesa con gli enti locali interessati,>>;
il comma 2 è sostituito dal seguente:
<<2. Fino a che non verranno realizzate le fognature dinamiche di
cui al comma 1, le aziende artigiane produttive dovranno dotarsi,
entro due anni dalla data di entrata in vigore della legge di
conversione del presente decreto, di sistemi di depurazione o
abbattimento, secondo le prescrizioni fornite dai comuni sopra
indicati, sulla base dei parametri indicati dal piano regionale di
risanamento delle acque e sue successive modificazioni ed
integrazioni.>>.
L’art. 11 è soppresso.
L’art. 14 è soppresso.
All’art. 15, al comma 1, le parole: <<due anni>>sono sostituite
dalle seguenti: <<un anno>>.

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