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Approvazione, unitamente alle relative caratteristiche tecniche, del modello per il versamento dell'imposta comunale per l'esercizio di imprese e di arti e professioni dovuta, in base alla denuncia, per il 1990 ed anni successivi.

dm 05/05/1990

TRIBUTI LOCALI
Decreto Ministeriale 5 maggio 1990 (in Gazz. Uff., 9 maggio, n. 106).
– Approvazione, unitamente alle relative caratteristiche tecniche,
del modello per il versamento dell’imposta comunale per l’esercizio
di imprese e di arti e professioni dovuta, in base alla denuncia, per
il 1990 ed anni successivi.

Il Ministro delle finanze, di concerto con il Ministro dell’interno
e il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni:
Visti gli articoli 1, 2 e 3 del decreto-legge 30 settembre 1989, n.
332, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 novembre 1989, n.
384, che hanno introdotto sostanziali innovazioni nella disciplina
dell’imposta comunale per l’esercizio di imprese e di arti e
professioni con effetto dall’anno 1990; Visto il decreto
interministeriale del 7 giugno 1989, con il quale è stato approvato
il modello per il versamento di detta imposta; Visto il comma 3
dell’art. 3 del decreto-legge 2 marzo 1989, n. 66, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 aprile 1989, n. 144, come sostituito
dal menzionato decreto-legge n. 332 del 1989, il quale prevede che
con decreti del Ministro delle finanze, di concerto con il Ministro
dell’interno e delle poste e delle telecomunicazioni, sentita
l’Associazione nazionale dei comuni italiani, è approvato il modello
per il versamento; Considerato che occorre approvare un nuovo modello
per il versamento dell’imposta comunale per l’esercizio di imprese e
di arti e professioni dovuta in base alla denuncia annuale presentata
per l’anno 1990 e successivi, in sostituzione di quello approvato con
il citato decreto interministeriale; Considerato che tale versamento
deve essere effettuato su conto corrente postale intestato al comune
avente diritto; Ravvisata l’opportunità, al fine di semplificare gli
adempimenti da parte del contribuente, che i comuni possano
<<personalizzare>> i moduli per i versamenti ad essi destinati;
Sentita l’Associazione nazionale dei comuni italiani; Visto l’art. 91
del regolamento di esecuzione del libro terzo del codice postale
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 1° giugno 1989,
n. 256;
Decreta:

Art. 1. é approvato, unitamente alle relative caratteristiche
tecniche, l’annesso modello per il versamento, su conto corrente
postale intestato al comune avente diritto, dell’imposta comunale per
l’esercizio di imprese e di arti e professioni dovuta in base alla
denuncia annuale presentata per l’anno 1990 e successivi, in
sostituzione del modello approvato con il decreto interministeriale
del 7 giugno 1989.

Art. 2. I versamenti di cui all’art. 1 devono essere effettuati
utilizzando moduli conformi al modello come sopra approvato.

Art. 3. I comuni possono <<personalizzare>> i moduli per i
versamenti ad essi destinati, prestampandovi il proprio numero di
conto corrente postale, l’indicazione del comune intestatario del
conto ed i dati riguardanti il quinto campo di lettura ottica. Detto
quinto campo, posto nell’apposita zona di codifica, deve contenere 15
caratteri numerici, stampati in carattere OCRB nero, a partire dal
segno < ad un decimo di pollice da tale segno deve essere stampato il numero corrispondente alla quantità delle cifre che compongono il numero di conto corrente; di seguito va riportato il numero del conto corrente ed infine vanno segnati tanti zeri quanti ne occorrono per completare i 15 caratteri. Resta ferma la possibilità per il contribuente di utilizzare moduli non <<personalizzati>>.

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