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Integrazioni e modifiche delle norme relative alla Cassa nazionale di ...

Integrazioni e modifiche delle norme relative alla Cassa nazionale di previdenza ed assistenza a favore dei geometri (1).

L 04/08/1990 n. 00000236 VIGENTE

INGEGNERI, ARCHITETTI, GEOMETRI
Legge 4 agosto 1990, n. 236 (in Gazz. Uff., 14 agosto 1990, n. 189).
— Integrazioni e modifiche delle norme relative alla Cassa nazionale
di previdenza ed assistenza a favore dei geometri (1).

(1) Sulla base di quanto stabilito dall’art. 1, d.lg. 30 giugno
1994, n. 509, la Cassa nazionale di previdenza ed assistenza a favore
dei geometri è trasformata, a decorrere dal 1 gennaio 1995, in
associazione o in fondazione con deliberazione dei competenti organi,
adottata a maggioranza qualificata dei due terzi dei propri
componenti, a condizione che non usufruisca di finanziamenti pubblici
o altri ausili pubblici di carattere finanziario. Una volta
trasformata continua a sussistere come ente senza scopo di lucro e
assume la personalità giuridica di diritto privato, ai sensi degli
articoli 12 e seguenti del codice civile e secondo le disposizioni di
cui al medesimo d.lg. 509/1994, rimanendo titolare di tutti i
rapporti attivi e passivi dei corrispondenti enti previdenziali e dei
rispettivi patrimoni. Gli atti di trasformazione e tutte le
operazioni connesse sono esenti da imposte e tasse. Inoltre, una
volta trasformata, continua a svolgere le attività previdenziali e
assistenziali in atto riconosciute a favore delle categorie di
lavoratori e professionisti per le quali è stata originariamente
istituita, ferma restando la obbligatorietà della iscrizione e della
contribuzione. Ad essa non sono consentiti finanziamenti pubblici
diretti o indiretti, con esclusione di quelli connessi con gli sgravi
e la fiscalizzazione degli oneri sociali. Contestualmente alla
deliberazione di cui sopra, essa adotta lo statuto ed il regolamento.

(Omissis).

Art. 1.

Modifiche alla legge 20 ottobre 1982, n. 773.

1. (Omissis) (1).
2. (Omissis) (2).
3. (Omissis) (3).
4. (Omissis) (4).
5. (Omissis) (5).
6. (Omissis) (6).
7. (Omissis) (7).
8. (Omissis) (8).
9. (Omissis) (9).
10. (Omissis) (10).
11. Ai fini dell’equilibrio della gestione rimane fermo quanto
disposto dall’articolo 13 della legge 20 ottobre 1982, n. 773, come
modificato dalla presente legge.
12. (Omissis) (11).
13. (Omissis) (12).
14. (Omissis) (13).
15. (Omissis) (14).

(1) Sostituisce i commi 1 e 2 dell’art. 2, l. 20 ottobre 1982, n.
773.
(2) Sostituisce il comma 6 dell’art, 2, l. 20 ottobre 1982, n. 773.
(3) Sostituisce il comma 8 dell’art. 2, l. 20 ottobre 1982, n. 773.
(4) Sopprime il comma 9, dell’art. 2, l. 20 ottobre 1982, n. 773.
(5) Aggiunge un comma all’art. 2, l. 20 ottobre 1982, n. 773.
(6) Sostituisce il comma 3 dell’art. 3, l. 20 ottobre 1982, n. 773.
(7) Aggiunge due commi all’art. 4, l. 20 ottobre 1982, n. 773.
(8) Sostituisce l’art. 7, l. 20 ottobre 1982, n. 773.
(9) Modifica il comma 1 e 3 dell’art. 13, l. 20 ottobre 1982, n.
773.
(10) Aggiunge un comma all’art. 13, l. 20 ottobre 1982, n. 773.
(11) Sostituisce il comma 2 dell’art. 16, l. 20 ottobre 1982, n.
773.
(12) Sostituisce il comma 13 dell’art. 17, l. 20 ottobre 1982, n.
773.
(13) Sostituisce l’art. 22, l. 20 ottobre 1982, n. 773.
(14) Sostituisce l’art. 25, l. 20 ottobre 1982, n. 773.

Art. 2.

Modifiche alla legge 4 febbraio 1967, n. 37.

1. (Omissis) (1).
2. (Omissis) (2).
3. (Omissis) (3).
4. (Omissis) (4).
5. (Omissis) (5).

(1) Modifica il comma 2 dell’art. 3, l. 4 febbraio 1967, n. 37.
(2) Sostituisce il comma 2 dell’art. 5, l. 4 febbraio 1967, n. 37.
(3) Sostituisce il n. 1) del comma 3 dell’art. 5, l. 4 febbraio
1967, n. 37.
(4) Sostituisce il comma 9 dell’art. 5, l. 4 febbraio 1967, n. 37.
(5) Aggiunge due commi all’art. 5, l. 4 febbraio 1967, n. 37.

Art. 3.

Pensioni di inabilità e indiretta.

1. Fermo restando il rispetto degli altri requisiti di legge, ove
non sussistano le condizioni di età di iscrizione o reiscrizione alla
Cassa previste dall’articolo 4, primo comma, lettera b), della legge
20 ottobre 1982, n. 773, la pensione di inabilità o indiretta spetta
con la riduzione di un quindicesimo per ogni anno o frazione di anno
di iscrizione o reiscrizione alla Cassa a decorrere dal compimento
del quarantesimo anno di età.
2. La riduzione di cui al presente articolo è cumulabile con le
altre previste dalla legge 20 ottobre 1982, n. 773.
3. Il trattamento previsto dal presente articolo viene corrisposto
nei confronti di coloro che non siano beneficiari di altra pensione,
in conseguenza di diversa attività da loro svolta anche
precedentemente alla iscrizione all’albo professionale, e loro
superstiti, che matureranno il diritto a pensione di inabilità o
indiretta o che lo abbiano maturato successivamente ai termini di cui
all’articolo 26, secondo e terzo comma, della legge 20 ottobre 1982,
n. 773.

Art. 4.

Agevolazioni per i nuovi diplomati.

1. A decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello
dell’entrata in vigore della presente legge le disposizioni di cui
all’articolo 11, terzo comma, della legge 20 ottobre 1982, n. 773,
non si applicano nei confronti dei geometri che beneficiano della
riduzione prevista dall’articolo 10, quarto comma, della stessa
legge.

Art. 5.

Riduzione delle sanzioni.

1. Nei confronti degli iscritti di solidarietà di cui all’articolo
10, sesto comma, della legge 20 ottobre 1982, n. 773, e degli
iscritti all’albo che hanno optato per altra cassa di liberi
professionisti in conformità all’articolo 31 della medesima legge, le
sanzioni minime, per omessa o ritardata comunicazione alla Cassa,
previste dall’articolo 17, quarto comma, della citata legge n. 773
del 1982, sono ridotte alla metà.
2. Le sanzioni previste dall’articolo 17, quarto comma, della legge
20 ottobre 1982, n. 773, possono essere ridotte, a decorrere dal 1°
gennaio 1985, fino ad un massimo della metà di quelle previste dalla
citata legge. Tale riduzione è applicabile nei confronti
dell’iscritto all’albo inadempiente in caso di impossibilità o
impedimento derivante da malattia, da calamità naturali o da altre
cause riconosciute dal consiglio di amministrazione della Cassa.
3. L’entità della riduzione potrà essere altresì graduata, nei
limiti di cui al comma 2, tenendo conto della recidività nelle
infrazioni, nonché in relazione alla entità del ritardo nella
presentazione della comunicazione.
4. Le sanzioni di cui all’articolo 17, quarto comma, della legge 20
ottobre 1982, n. 773, relative alla omessa a tardiva comunicazione
alla Cassa, non si applicano nei confronti di coloro che si
cancellano dall’albo dei geometri in data anteriore alla iscrizione a
ruolo delle sanzioni stesse. In caso di reiscrizione all’albo le
sanzioni sono dovute con gli interessi del 10 per cento e la
rivalutazione secondo le norme di cui all’articolo 16 della legge 20
ottobre 1982, n. 773.

Art. 6.

Restituzione dei contributi.

1. Coloro che prima del compimento del sessantacinquesimo anno di
età cessano dall’iscrizione alla Cassa possono chiedere il
trasferimento dei contributi di cui all’articolo 10, primo comma,
lettera a), e secondo comma, della legge 20 ottobre 1982, n. 773,
delle somme eventualmente versate per riscatto di periodi pregressi
ai sensi dell’articolo 23 della legge 20 ottobre 1982, n. 773, e
dell’articolo 7 della presente legge, nonché dell’indennità una
tantum prevista dall’articolo 20 della legge 4 febbraio 1967, n. 37,
esclusivamente ai fini della ricongiunzione dei periodi assicurativi
presso diverso istituto di assicurazione obbligatoria.
2. Tali importi, su cui sono dovuti gli interessi legali con
decorrenza dal 1° gennaio dell’anno successivo alla data dei relativi
pagamenti, sono versati direttamente all’istituto presso il quale
l’interessato ha richiesto il ricongiungimento dei periodi
contributivi.
3. In caso di mancata ricongiunzione, al raggiungimento del
sessantacinquesimo anno di età l’interessato potrà richiedere alla
Cassa la restituzione dei contributi di cui al comma 1, oppure la
corresponsione di un vitalizio calcolato in conformità all’articolo 2
della legge 20 ottobre 1982, n. 773, come modificato dall’articolo 1,
comma 5, della presente legge.
4. (Omissis) (1).
5. La Cassa provvede a corrispondere l’indennità una tantum e a
restituire i contributi secondo la normativa previgente, agli aventi
diritto che ne abbiano fatta regolare domanda prima della data di
entrata in vigore della presente legge.

(1) Abroga l’art. 20, l. 4 febbraio 1967, n. 37 e l’art 21, l. 20
ottobre 1982, n. 773.

Art. 7.

Riscatto.

1. La facoltà di riscatto prevista dall’articolo 23 della legge 20
ottobre 1982, n. 773, può essere esercitata da tutti coloro che
risultano iscritti all’albo da data anteriore a quella dell’entrata
in vigore della legge sopra citata.
2. Fermi restando la validità, l’importo e le modalità previste
dall’articolo 23, secondo, terzo e quarto comma della citata legge n.
773 del 1982, il termine perentorio per la presentazione delle
domande di riscatto è fissato in un anno dalla data di entrata in
vigore della presente legge.

Art. 8.

Disposizioni transitorie.

1. Gli iscritti alla Cassa da data anteriore alla data di entrata
in vigore della legge 20 ottobre 1982, n. 773, che rimarranno
ininterrottamente isc…

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