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Modifiche e integrazioni alla l. 3 gennaio 1981, n. 6, concer...

Modifiche e integrazioni alla l. 3 gennaio 1981, n. 6, concernente norme in materia di previdenza per gli ingegneri e architetti.

L 11/10/1990 n. 00000290 VIGENTE

INGEGNERI, ARCHITETTI, GEOMETRI
Legge 11 ottobre 1990, n. 290 (in Gazz. Uff., 18 ottobre 1990, n.
244) Modifiche e integrazioni alla l. 3 gennaio 1981, n. 6,
concernente norme in materia di previdenza per gli ingegneri e
architetti.

(Omissis).

Art. 1.

1. (Omissis) (1).

(1) Aggiunge due commi all’art. 1, l. 3 gennaio 1981, n. 6.

Art. 2.

1. (Omissis) (1).
2. (Omissis) (2).
3. (Omissis) (3).
4. Le percentuali dell’1,50 per cento, dell’1,30 per cento e dell’1
per cento di cui alle lettere a), e c) del quarto comma dell’articolo
2 della legge 3 gennaio 1981, n. 6, sono sostituite, rispettivamente,
dall’1,71 per cento, dall’1,43 per cento e dall’1,14 per cento.
5. (Omissis) (4).
6. (Omissis) (5).

(1) Sostituisce il primo comma dell’art. 2, l. 3 gennaio 1981, n.
6.
(2) Sostituisce il terzo comma dell’art. 2, l. 3 gennaio 1981, n.
6.
(3) Modifica il quarto comma dell’art. 2, l. 3 gennaio 1981, n. 6.
(4) Abroga il quinto comma dell’art. 2, l. 3 gennaio 1981, n. 6.
(5) Sostituisce il settimo comma dell’art. 2, l. 3 gennaio 1981, n.
6.

Art. 3.

1. (Omissis) (1).

(1) Sostituisce il terzo comma dell’art. 4, l. 3 gennaio 1981, n.
6.

Art. 4.

1. (Omissis) (1).

(1) Sostituisce la lett. b) del primo comma dell’art. 4, l. 3
gennaio 1981, n. 6.

Art. 5.

1. (Omissis) (1).

(1) Sostituisce l’art. 7, l. 3 gennaio 1981, n. 6.

Art. 6.

1. Il rapporto assicurativo di iscritto che goda di trattamento
pensionistico a carico di altro istituto previdenziale non può dar
titolo alla maturazione di pensione di inabilità, invalidità o
indiretta, ma esclusivamente a liquidazione di supplemento di
pensione mediante ricongiunzione presso l’ente erogatore.

Art. 7.

1. (Omissis) (1).

(1) Sostituisce il quarto comma dell’art. 9, l. 3 gennaio 1981, n.
6.

Art. 8.

1. (Omissis) (1).
2. (Omissis) (2).

(1) Aggiunge un comma dopo il terzo all’art. 10, l. 3 gennaio 1981,
n. 6.
(2) Aggiunge tre commi all’art. 10, l. 3 gennaio 1981, n. 6.

Art. 9.

1. I contributi minimi di cui agli articoli 9 e 10 della legge 3
gennaio 1981, n. 6, come modificati dalla presente legge, sono
commisurati, in dodicesimi, ai mesi di effettiva iscrizione alla
Cassa nell’anno solare secondo modalità stabilite dal consiglio di
amministrazione della Cassa stessa.

Art. 10.

1. (Omissis) (1).

(1) Sostituisce il primo comma dell’art. 11, l. 3 gennaio 1981, n.
6.

Art. 11.

1. (Omissis) (1).

(1) Modifica il primo ed il quarto comma dell’art. 12, l. 3 gennaio
1981, n. 6.

Art. 12.

1. (Omissis) (1).

(1) Sostituisce il primo e il secondo comma dell’art. 14, l. 3
gennaio 1981, n. 6.

Art. 13.

1. (Omissis) (1).

(1) Sostituisce l’art. 15, l. 3 gennaio 1981, n. 6.

Art. 14.

1. (Omissis) (1).
2. (Omissis) (2).

(1) Sostituisce con due commi l’originario primo comma dell’art.
16, l. 3 gennaio 1981, n. 6.
(2) Sostituisce il quinto comma dell’art. 16, l. 3 gennaio 1981, n.
6.

Art. 15.

1. (Omissis) (1).

(1) Sostituisce l’art. 20, l. 3 gennaio 1981, n. 6.

Art. 16.

1. (Omissis) (1).

(1) Abroga il nono comma dell’art. 25, l. 3 gennaio 1981, n. 6.

Art. 17.

1. Coloro che siano iscritti alla Cassa dal 1961, hanno facoltà di
riscattare agli effetti del calcolo della pensione gli anni di
anteriore effettivo esercizio professionale non concomitanti con
rapporto di lavoro subordinato o con altre attività coperte da forme
di previdenza obbligatorie.

Art. 18.

1. Il termine di cui al primo comma dell’articolo 24 della legge 3
gennaio 1981, n. 6, è riaperto ai fini anche, ove sia stata già
esercitata l’integrazione contributiva, del completamento di essa in
relazione al primo comma dell’articolo 2 della citata legge n. 6 del
1981, come modificato dall’articolo 2 della presente legge.

Art. 19.

1. Il periodo legale dei corsi di laurea di ingegneria e di
architettura è riscattabile.
2. Sono analogamente riscattabili il periodo di servizio militare,
anche prestato in guerra, nonché i servizi ad esso equiparati, ivi
compreso il servizio civile sostitutivo.
3. I riscatti di cui ai commi 1 e 2 possono essere richiesti ed
ottenuti solo da coloro che non ne usufruiscano presso altra Cassa o
altro ente previdenziale.

Art. 20.

1. Contributi, modalità e termini per l’applicazione degli articoli
17, 18 e 19 sono stabiliti entro diciotto mesi dalla data di entrata
in vigore della presente legge, con delibera del comitato nazionale
dei delegati approvata dal Ministro del lavoro e della previdenza
sociale di concerto con il Ministro del tesoro, assicurando in ogni
caso la riserva matematica necessaria per la copertura assicurativa
relativa al periodo di riscatto.
2. L’approvazione s’intende data se non negata entro i due mesi
successivi alla comunicazione della delibera.

Art. 21.

1. Le pensioni già liquidate con le modalità di cui all’articolo 2
della legge 3 gennaio 1981, n. 6, sono ricalcolate in relazione alle
modifiche al medesimo articolo introdotte dall’articolo 2 della
presente legge.
2. Le pensioni maturate in data anteriore alla data di entrata in
vigore della presente legge, ad esclusione dei trattamenti
previdenziali di cui agli ultimi due commi dell’articolo 25 della
legge 3 gennaio 1981, n. 6, sono adeguate, se inferiori, alle
corrispondenti ed analoghe pensioni minime previste dagli articoli 2,
3, 4 e 5 della citata n. 6 del 1981, come modificata dalla presente
legge.
3. Il ricalcolo e l’adeguamento di cui ai commi 1 e 2 hanno effetto
dal primo giorno del mese successivo alla data di entrata in vigore
della presente legge.

Art. 22.

1. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 7 della legge 29
dicembre 1988, n. 544, i competenti organi della Cassa adottano i
provvedimenti necessari a garantire l’equilibrio della gestione con
oneri ad esclusivo carico della Cassa e con esclusione comunque di
oneri a carico dello Stato.

Art. 23.

1. La denominazione della Cassa nazionale di previdenza ed
assistenza per gli ingegneri ed architetti è modificata in quella di
Cassa nazionale di previdenza ed assistenza per gli ingegneri e gli
architetti liberi professionisti.

Art. 24.

1. Il comitato nazionale dei delegati è composto da un ingegnere e
da un architetto per provincia, eletto a maggioranza assoluta dei
voti rispettivamente dagli ingegneri e dagli architetti iscritti alla
Cassa nell’ambito della provincia stessa.
2. Le modalità di votazione sono stabilite con regolamento
deliberato dal comitato nazionale dei delegati entro diciotto mesi
dalla data di entrata in vigore della presente legge ed approvato dal
Ministro del lavoro e della previdenza sociale di concerto con il
Ministro del tesoro e con il Ministro di grazia e giustizia.
3. In seno al comitato nazionale dei delegati possono essere
formati dei comitati ristretti per l’esame e la trattazione
preliminare degli argomenti di competenza del comitato stesso.

Art. 25.

1. Il consiglio di amministrazione della Cassa è composto da undici
membri eletti a scrutinio segreto dal comitato nazionale dei delegati
con le norme di cui all’articolo 10 della legge 4 marzo 1958, n. 179,
e successive modificazioni. Almeno quattro membri sono ingegneri e
almeno quattro architetti.
2. Il consiglio di amministrazione elegge tra i suoi membri il
presidente ed il vice presidente.

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