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Modalità di ripartizione degli stanziamenti di cui all'art. 38, comm...

Modalità di ripartizione degli stanziamenti di cui all'art. 38, comma 7, della legge 9 gennaio 1991, n. 10, recante norme per l'attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia.

dm 25/03/1991 [ABR]

RISCALDAMENTO
Decreto Ministeriale 25 marzo 1991 (in Suppl. ordinario alla Gazz.
Uff. n. 188, del 12 agosto). — Modalità di ripartizione degli
stanziamenti di cui all’art. 38, comma 7, della legge 9 gennaio 1991,
n. 10, recante norme per l’attuazione del Piano energetico nazionale
in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e
di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia.

Il Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato:

Vista la legge 9 gennaio 1991, n. 10, recante: <<Norme per
l’attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso
razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle
fonti rinnovabili di energia; Visto in particolare l’art. 38, comma
7, di detta legge, che prevede che alla ripartizione degli
stanziamenti di cui al comma 2, lettera a), del medesimo articolo tra
gli interventi previsti dall’art. 11 della stessa legge si provveda
con decreti del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato; Considerata la necessità di ripartire le somme in
questione oltre che fra i contributi rispettivamente previsti ai
commi 1 e 3 dell’art. 11 della legge, anche fra le diverse tipologie
di intervento cui sono riferiti detti contributi; Tenuto conto che il
comma 7 del medesimo art. 11 già individua come specifica tipologia
di intervento sia come specificità dei soggetti proponenti sia come
beneficiario di diversa misura contributiva gli impianti di
teleriscaldamento; Ritenuto di rinviare a successivi decreti, sulla
base dell’esperienza del primo anno di applicazione, eventuali
ulteriori ripartizioni fra diverse tipologie di intervento nonchè le
modifiche che si rendessero opportune alle ripartizioni stesse;

Decreta:

Art. 1. 1. L’autorizzazione di spesa di cui all’art. 38, comma 2,
lettera a), della legge 9 gennaio 1991, n. 10, per l’anno 1991 è così
ripartita:
a) 5% per contributi per studi di fattibilità e progetti
esecutivi ai sensi dell’art. 11, comma 1, della legge n. 10/1991;
b) 10% per contributi per realizzazione e modifica di impianti ai
sensi dell’art. 11, comma 3, della legge n. 10/1991, limitatamente
agli impianti di teleriscaldamento;
c) 85% per contributi per realizzazione e modifica di impianti ai
sensi dell’art. 11, comma 3, della legge n. 10/1991, per i restanti
impianti.
2. Le somme di cui al comma 1, lettere a), b) e c), che risultino
eventualmente eccedenti rispetto alle iniziative ammissibili per la
specifica ripartizione, sono destinate nelle medesime proporzioni
risultanti dalle percentuali di cui al comma 1, alle iniziative delle
altre ripartizioni.
3. Le iniziative ammissibili di cui alla lettera b) del comma 1,
che risultino eventualmente eccedenti rispetto agli specifici fondi
alle stesse destinate, concorrono con le altre iniziative
destinatarie dei fondi di cui alla lettera c) alla concessione dei
relativi contributi, sulla base dei medesimi criteri di valutazione.

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