Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Modificazioni al decreto ministeriale 16 novembre 1983, concernent...

Modificazioni al decreto ministeriale 16 novembre 1983, concernente: <<Elenco delle attività soggette, nel campo dei rischi di incidenti rilevanti, all'esame degli ispettori regionali ed interregionali del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ai sensi dell'art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, n. 577>> e al successivo decreto ministeriale 9 luglio 1988.

dm 17/12/1991

VIGILI DEL FUOCO
Decreto Ministeriale 17 dicembre 1991 (in Gazz. Uff., 17 gennaio, n.
13). — Modificazioni al decreto ministeriale 16 novembre 1983,
concernente: <<Elenco delle attività soggette, nel campo dei rischi
di incidenti rilevanti, all’esame degli ispettori regionali ed
interregionali del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ai sensi
dell’art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio
1982, n. 577>> e al successivo decreto ministeriale 9 luglio 1988.

Il Ministro dell’interno:
Visto il proprio decreto 16 novembre 1983, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 339 del 12 dicembre 1983, concernente
l'<<Elenco delle attività soggette, nel campo dei rischi di incidenti
rilevanti, all’esame degli ispettori regionali o interregionali del
Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ai sensi dell’art. 19 del
decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, n. 577>>;
Visto il proprio decreto 9 luglio 1988, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 169 del 20 luglio 1988, concernente
le modificazioni al decreto 16 novembre 1983, innanzi citato; Visto
il decreto del Presidente della Repubblica del 17 maggio 1988, n.
175, concernente <<Attuazione della direttiva CEE n. 82/501, relativa
ai rischi di incidenti rilevanti connessi con determinate attività
industriali, ai sensi della legge 16 aprile 1987, n. 183>>,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 127 del 1°
giugno 1988; Visto il decreto 20 maggio 1991 del Ministro
dell’ambiente di concerto con il Ministro della sanità, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 126 del 31 maggio
1991, concernente <<Modificazioni ed integrazioni del decreto del
Presidente della Repubblica 17 maggio 1988, n. 175, in recepimento
della direttiva CEE n. 88/610 che modifica la direttiva CEE n. 82/501
sui rischi di incidenti rilevanti connessi con determinate attività
industriali>>; Ravvisata l’esigenza che l’elencazione delle attività
a rischio di incidenti rilevanti, soggette ai controlli di
prevenzione incendi, contenuta nei precitati decreti ministeriali 16
novembre 1983 e 9 luglio 1988, sia resa conforme alla direttiva CEE
n. 88/610 ed al precitato decreto 20 maggio 1991;
Decreta:

Art. 1. 1. Il testo dell’allegato II al decreto ministeriale 9
luglio 1988, citato in premessa, è sostituito dal testo contenuto
nell’allegato A al presente decreto.
2. Nell’allegato IV al decreto ministeriale 16 novembre 1983 citato
in premessa, è aggiunto il testo seguente:
<<e) Sostanze comburenti.
Le sostanze che, a contatto con altre sostanze, in particolare con
sostanze infiammabili, presentano una reazione fortemente
esotermica>>.
3. Il testo di cui alla lettera b) del punto 1) dell’art. 4 del
decreto ministeriale 16 novembre 1983, già citato, è sostituito dal
seguente: <<qualsiasi altro deposito effettuato nelle condizioni
specificate nell’allegato II.>>.
4. Il testo dell’art. 5 del decreto ministeriale 16 novembre 1983
più volte citato, è sostituito dal seguente:
<<Le disposizioni del presente decreto si applicano alle attività
industriali definite nel precedente art. 4, qualora:
1) nelle attività industriali indicate alla lettera a) del n.
1) dell’art. 4 (attività di processo), una o più sostanze pericolose
di cui all’allegato III intervengano o possano notoriamente
intervenire nelle quantità ivi specificate come:
sostanze immagazzinate o utilizzate in relazione con
l’attività industriale interessata;
prodotti della fabbricazione;
sottoprodotti;
residui;
prodotti di reazioni accidentali;
2) nelle attività industriali, indicate alla lettera b) del n.
1 dell’art. 4, siano immagazzinate una o più sostanze pericolose di
cui all’allegato II nelle quantità ivi specificate>>.

Art. 2. 1. Alle attività industriali rientranti nel capo di
applicazione del decreto ministeriale 16 novembre 1983, citato in
premessa, per effetto delle modifiche apportate con il presente
provvedimento, si applica la definizione di attività esistente,
contenuta nel punto 3.2 dell’allegato A del decreto del Ministro
dell’interno 2 agosto 1984, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
246 del 6 settembre 1984, riferita alla data di entrata in vigore del
presente decreto.

Architetto.info