Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Determinazione dei criteri e delle modalità per la concessione di con...

Determinazione dei criteri e delle modalità per la concessione di contributi per la realizzazione di centri di servizio e di strutture ad alto contenuto tecnologico-innovativo a favore della produzione agricola e zootecnica.

dm 16/03/1993

AGRICOLTURA (PRODOTTI)
ZOOTECNIA (GENERALITA’)
Decreto Ministeriale 16 marzo 1993 (in Gazz. Uff., 10 aprile, n. 84).
— Determinazione dei criteri e delle modalità per la concessione di
contributi per la realizzazione di centri di servizio e di strutture
ad alto contenuto tecnologico-innovativo a favore della produzione
agricola e zootecnica.

Il Ministro dell’agricoltura e delle foreste:
(Omissis).
Decreta:

Art. 1.

Criteri e priorità.

1. I procedimenti amministrativi relativi alla concessione dei
contributi per la realizzazione di centri di servizio e di
particolari strutture ad alto contenuto tecnologico-innovativo,
diretti a diffondere pratiche in grado di provocare riduzione dei
costi di produzione nei processi di valorizzazione della produzione
agricola e zootecnica nonchè, per la realizzazione di progetti a
tecnologia avanzata, a valere sullo stanziamento previsto sul
competente capitolo dello stato di previsione della spesa del
Ministero dell’agricoltura e delle foreste, sono definiti secondo i
criteri e le priorità indicati nei successivi commi.
2. Sono ammessi a contributo i programmi presentati da enti,
istituti ed organismi specializzati, società e associazioni.
3. Saranno finanziati i programmi ehe maggiormente corrispondono
agli obiettivi ed alle finalità della politica agricola ed
agro-alimentare nazionale e comunitaria e, prioritariamente, i
progetti a tecnologia avanzata per i quali si evidenzi maggiore
carattere di continuità e risultati rispetto ad altri investimenti
effettuati nello stesso settore.
4. Le percentuali di contributo e le relative anticipazioni saranno
corrisposte, sulla spesa ritenuta ammissibile, nei limiti massimi di
seguito specificati:
a) enti pubblici ed enti morali fino al 95%, con anticipazioni
non superiori al 50% del contributo previsto senza presentazione di
garanzia;
b) altri enti, istituti, società, organismi specializzati ed
associazioni fino al 90%, con anticipazioni non superiori al 30% del
contributo previsto previa presentazione di idonea garanzia.

Art. 2.

Modalità procedimentali.

1. Per la concessione dei contributi l’amministrazione osserva le
disposizioni riportate nel presente articolo.
2. Il termine di presentazione delle domande è fissato alla data
del 30 settembre di ogni esercizio finanziario.
3. L’amministrazione potrà prendere in considerazione le domande
pervenute oltre il termine nel caso in cui vi siano fondi disponibili
in bilancio e che sia ancora possibile completare l’iter
procedimentale per l’adozione del provvedimento concessorio.
4. La domanda di richiesta di concessione del contributo
finanziario:
deve contenere tutti gli elementi che permettono la perfetta
individuazione del beneficiario, compresa la ragione sociale e la
sede;
deve essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’ente,
istituto, società, ecc.
5. Nella domanda devono essere, altresì, indicate:
le finalità per cui si chiede il contributo finanziario, la
misura dello stesso ed eventuali anticipazioni;
le eventuali altre attività svolte o in corso di svolgimento in
collaborazione con la pubblica amministrazione ed in particolare con
il Ministero dell’agricoltura.
6. Alla domanda deve essere allegato il programma dell’attività che
si intende realizzare, completo di tempistica, con l’indicazione
delle collaborazioni esterne di cui il beneficiario intende avvalersi
e del preventivo finanziario recante indicazione dettagliata di ogni
singola voce di spesa.
7. Alla domanda va allegata la seguente documentazione:
a) atto costitutivo (per le società l’atto costitutivo deve
essere corredato del verbale di omologazione del tribunale);
b) statuto;
c) delibera dell’organo sociale che autorizza la presentazione
della domanda;
d) struttura organizzativa;
e) situazione finanziaria (ultimo bilancio disponibile);
f) dichiarazione del legale rappresentante attestante che per la
realizzazione del progetto non sono stati utilizzati nè si intendono
utilizzare altri finanziamenti pubblici (diversamente indicare l’ente
erogatore e la misura di contribuzione).
8. Nel caso di istanze volte ad ottenere il finanziamento di
strutture dovrà essere altresì allegato in duplice copia:
a) il computo metrico estimativo dettagliato, le cartografie,
nonchè la realizzazione tecnico-economica dell’opera;
b) il certificato del tribunale, in data non anteriore a tre mesi
dal quale risulti che il richiedente si trova nel pieno e libero
esercizio dei propri diritti, il nominativo del legale rappresentante
nonchè l’assenza di procedure esecutive e fallimentari;
c) il parere provvisorio del comando provinciale dei vigili del
fuoco;
d) il parere dell’ufficio del genio civile regionale sulle opere
civili ed affini e sulla congruità dei prezzi esposti negli
elaborati;
e) la dichiarazione del beneficiario contenente l’impegno a non
distogliere, per un periodo non inferiore a 10 anni, dalla data di
emanazione del provvedimento di liquidazione finale del contributo,
le opere dalla destinazione produttiva per cui sono state proposte;
f) atto nel quale il richiedente dichiari di non aver ricevuto in
passato e di non richiedere in futuro contributi da altri enti
publici nazionali e comunitari per la stessa iniziativa.
9. Le istruzioni per l’esecuzione del programma e per la
presentazione della documentazione contabile saranno contenute nel
decreto di concessione o allegate al medesimo.

Art. 3.

Norma transitoria.

Per l’esercizio finanziario 1992, gli impegni di spesa potranno
essere assunti prescindendo dalle modalità di presentazione delle
domande previste dall’art. 2.
L’amministrazione si riserva di richiedere successivamente la
documentazione mancante che dovesse ritenere necessaria.

Architetto.info