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Ammontare dell'imposta unitaria dovuta per i rifiuti dei settori minerario, estrattivo, edilizio, lapideo e metallurgico smaltiti in discarica.

dm 18/07/1996

INQUINAMENTO
IMPOSTE E TASSE IN GENERE
Decreto Ministeriale 18 luglio 1996 (in Gazz. Uff., 24 ottobre, n.
250). — Ammontare dell’imposta unitaria dovuta per i rifiuti dei
settori minerario, estrattivo, edilizio, lapideo e metallurgico
smaltiti in discarica.

Il Ministro dell’ambiente, di concerto con il Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato:

Vista la legge 28 dicembre 1995, n. 549, recante: <<Misure di
razionalizzazione della finanza pubblica>>; Visto, in particolare, il
comma 24 dell’art. 3 che, al fine di favorire la minore produzione di
rifiuti e il recupero dagli stessi di materie prime e di energia,
istituisce, a decorrere dal 1° gennaio 1996, il tributo speciale per
il deposito in discarica dei rifiuti solidi, così come classificati
dall’art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre
1982, n. 915; Visto, inoltre, il comma 29 del predetto articolo con
cui viene previsto che il tributo è determinato moltiplicando
l’ammontare dell’imposta per il quantitativo, espresso in
chilogrammi, dei rifiuti conferiti in discarica e per un coefficiente
di correzione stabilito dal Ministro dell’ambiente, di concerto con
il Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato e con il
Ministro della sanità; Considerato che ai sensi del comma 38 del
citato articolo per l’anno 1996 il tributo è determinato sulla base
della sola misura minima dell’imposta unitaria, con esclusione del
coefficiente di correzione di cui al comma 29; Considerato che ai
sensi del suddetto comma il tributo da applicare per l’anno 1996 allo
smaltimento in discarica dei rifiuti dei settori minerario,
estrattivo, edilizio, lapideo e matallurgico deve essere stabilito
con decreto del Ministro dell’ambiente di concerto con il Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato, nella misura minima
tra 2 e 5 lire, tenendo conto delle possibilità di recupero e
riutilizzo e delle incidenze del tributo sui costi di produzione;
Visti i decreti 5 settembre 1994 e 16 gennaio 1995, che attuano gli
articoli 2 e 5 del decreto-legge 8 luglio 1994, n. 438 e successive
reiterazioni, recante disposizioni in materia di riutilizzo dei
residui derivanti da cicli di produzione o di consumo in un processo
produttivo o in un processo di combustione, nonchè in materia di
smaltimento rifiuti; Considerando che i citati decreti ministeriali
consentono l’applicazione di procedure semplificate per il riutilizzo
dei residui di cicli di produzione o di consumo, al fine di
agevolarne l’impiego in processi di produzione di beni e in processi
di combustione per la produzione di energia, riducendo,
contestualmente, il flusso dei residui avviati allo smaltimento;
Ritenuto pertanto che questa possibilità di riutilizzo deve essere
ulteriormente valorizzata ai fini della determinazione del tributo da
corrispondere per l’anno 1996 per lo smaltimento in discarica dei
rifiuti dei settori minerario, estrattivo, edilizio, lapideo e
metallurgico; Considerato che l’incidenza del tributo sui costi di
produzione per i rifiuti soggetti alle procedure semplificate sopra
citate è nulla laddove questi siano effettivamente avviati al
recupero; Considerato infine che tale incidenza va invece considerata
nel caso di rifiuti non recuperabili;

Decreta:
Art. 1.

Ammontare dell’imposta unitaria.

1. Per l’anno 1996 la misura dell’imposta unitaria dovuta per i
rifiuti dei settori minerario, estrattivo, edilizio, lapideo e
metallurgico smaltiti in discarica è fissata all’allegato 1 del
presente decreto.

Art. 2.

Campo di approvazione.

1. Il tributo di cui all’art. 1 si applica ai soli rifiuti generati
dalle attività minerarie, estrattive, edilizie, lapidee e
metallurgiche, inclusi negli allegati 2, 3 e 4 del presente decreto.
2. Nel caso di smaltimento congiunto di diversi rifiuti di cui
all’allegato 1, il tributo è dovuto nella misura stabilita per la
categoria di rifiuto smaltita alla quale si applica il valore del
tributo più alto.

Art. 3.

Obblighi ed esclusioni.

1. Ai sensi dell’art. 2, ultimo comma, lettera b), del decreto del
Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 915, il tributo non
si applica ai rifiuti generati dalle attività di prospezione,
estrazione, trattamento e ammasso di risorse minerarie e dallo
sfruttamento delle cave definite dalle categorie I e II del regio
decreto 29 luglio 1927, n. 1443, nonchè ai residui inerti di cui al
decreto ministeriale 5 settembre 1994 idoneamente collocati, anche in
via definitiva, nell’area di concessione o nell’ambito dell’unità
produttiva di cava, in base al piano approvato di ripristino o
riassetto ambientale, a condizione che vengano rispettati i limiti di
cui al citato decreto ministeriale.
2. Costituisce base imponibile la quantità dei rifiuti conferiti in
discarica desunta dalle annotazioni contenute nei registri di carico
e scarico e dalla dichiarazione di cui al comma 3.
3. La tipologia e la quantità dei rifiuti di cui agli allegati 2, 3
e 4 deve risultare da una dichiarazione scritta resa dal produttore
ed acquisita dal gestore della discarica al momento del conferimento
dei rifiuti stessi.
4. Laddove il rifiuto venga conferito in discarica con computo
volumetrico anzichè ponderale, va applicato un coefficiente di
correzione peso/volume pari a 1,5.

Art. 4.

Entrata in vigore.

1. Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei conti per il
controllo preventivo di legittimità ed è applicabile dalla data di
operatività della legge n. 549/1995.

XTAB

ALLEGATO 1

————————–+——————————————
Valore del tributo | Categorie di rifiuti dei settori
(per chilogrammo) | minerario, estrattivo, edilizio,
| lapideo e metallurgico
————————–+——————————————
Lire 4 | Rifiuti elencati nell’allegato 3
Lire 3 | Rifiuti elencati nell’allegato 4 che
| presentano le caratteristiche di cui
| all’allegato 3 del D.M. 5 settembre
| 1994
Lire 2 | Tutti gli altri rifiuti
|

XTAB
ALLEGATO 2

01 00 00 RIFIUTI DERIVANTI DALLA PROSPEZIOME, L’ESTRAZIONE, IL
TRATTAMENTO E L’ULTERIORE LAVORAZIONE DI MINERALI E MATE-
RIALI DI CAVA.

01 01 00 Rifiuti di estrazione di minerali
01 01 01 Rifiuti di estrazione di minerali metalliferi
01 01 02 Rifiuti di estrazione di minerali non metalliferi

01 02 00 Rifiuti derivanti dal trattamento di minerali
01 02 01 Rifiuti derivanti dal trattamento di minerali metalliferi
01 02 02 Rifiuti derivanti dal trattamento di minerali non metalli-
feri

01 03 00 Rifiuti derivanti da ulteriori trattamenti chimici e fisici
di minerali metalliferi
01 03 02 Polveri e rifiuti polverosi
01 03 03 Fanghi rossi derivanti dalla produzione di allumina

01 04 00 Rifiuti derivanti da ulteriori trattamenti chimici e fisici
di minerali non metalliferi
01 04 01 Ghiaia e rocce triturate di scarto
01 04 02 Sabbia e argilla di scarto
01 04 03 Polveri e rifiuti polverosi
01 04 04 Rifiuti della produzione di potassa e salgemma
01 04 05 Rifiuti derivanti dal lavaggio e pulitura di minerali
01 04 06 Rifiuti derivanti dalla lavorazione della pietra

01 05 00 Fanghi di perforazione ed altri rifiuti di perforazione
01 05 01 Fanghi di perforazione e rifiuti contenenti petrolio
01 05 02 Fanghi di perforazione e rifiuti contenenti barite
01 05 03 Fanghi di perforazione e rifiuti contenenti cloruri
01 05 04 Fanghi di perforazione e rifiuti di pozzi per acque dolci

10 00 00 RIFIUTI INORGANICI PROVENIENTI DA PROCESSI TERMICI E METAL-
LURGICI.

10 02 00 Rifiuti dell’industria del ferro e dell’acciaio
10 02 01 Rifiuti della trasformazione delle scorie
10 02 02 Scorie non trasformate
10 02 03 Rifiuti solidi derivanti dal trattamento dei fumi
10 02 04 Fanghi derivanti dal trattamento dei fumi
10 02 05 Altri fanghi
10 02 06 Rivestimenti refrattari inutilizzabili

10 03 00 Rifiuti della metallurgia termica dell’alluminio
10 03 01 Catrami ed altri rifiuti contenenti carbone dalla produzio-
ne degli anodi
10 03 02 Frammenti di anodi
10 03 03 Scorie
10 03 04 Scorie bianche e incrostazioni di prima fusione
10 03 05 Polvere di allumina
10 03 06 Suole di carbone usate e materiali incombustibili dall’e-
lettrolisi
10 03 07 Rivestimenti di carbone usati
10 03 08 Scorie saline di seconda fusione
10 03 09 Scorie nere di seconda fusione
10 03 10 Rifiuti dal trattamento di scorie saline
10 03 11 Polveri di gas effluenti da camino
10 03 12 Altre polveri e particolato (inclusa la polvere di macina-
zione)
10 03 13 Rifiuti solidi derivanti dal trattamento fumi
10 03 14 Fanghi derivanti dal trattamento fumi

10 04 00 Rifiuti della metallurgia termica del piombo
10 04 01 Scorie (di prima e seconda fusione)
10 04 02 Incrostazioni e loppe (prima e seconda fusione)
10 04 03 Arsenato di Calcio
10 04 04 Polveri di gas effluenti da camino
10 04 05 Altre polveri e particolato
10 04 06 Rifiuti solidi derivanti dal trattamento fumi
10 04 07 Fanghi derivanti dal trattamento fumi
10 04 08 Rivestimenti e refrattari inutilizzabili

10 05 00 Rifiuti della metallurgia termica dello z…

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