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Modalità per il versamento del contributo straordinario per l'Europa...

Modalità per il versamento del contributo straordinario per l'Europa.

dm 07/02/1997

IMPOSTE E TASSE IN GENERE
COMUNITA’ EUROPEE
Decreto Ministeriale 7 febbraio 1997 (in Gazz. Uff., 13 febbraio, n.
36). – Modalità per il versamento del contributo straordinario per
l’Europa.

Il Ministro delle finanze:
Visto l’art. 3, commi da 194 a 203, della legge 23 dicembre 1996,
n. 662, che prevede il pagamento di un contributo straordinario per
l’Europa dovuto dalle persone fisiche; Visto in particolare il comma
198 che prevede il sistema del versamento diretto per il pagamento
del predetto contributo secondo le modalità previste ai fini
dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, fissa i termini di
versamento e rinvia ad un decreto ministeriale la definizione delle
modalità di riscossione; Visto che il comma 199, relativamente ai
redditi di lavoro dipendente ed ai redditi assimilati di cui all’art.
47, comma 1, lettere a) e d), del decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, prevede che il contributo dovuto
sia trattenuto dai soggetti, di cui agli articoli 23 e 29 del decreto
del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, sulle
retribuzioni e sui compensi corrisposti e versato con le modalità
previste per le ritenute sui redditi di lavoro dipendente; Visto lo
stesso comma 199, ultimo periodo, con il quale si stabilisce che il
pagamento dell’importo non trattenuto sulle retribuzioni sia
comunicato agli interessati e versato da questi ultimi secondo le
modalità previste ai fini dell’imposta sul reddito delle persone
fisiche; Visto il comma 203 con quale si stabilisce che per la
dichiarazione, la liquidazione, l’accertamento, la riscossione, i
rimborsi, il contenzioso e le sanzioni si applicano le disposizioni
previste per le imposte sui redditi delle persone fisiche; Visti i
decreti del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602,
recante disposizioni sulla riscossione delle imposte dirette, e 28
gennaio 1988, n. 43, concernente l’istituzione del servizio di
riscossione dei tributi; Visto il decreto del Ministro delle finanze
di concerto con Ministro del tesoro, 28 dicembre 1993, n. 567,
recante il regolamento concernente l’istituzione del conto fiscale;
Ritenuta la necessità di istituire nuovi codici-tributo per il
pagamento del contributo straordinario per l’Europa, da versare
secondo le modalità previste per i versamenti diretti; Visto il comma
216, con il quale si stabilisce la riserva all’erario dell’entrata
derivante dal pagamento del contributo;
Decreta:

Art. 1. 1. Il contributo straordinario per l’Europa dovuto dalle
persone fisiche ai sensi dell’art. 3, comma 199, della legge 23
dicembre 1996, n. 662, relativamente ai redditi di lavoro dipendente
e ai redditi assimilati di cui all’art. 47, comma 1, lettere a) e d),
del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917,
trattenuto dai soggetti di cui dell’art. 23 del decreto del
Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, sulle
retribuzioni e sui compensi corrisposti, va versato dai predetti
soggetti al concessionario della riscossione competente in ragione
del domicilio fiscale o mediante delega alle banche utilizzando
rispettivamente la distinta Mod. 21 o la delega di pagamento Mod. C,
ovvero, in caso di pagamento tramite uffici postali, il bollettino
Mod. 31. I contribuenti non più intestatari di conto fiscale o non
intestatari di tale conto eseguono il versamento al concessionario
competente utilizzando la distinta Mod. 1 o il bollettino di conto
corrente postale Mod. 11.
2. Per il versamento al concessionario o alla banca delle somme di
cui al comma 1 è istituito il seguente codice-tributo:
1996 – Contributo straordinario per l’Europa – Sostituti di
imposta.
3. Il contributo straordinario per l’Europa dovuto dalle persone
fisiche ai sensi dell’art. 3, comma 198, della legge 23 dicembre
1996, n. 662, va versato al concessionario della riscossione
competente in ragione del domicilio fiscale o mediante delega alle
banche utilizzando rispettivamente la distinta Mod. 22 o la delega di
pagamento Mod. D ovvero, in caso di pagamento tramite gli uffici
postali, il bollettino Mod. 31. I contribuenti non intestatari o non
più intestatari di conto fiscale eseguono il versamento utilizzando
la distinta Mod. 8 o il bollettino di conto corrente postale Mod. 11,
ovvero mediante delega alle banche, utilizzando il modello di delega
di cui al decreto ministeriale 25 settembre 1995, contraddistinto da
carta bianca e grafica color azzurro.
4. Per il versamento al concessionario o alla banca delle somme di
cui al comma 3 è istituito il seguente codice-tributo:
4996 – Contributo straordinario per l’Europa – Autotassazione.
5. Sui modelli di versamento, ove è richiesto, non va indicato
l’ufficio o il centro di servizio cui è destinata la dichiarazione
dei redditi.
6. Il periodo di riferimento per il versamento del contributo di
cui al codice-tributo 1996 è l’anno 1997 e il mese precedente a
quello del versamento a carico del quale è stata effettuata la
ritenuta da indicare nella forma MM.AA.; il periodo di riferimento o
l’anno di imposta da riportare nei modelli di versamento del
contributo di cui al codice-tributo 4996 è l’anno 1996 da indicare
nella forma AA. o AA.AA. a seconda dello spazio sul modello
utilizzato.
7. Le somme di cui ai commi 2 e 4, al netto delle commissioni
spettanti, sono versate per intero all’erario, al capo VI, capitolo
1051, rispettivamente all’art. 2, per i versamenti effettuati dai
sostituti di imposta di cui al codice-tributo 1996 e all’art. 3, per
quelli effettuati per autotassazione utilizzando il codice-tributo
4996.

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