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Modalità di liquidazione e di pagamento delle imposte ipotecarie e catastali, di bollo, delle tasse ipotecarie e dell'imposta sostitutiva di quella comunale sull'incremento di valore degli immobili relative alle successioni.

dm 21/05/1997

IMPOSTE IPOTECARIE E CATASTALI
SUCCESSIONI (IMPOSTA SULLE)
TRIBUTI LOCALI
BOLLO (IMPOSTA DI)
Decreto Ministeriale 21 maggio 1997 (in Gazz. Uff., 26 maggio, n.
120) (del Direttore Generale del Dipartimento delle entrate di
concerto con il Direttore Generale del Dipartimento del territorio).
– Modalità di liquidazione e di pagamento delle imposte ipotecarie e
catastali, di bollo, delle tasse ipotecarie e dell’imposta
sostitutiva di quella comunale sull’incremento di valore degli
immobili relative alle successioni.

Il Direttore Generale del Dipartimento delle entrate di concerto
con il Direttore Generale del Dipartimento del territorio:
Visto l’art. 11 del decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79, recante
modifiche alle disposizioni concernenti l’imposta sulle successioni e
donazioni, approvato con decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346,
prevedendo nuove modalità di liquidazione e di pagamento per quanto
concerne le imposte ipotecaria e catastale, di bollo, delle tasse
ipotecarie e dell’imposta sostitutiva di quella comunale
sull’incremento di valore degli immobili; Visto il comma 6 dello
stesso articolo, che prevede l’approvazione con decreto dirigenziale
del modello concernente il prospetto di liquidazione dei suddetti
tributi, nonchè le relative modalità di versamento; Visto il
successivo art. 14, comma 1, del predetto decreto, che stabilisce la
riserva all’Erario delle entrate derivanti dal medesimo
provvedimento; Visto l’art. 5, comma 2, del decreto ministeriale 12
maggio 1995, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 22 giugno 1995
con il quale si stabilisce che l’imposta ipotecaria riscossa dagli
uffici del registro nella regione siciliana deve essere ripartita tra
l’Erario e la Cassa regionale della Sicilia; Visti i decreti
ministeriali 3 maggio 1991 e 25 settembre 1995, pubblicati
rispettivamente nella Gazzetta Ufficiale n. 103 del 4 maggio 1991 e
n. 228 del 29 settembre 1995, con i quali si sono disciplinate le
modalità di pagamento mediante versamento al concessionario o tramite
delega alle banche di imposte che non affluiscono sul conto fiscale;
Visto il decreto ministeriale 16 novembre 1989, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 285 del 6 dicembre 1989, con il quale è stato
approvato il bollettino di conto corrente postale Mod. 12;
Considerato che in via del tutto transitoria può essere utilizzata la
modulistica approvata con i decreti ministeriali sopra citati, al
solo scopo di consentire ai contribuenti di adempiere agli obblighi
di versamento con ogni tempestività, in attesa di predisposizione di
apposita modulistica;
Decreta:

Art. 1. 1. é approvato l’allegato prospetto di liquidazione delle
imposte ipotecarie e catastale, di bollo, delle tasse ipotecarie e
dell’imposta sostitutiva di quella comunale sull’incremento del
valore degli immobili, conseguenti alla presentazione della
dichiarazione di successione.
2. La liquidazione dei tributi deve essere effettuata sul modello
ad esso conforme.

Art. 2. 1. Il versamento delle somme dovute ai sensi dell’art. 11
del decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79, deve essere effettuato
mediante delega alle banche o tramite il concessionario del servizio
per la riscossione dei tributi competente in base all’ultima
residenza del defunto o, se questa era all’estero o non è nota,
tramite concessionario del servizio per la riscossione di Roma.
2. Per i versamenti mediante delega alle banche deve essere
utilizzato il modello di cui al decreto ministeriale 25 settembre
1995, contraddistinto da carta bianca e grafica colore azzurro,
mentre per quelli tramite i concessionari la distinta Mod. 8, ovvero,
nell’ipotesi di pagamento tramite le agenzie postali, il bollettino
Mod. 12 c/c.
3. I modelli di cui al comma 2 devono essere compilati riportando
nel riquadro <<dichiarante>> gli elementi identificativi del defunto,
mentre quelli relativi al soggetto che effettua il versamento devono
essere indicati nel riquadro <<coniuge>>.
4. Sui modelli di vesamento, ove è richiesto, non va indicato nè il
gruppo del tributo nè l’ufficio o il centro di servizio cui è
destinata la dichiarazione dei redditi, nè il periodo di riferimento
o l’anno d’imposta.

Art. 3. 1. Per il versamento delle somme di cui all’art. 2, sono
istituiti i seguenti codici-tributo:
7089 – Imposta ipotecaria;
7090 – Imposta catastale;
7091 – Imposta di bollo;
7092 – Tassa ipotecaria;
7093 – Imposta sostitutiva di quella comunale sull’incremento del
valore degli immobili.
2. Le somme ricevute dalle banche e quelle riscosse dal
concessionario vanno versate, al netto delle commissioni spettanti,
ai seguenti capitoli del capo VIII di bilancio dello Stato:

Codice Capitolo
— —
7089 1210
7090 1243
7091 1205 art. 1
7092 93% 1400
7% 2324
7093 1249
3. Le somme riscosse nel territorio nella regione siciliana vanno
così versate:
Codice 7089 – 3,81% Tesoreria prov. Stato – Capo VIII, Capitolo
1210; 96,19% Cassa regionale siciliana – Capo VIII, Capitolo 1210;
Codice 7090 – Cassa regionale siciliana – Capo VIII, Capitolo
1243;
Codice 7091 – 50% Tesoreria prov. Stato – Capo VIII, Capitolo
205, art. 4; 50% Cassa regionale siciliana – Capo VIII, Capitolo
1205;
Codice 7092 – Tesoreria prov. Stato – Capo VIII, 93% Capitolo
1400; 7% Capitolo 2324;
Codice 7093 – Tesoreria pov. Stato – Capo VIII, Capitolo 1249.
4. Limitatamente alle dichiarazioni di successione già presentate
alla data del 29 marzo 1997, di cui al comma 4 dell’art. 11 del
citato decreto-legge 28 marzo 1997, l’ufficio del registro, ove non
vi abbia già provveduto il contribuente, deve riportare l’annotazione
relativa agli estremi di presentazione della dichiarazione di
successione sull’attestato di versamento rilasciato dalla banca o dal
concessionario.
5. Le avvertenze riportate sui modelli di pagamento citati devono
essere integrate con l’indicazione dei codici-tributo di cui sopra.
6. I versamenti effettuati presso gli uffici del registro
anteriormente alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del
presente decreto nonchè le dichiarazioni di successione accettate
nello stesso periodo con i criteri e le modalità anche della
normativa vigente fino alla data del 28 marzo 1997, devono intendersi
regolari, fermi restando, con riferimento a queste ultime, gli
obblighi per gli eredi e legatari, in ordine al pagamento delle
imposte e tasse di cui all’art. 11 del decreto-legge 28 marzo 1997,
n. 79, nei termini previsti dal comma 4 dello stesso articolo.

(é omesso l’allegato).

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