Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Misure urgenti per fronteggiare l'eccezionale carenza di disponibil...

Misure urgenti per fronteggiare l'eccezionale carenza di disponibilità abitativa.

dl 19/06/1997 n. 00000172 [CON]

LOCAZIONE DI COSE
Decreto-legge 19 giugno 1997, n. 172 (in Gazz. Uff., 20 giugno, n.
142). – Misure urgenti per fronteggiare l’eccezionale carenza di
disponibilità abitativa.

Il Presidente della Repubblica:
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; Ritenuta la
straordinaria necessità ed urgenza di prorogare le attuali procedure
in materia di esecuzione dei provvedimenti di rilascio di immobili
urbani adibiti ad uso abitativo, in considerazione della grave
carenza di disponibilità abitative ed in attesa della riforma
organica del settore, attualmente all’esame del Parlamento; Vista la
deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del
18 giugno 1997; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei
Ministri e dei Ministri dei lavori pubblici e dell’interno, di
concerto con il Ministro di grazia e giustizia;
Emana il seguente decreto-legge:

Art. 1. 1. Il termine previsto dall’art. 3, comma 5, del
decreto-legge 30 dicembre 1988, n. 551, convertito, con
modificazioni, dalla legge 21 febbraio 1989, n. 61, relativo alla
concessione dell’assistenza della forza pubblica ai fini
dell’esecuzione di provvedimenti di rilascio di immobili urbani
adibiti ad uso abitativo, da ultimo prorogato dall’art. 1 della legge
4 novembre 1996, n. 566, è ulteriormente prorogato fino al 31 gennaio
1998.
Testo risultante a seguito della conversione
[L 25.07.1997 n. 240 ALL UNICO]
<<Art. 1-bis. – 1. Le disposizioni degli articoli 3 e 5 del
decreto-legge 30 dicembre 1988, n. 551, convertito, con
modificazioni, dalla legge 21 febbraio 1989, n. 61, devono intendersi
nel senso che al prefetto è attribuita la potestà, oltre che di
fissare criteri generali per l’impiego della forza pubblica
nell’esecuzione di tutti i provvedimenti di rilascio degli immobili
urbani ad uso di abitazione, con esclusione soltanto di quelli non
aventi origine da rapporti di locazione, anche di determinare
puntualmente i tempi e le modalità della concessione della medesima,
in correlazione con le situazioni di volta in volta emergenti, anche
in deroga all’ordine di presentazione delle richieste dell’ufficiale
giudiziario.
2. Le commissioni prefettizie di cui all’art. 4 del decreto-legge
30 dicembre 1988, n. 551, convertito, con modificazioni, dalla legge
21 febbraio 1989, n. 61, forniscono pareri sui criteri generali per
l’impiego della forza pubblica esclusa qualsiasi decisione sui
singoli casi di richiesta della medesima, che rimane esclusiva
competenza dei prefetti.
Art. 1-ter. – 1. L’ultimo periodo del comma 1 dell’art. 3 della
legge 8 novembre 1991, n. 360, s’interpreta nel senso che il decreto
del Ministro dei lavori pubblici ivi previsto deve essere emanato
entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di proroga>>.

Art. 2. 1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo
a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione
in legge.

Architetto.info