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Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 giugno ...

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 giugno 1997, n. 172, recante misure urgenti per fronteggiare l'eccezionale carenza di disponibilità abitativa.

l 25/07/1997 n. 00000240

LOCAZIONE DI COSE
Legge 25 luglio 1997, n. 240 (in Gazz. Uff., 28 luglio, n. 174). –
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 giugno
1997, n. 172, recante misure urgenti per fronteggiare l’eccezionale
carenza di disponibilità abitativa.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
Il Presidente della Repubblica:
Promulga la seguente legge:

Art. 1. 1. Il decreto-legge 19 giugno 1997, n. 172, recante misure
urgenti per fronteggiare l’eccezionale carenza di disponibilità
abitativa, è convertito in legge con le modificazioni riportate in
allegato alla presente legge.

Allegato
MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE
AL DECRETO-LEGGE 19 GIUGNO 1997, N. 172
Dopo l’art. 1, sono inseriti i seguenti:
<<Art. 1-bis. – 1. Le disposizioni degli articoli 3 e 5 del
decreto-legge 30 dicembre 1988, n. 551, convertito, con
modificazioni, dalla legge 21 febbraio 1989, n. 61, devono intendersi
nel senso che al prefetto è attribuita la potestà, oltre che di
fissare criteri generali per l’impiego della forza pubblica
nell’esecuzione di tutti i provvedimenti di rilascio degli immobili
urbani ad uso di abitazione, con esclusione soltanto di quelli non
aventi origine da rapporti di locazione, anche di determinare
puntualmente i tempi e le modalità della concessione della medesima,
in correlazione con le situazioni di volta in volta emergenti, anche
in deroga all’ordine di presentazione delle richieste dell’ufficiale
giudiziario.
2. Le commissioni prefettizie di cui all’art. 4 del decreto-legge
30 dicembre 1988, n. 551, convertito, con modificazioni, dalla legge
21 febbraio 1989, n. 61, forniscono pareri sui criteri generali per
l’impiego della forza pubblica esclusa qualsiasi decisione sui
singoli casi di richiesta della medesima, che rimane esclusiva
competenza dei prefetti.
Art. 1-ter. – 1. L’ultimo periodo del comma 1 dell’art. 3 della
legge 8 novembre 1991, n. 360, s’interpreta nel senso che il decreto
del Ministro dei lavori pubblici ivi previsto deve essere emanato
entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di proroga>>.

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