Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Determinazione dei parametri e delle modalità per la qualificazione ...

Determinazione dei parametri e delle modalità per la qualificazione della indennità risarcitoria per le opere abusive realizzate nelle aree sottoposte a vincolo.

DM 26/09/1997 VIGENTE

EDILIZIA E URBANISTICA
Decreto ministeriale 26 settembre 1997 (in Gazz. Uff., 4 ottobre
1997, n. 232). — Determinazione dei parametri e delle modalità per
la qualificazione della indennità risarcitoria per le opere abusive
realizzate nelle aree sottoposte a vincolo.

(Omissis).

Art. 1.

1. L’art. 15 della legge 29 giugno 1939, n. 1497, si applica a
qualsiasi intervento realizzato abusivamente nelle aree sottoposte
alle disposizioni della legge medesima e del decreto-legge 27 giugno
1985, n 312, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto
1985, n. 431, ad esclusione delle opere interne e degli interventi
indicati dal comma dodicesimo dell’art. 82 del decreto del Presidente
della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616, come integrato dalla legge 8
agosto 1985, n. 431.

Art. 2.

1. L’indennità risarcitoria di cui all’art. 15 della legge 29
giugno 1939, n. 1497, è determinata previa apposita perizia di
valutazione del danno causato dall’intervento abusivo in rapporto
alle caratteristiche del territorio vincolato ed alla normativa di
tutela vigente sull’area interessata, nonché mediante la stima del
profitto conseguito dalla esecuzione delle opere abusive. In via
generale è qualificato quale profitto la differenza tra il valore
dell’opera realizzata ed i costi sostenuti per la esecuzione della
stessa, alla data di effettuazione delle perizia.

Art. 3.

1. Il profitto è pari, in via ordinaria al tre per cento del valore
d’estimo dell’unità immobiliare come determinato ai sensi dell’art. 2
della legge 24 marzo 1993, n. 75, del decreto legislativo 28 dicembre
1993, n. 568, e della legge 23 dicembre 1996, n. 662.
2. Le amministrazioni competenti, con propria delibera possono
determinare l’incremento della predetta aliquota in relazione alle
tipologie di abuso individuate nella tabella allegata alla legge 28
febbraio 1985, n. 47, nonché in relazione alle norme di tutela,
secondo lo schema di seguito riportato, per le prime tre tipologie di
abuso:

XTAB
Tipologia 1 Tipologia 2 Tipologia
3
Non conforme alle norme di
tutela 100% 75% 50%
Conforme alle norme di tutela 75% 50% 25%

Per le restanti tipologie di cui alla tabella allegata alla citata
legge 28 dicembre 1985, n. 47, le amministrazioni competenti
applicheranno il valore del profitto nella misura non inferiore a
quanto di seguito riportato:
Tipologia 4: L. 1.000.000;
Tipologia 5 e 6: L. 750.000;
Tipologia 7: L. 500.000.

Art. 4.

1. L’applicazione dell’indennità risarcitoria è obbligatoria anche
se dalla predetta valutazione emerga che il parametro danno sia pari
a zero, nella misura non inferiore a quella minima indicata nello
schema sopradisposto o comunque prestabilita da specifica norma.

Art. 5.

1. Le somme derivate dall’applicazione dell’indennità risarcitoria
sono utilizzate per finalità di salvaguardia e recupero ambientale
del territorio.

Architetto.info