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Autorizzazione ai Comuni e loro Consorzi a contrarre mutui per ...

Autorizzazione ai Comuni e loro Consorzi a contrarre mutui per l'acquisizione delle aree ai sensi della legge 18 aprile 1962, n. 167.

l 29/09/1964 n. 00000847 [MOD]

ENTI LOCALI
Legge 29 settembre 1964, n. 847 (in Gazz. Uff., 8 ottobre, n. 248). –
Autorizzazione ai Comuni e loro Consorzi a contrarre mutui per
l’acquisizione delle aree ai sensi della legge 18 aprile 1962, n.
167.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
Il Presidente della Repubblica:
Promulga la seguente legge:

Art. 1. I Comuni ed i Consorzi di Comuni sono autorizzati a
contrarre, in deroga agli articoli 300 e 333 del testo unico della
legge comunale e provinciale approvato con regio decreto 3 marzo
1934, n. 383, mutui con la Cassa depositi e prestiti, con istituti di
credito fondiario ed edilizio, colle sezioni autonome per il
finanziamento di opere pubbliche ed impianti di pubblica utilità
nonché con gli istituti di assicurazione e di previdenza, per
l’attuazione dei piani delle zone per l’edilizia economica e popolare
di cui alla legge 18 aprile 1962, n. 167, e precisamente:
a) per l’acquisizione delle aree comprese nei piani suddetti da
cedere ad enti o privati che si impegnino a realizzare la costruzione
di case economiche e popolari, nonché delle aree relative alle opere
e servizi complementari, urbani e sociali;
b) per le opere di urbanizzazione di cui agli articoli 10 primo
comma e 19 della legge suddetta e per l’acquisizione delle relative
aree.

Art. 2. I mutui di cui al precedente articolo, da ammortizzarsi in
un periodo non superiore agli anni 12 sono concessi al tasso di
interesse che sarà stabilito con decreto del Ministro per il tesoro.
I mutui sono garantiti con le disponibilità sui proventi della
sovrimposta fondiaria, dell’imposta generale sull’entrata,
dell’imposta di consumo, ICAP e di famiglia e con il 50 per cento del
gettito dei tributi di cui alla legge 5 marzo 1963, n. 246.
L’ammortamento dei mutui può avere inizio, su richiesta del Comune
e del Consorzio, due anni dopo la concessione del mutuo stesso: in
tal caso i relativi interessi sono capitalizzati.

Art. 3. L’importo di mutui non può essere comunque superiore al 20
per cento della spesa totale prevista nella relazione finanziaria del
piano per gli interventi e le opere di cui all’art. 1, lettera a) e
b).

Art. 4. Le opere di cui all’art. 1, lettera b) sono quelle di
urbanizzazione primaria e cioè:
a) strade residenziali;
b) spazi di sosta o di parcheggio;
c) fognature;
d) rete idrica;
e) rete di distribuzione dell’energia elettrica e del gas;
f) pubblica illuminazione;
g) spazi di verde attrezzato.

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