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Direttiva per la trasparenza dei documenti di fatturazione dei consumi di elettricita' ai sensi dell'art. 2, comma 12, lettere h) ed l) della legge 14 novembre 1995, n. 481. (Deliberazione n. 55/00).

DELIBERAZIONE 16 marzo 2000
Direttiva per la trasparenza dei documenti di fatturazione dei
consumi di elettricita’ ai sensi dell’art. 2, comma 12, lettere h)
ed l) della legge 14 novembre 1995, n. 481. (Deliberazione n.
55/00).
L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 16 marzo 2000;
Premesso che:
l’art. 2, comma 12, lettera h), della legge 14 novembre 1995, n.
481 (di seguito: legge n. 481/1995) prevede che l’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita’) emani
direttive concernenti la produzione e l’erogazione dei servizi da
parte dei soggetti esercenti, sentiti i soggetti esercenti il
servizio e i rappresentanti degli utenti e dei consumatori;
l’art. 2, comma 12, lettera l), della legge n. 481/1995 assegna
all’Autorita’ la funzione di pubblicizzare e diffondere la
conoscenza dello svolgimento dei servizi dalla stessa regolati al
fine di garantire la massima trasparenza, la concorrenzialita’
dell’offerta e la possibilita’ di migliori scelte da parte degli
utenti intermedi e finali;
Visti:
la legge n. 481/1995;
la legge 31 dicembre 1996, n. 675, recante tutela delle persone e
di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali;
il decreto legislativo 21 dicembre 1990, n. 398, recante
istituzione e disciplina dell’addizionale regionale all’imposta
erariale di trascrizione di cui alla legge 23 dicembre 1977, n.
952, e successive modificazioni, dell’addizionale regionale
all’imposta di consumo sul gas metano e per le utenze esenti, di
imposta sostitutiva dell’addizionale, e previsione della facolta’
delle regioni a statuto ordinario di istituire una imposta
regionale sulla benzina per autotrazione;
l’art. 56 del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, recante
testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte
sulla produzione e sui consumi, relative sanzioni amministrative e
penali;
il decreto legislativo 27 giugno 1998, n. 213, recante disposizioni
per l’introduzione dell’euro nell’ordinamento nazionale, a norma
dell’art. 1, comma 1, della legge 17 dicembre 1997, n. 433;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, di attuazione della
direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno
dell’energia elettrica;
il titolo I, art. 10, comma 1, il titolo II, art. 21, il titolo IV,
art. 73 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre
1972, n. 633, recante istituzione e disciplina dell’imposta sul
valore aggiunto;
il decreto del Presidente della Repubblica 12 agosto 1982, n. 802,
recante attuazione della direttiva (CEE) n. 80/181 riguardante
l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
relativamente alle unita’ di misura;
il decreto del Ministro delle finanze 16 dicembre 1980 recante
particolari modali ta’ di applicazione dell’imposta sul valore
aggiunto per le operazioni relative alla somministrazione di acqua,
gas, energia elettrica, vapore e teleriscaldamento;
la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 24 gennaio
2000, 1999/103/CE di modifica della direttiva 80/181/CEE
riguardante l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
relativamente alle unita’ di misura;
il provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi 29
agosto 1961, n. 941, recante unificazione delle tariffe per
l’energia elettrica in tutto il territorio nazionale, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 214 del 30 agosto
1961;
il capitolo X del provvedimento del Comitato interministeriale dei
prezzi 22 dicembre 1981, n. 47, recante modificazioni ai
provvedimenti in materia di prezzi, di condizioni di fornitura
dell’energia elettrica e di contributi di allacciamento, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 358 del 31 dicembre
1981;
il punto 1 delle disposizioni finali del provvedimento del Comitato
interministeriale dei prezzi 19 dicembre 1990, n. 45, recante
modificazioni ai provvedimenti vigenti in materia di tariffe e
condizioni di fornitura per l’energia elettrica, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 302 del 29 dicembre 1990;
Viste:
la deliberazione dell’Autorita’ 30 maggio 1997, n. 61/97, con cui
sono state approvate disposizioni generali in materia di
svolgimento dei procedimenti per la formazione di decisioni di
competenza dell’Autorita’;
la deliberazione dell’Autorita’ 31 luglio 1997, n. 81/97, recante
avvio di procedimento per la formazione di provvedimenti di cui
all’art. 2, comma 12, lettere g) e h) della legge 14 novembre 1995,
n. 481, in tema di qualita’ del servizio elettrico;
la deliberazione dell’Autorita’ 28 dicembre 1999, n. 200/99 recante
direttiva concernente l’erogazione dei servizi di distribuzione e
di vendita dell’energia elettrica a clienti del mercato vincolato
ai sensi dell’art. 2, comma 12, lettera h), della legge 14 novembre
1995, n. 481, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – supplemento
ordinario – n. 235 del 31 dicembre 1999;
la deliberazione dell’Autorita’ 28 dicembre 1999, n. 201/99 recante
direttiva concernente la disciplina dei livelli specifici e
generali di qualita’ commerciale dei servizi di distribuzione e di
vendita dell’energia elettrica, ai sensi dell’art. 2, comma 12,
lettere g) ed h), della legge 14 novembre 1995, n. 481, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale – supplemento ordinario – n. 235 del 31
dicembre 1999;
la deliberazione dell’Autorita’ 28 dicembre 1999, n. 202/999
recante direttiva concernente la disciplina dei livelli generali di
qualita’ relativi alle interruzioni senza preavviso lunghe del
servizio di distribuzione dell’energia elettrica, ai sensi
dell’art.
2, comma 12, lettere g) ed h), della legge 14 novembre 1995, n.
481, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – supplemento ordinario –
n. 235 del 31 dicembre 1999;
la deliberazione dell’Autorita’ 29 dicembre 1999, n. 204/99 recante
regolazione della tariffa base, dei parametri e degli altri
elementi di riferimento per la determinazione delle tariffe dei
servizi di distribuzione e di vendita dell’energia elettrica ai
clienti del mercato vincolato ai sensi dell’art. 2, comma 12,
lettera e), della legge 14 novembre 1995, n. 481, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale – supplemento ordinario – n. 235 del 31 dicembre
1999;
la deliberazione dell’Autorita’ 27 gennaio 2000, n. 4/2000 recante
integrazione de lla deliberazione dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas 29 dicembre 1999, n. 204, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 24 del 31 gennaio 2000;
la deliberazione dell’Autorita’ 27 gennaio 2000, n. 5/2000 recante
rettifica di errori materiali nelle deliberazioni dell’Autorita’
per l’energia elettrica e il gas 29 dicembre 1999, n. 204 e n. 205,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 24 del 31
gennaio 2000.
Considerati gli esiti del procedimento avviato con la delibera n.
81/97 e in particolare le osservazioni dei soggetti interessati e
gli elementi acquisiti nel corso delle audizioni;
Considerato che:
i documenti di fatturazione dei consumi di energia elettrica
rappresentano uno strumento diretto e continuativo di relazione tra
i soggetti esercenti il servizio di distribuzione e di vendita
dell’energia elettrica e i clienti del mercato vincolato;
i documenti di fatturazione attualmente utilizzati dai soggetti
esercenti i servizi di distribuzione e di vendita dell’energia
elettrica risultano differenziati sia nella forma che nei
contenuti;
tali documenti spesso non riportano informazioni che consentano ai
clienti del mercato vincolato un’agevole comprensione dei contenuti
e delle modalita’ fatturazione;
Ritenuta:
l’opportunita’ di procedere alla emanazione di una direttiva sulla
forma e sui contenuti dei documenti di fatturazione dei consumi di
energia elettrica dei clienti del mercato vincolato al fine di
migliorarne la trasparenza;
l’opportunita’ di escludere dalla applicazione della presente
direttiva coloro che acquistano energia elettrica in alta tensione
e quelli che utilizzano l’energia elettrica per scopi di
illuminazione pubblica in ragione delle particolari caratteristiche
della loro fornitura;

Delibera:
Titolo I
DEFINIZIONI, OGGETTO E AMBITO DI APPLICAZIONE
Art. 1.
Definizioni
Ai fini della presente direttiva si applicano le seguenti
definizioni:
a) “Autorita’” e’ l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas,
istituita ai sensi della legge 14 novembre 1995, n. 481;
b) “clienti del mercato vincolato” o “clienti” sono i clienti
vincolati e i clienti potenzialmente idonei;
c) “cliente potenzialmente idoneo” e’ il cliente finale in possesso
dei requisiti previsti dall’art. 14 del decreto legislativo 16
marzo 1999, n. 79, per l’attribuzione del diritto alla qualifica di
cliente idoneo che non abbia esercitato tale diritto ovvero,
avendolo esercitato, che si sia avvalso della facolta’ prevista
dall’art. 4, comma 3, del medesimo decreto legislativo;
d) “esercente” e’ il soggetto che svolge i servizi di pubblica
utilita’ di distribuzione e di vendita o anche il solo servizio di
vendita al fine della fornitura dell’energia elettrica ai clienti
del mercato vincolato in un’area territoriale;
e) “esercente multiservizio” e’ l’esercente che eroga, oltre ai
servizi di cui sopra, anche altri servizi di pubblica utilita’;
t) “bolletta” o “documento di fatturazione” e’ il documento che
l’esercente trasmette periodicamente al cliente al fine di
fatturare i corrispettivi relativi ai servizi di distribuzione e di
vendita per la fornitura dell’energia elettrica o di altri servizi
di pubblica utilita’;
g) “bolletta di acconto” e’ il documento attraverso il quale
l’esercente fattura …

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