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Disposizioni in materia di Cassa conguaglio per il settore elettrico. ...

Disposizioni in materia di Cassa conguaglio per il settore elettrico. (Deliberazione n. 53/2000).

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
DELIBERAZIONE 9 marzo 2000
Disposizioni in materia di Cassa conguaglio per il settore
elettrico. (Deliberazione n. 53/2000).
L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 9 marzo 2000,
Premesso che:
ai sensi dell’art. 3, comma 3.1, della deliberazione dell’Autorita’
per l’energia elettrica e il gas (di seguito:
l’Autorita’) 29 dicembre 1999, n. 204/1999, recante regolazione
della tariffa base, dei parametri e degli altri elementi di
riferimento per la determinazione delle tariffe dei servizi di
distribuzione e di vendita dell’energia elettrica ai clienti del
mercato vincolato ai sensi dell’art. 2, comma 12, lettera e), della
legge 14 novembre 1995, n. 481, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
– serie generale – n. 306, del 31 dicembre 1999, supplemento
ordinario n. 235 (di seguito: deliberazione n. 204/1999), a
ciascuna tipologia di utenza sono applicate le seguenti componenti
tariffarie:
A2, per il finanziamento degli oneri connessi alla sospensione e
alla interruzione dei lavori di realizzazione di centrali nucleari
nonche’ alla loro chiusura; A3, per il finanziamento dei contributi
riconosciuti alla produzione da fonti rinnovabili e assimilate; A4,
per il finanziamento delle componenti tariffarie compensative dei
regimi tariffari speciali e A5, per il finanziamento dell’attivita’
di ricerca di interesse generale per il settore elettrico, UC2, a
copertura dell’ulteriore componente di ricavo riconosciuta
all’energia elettrica prodotta dalle imprese produttrici-
distributrici per i clienti del mercato vincolato, di cui all’art.
6 della deliberazione dell’Autorita’ 29 dicembre 1999, n. 205/1999;
ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera c), del decreto del Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato, di concerto con
il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica, 26 gennaio 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale –
serie generale – n. 27 del 3 febbraio 2000 (di seguito:
decreto del Ministro dell’industria 26 gennaio 2000), sono stati
individuati come oneri generali afferenti al sistema elettrico i
costi connessi allo smantellamento delle centrali elettronucleari
dismesse, alla chiusura del ciclo del combustibile nucleare e alle
attivita’ connesse e conseguenti;
ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera d), del decreto del Ministro
dell’industria 26 gennaio 2000 sono stati altresi’ individuati come
oneri generali afferenti al sistema elettrico i costi relativi
all’attivita’ di ricerca e sviluppo finalizzata all’innovazione
tecnologica di interesse generale per il sistema elettrico;
Visti:
la legge 6 dicembre 1962, n. 1643;
la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante norme per la concorrenza
e la regolazione dei servizi di pubblica utilita’.
Istituzione delle autorita’ di regolazione dei servizi di pubblica
utilita’;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, di attuazione della
direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato elettrico;
Visto il decreto del Ministro dell’industria 26 gennaio 2000;
Visto il provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi 21
dicembre 1988, n. 27/88, in materia di maggiorazione straordinaria
del sovrapprezzo termico, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale –
serie generale – n. 305 del 30 dicembre 1988;
Viste:
la deliberazione dell’Autorita’ 26 giugno 1997, n. 70/97, recante
razionalizzazione ed inglobamento nella tariffa elettrica dei
sovrapprezzi non destinati alle entrate dello Stato, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 150 del 30 giugno
1997, come successivamente modificata ed integrata (di seguito:
deliberazione n. 70/97) e, in particolare, l’art. 5;
la deliberazione dell’Autorita’ 12 giugno 1998, n. 58/98, recante
verifica di congruita’ dei criteri adottati per determinare i
rimborsi degli oneri connessi alla sospensione e alla interruzione
dei lavori di realizzazione di centrali nucleari nonche’ alla loro
chiusura e determinazione di oneri ammessi a reintegrazione,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 140 del
18 giugno 1998 (di seguito: deliberazione n. 58/98) e, in
particolare, l’art. 5;
la deliberazione dell’Autorita’ 22 dicembre 1998, n. 161/98,
recante aggiornamento e modifica delle componenti della parte A e
aggiornamento della parte B della tariffa elettrica, ai sensi della
deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas 26
giugno 1997, n. 70/97 e disposizioni in materia di Cassa conguaglio
per il settore elettrico, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale –
serie generale – n. 304 del 31 dicembre 1998 (di seguito:
deliberazione n. 161/98);
la deliberazione n. 204/99;
la deliberazione dell’Autorita’ 29 dicembre 1999, n. 205/1999,
recante definizione delle tariffe di cessione dell’energia
elettrica alle imprese distributrici, l’integrazione della
deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas 18
febbraio 1999, n. 13/99 e la definizione dell’ulteriore componente
di ricavo concernente l’energia elettrica prodotta dalle imprese
distributrici e destinata ai clienti del mercato vincolato,
pubblicata nel supplemento ordinario n. 235 alla Gazzetta Ufficiale
n. 306 del 31 dicembre 1999;
Considerato che:
ai sensi dell’art. 5 della deliberazione n. 161/98, i rimborsi
relativi agli oneri connessi alla sospensione e alla interruzione
dei lavori per la realizzazione di centrali nucleari nonche’ alla
loro chiusura, disposti dalla Cassa conguaglio a favore dell’Enel
S.p.a.
fino al 31 dicembre 1998, devono intendersi destinati alla
reintegrazione di oneri diversi da quelli connessi al
riprocessamento del combustibile nucleare irraggiato e alla messa
in sicurezza ed allo smantellamento delle centrali nucleari e che
la Cassa conguaglio utilizza il gettito della componente tariffaria
A2 per il finanziamento del Conto per il rimborso degli oneri
nucleari alle imprese appaltatrici, di cui all’art. 5, comma 2,
lettera a) della deliberazione n. 58/98 e del Conto per il rimborso
all’Enel S.p.a. di oneri straordinari, di cui all’art. 5, comma 3,
della medesima deliberazione, in proporzione ai rispettivi livelli
degli oneri ancora da reintegrare;
in attuazione di quanto previsto all’art. 13, comma 2, lettera e),
del decreto legislativo n. 79/99, l’Enel S.p.a., in data 1o luglio
1999, ha costituito la So.G.I.N. – Societa’ gestione impianti
nucleari S.p.a. (di seguito: societa’ So.G.I.N.), a cui ha
conferito i beni e i rapporti giuridici relativi alle attivita’ di
smantellamento delle centrali elettronucleari dismesse, di chiusura
del ciclo del combustibile nucleare e alle attivita’ a queste
connesse e conseguenti;
ai sensi dell’art. 8 del decreto del Ministro dell’industria 26
gennaio 2000 sono inclusi tra gli oneri generali afferenti al
sistema elettrico i costi connessi allo smantellamento delle
centrali elettronucleari dismesse, alla chiusura del ciclo del
combustibile nucleare e alle attivita’ connesse e conseguenti
qualora tali attivita’:
siano svolte dalla societa’ So.G.I.N., anche in consorzio con enti
pubblici o altre societa’ che, se a presenza pubblica, possono
acquisirne la titolarita’;
attengano a beni e rapporti giuridici conferiti alla medesima
societa’ al momento della sua costituzione;
siano esclusivamente finalizzate al mantenimento in custodia
protettiva, al completamento dei lavori di smantellamento delle
centrali elettronucleari di Caorso, Foce Verde, Garigliano e Trino
Vercellese I ed allo stoccaggio in sito provvisorio,
condizionamento, eventuale riprocessamento ed invio e conservazione
del combustibile nucleare irraggiato dalle medesime centrali presso
il deposito nazionale di lungo termine o, in alternativa, presso
altri sistemi di stoccaggio di lungo termine equivalenti; allo
smantellamento degli impianti di produzione del combustibile
nucleare e di ricerca del ciclo del combustibile nucleare di
proprieta’ dell’Ente per le Nuove Tecnologie l’Energia e l’Ambiente
e sue societa’ partecipate;
ai sensi dell’art. 10, comma 1, del decreto del Ministro
dell’industria 26 gennaio 2000, sono inclusi tra gli oneri generali
afferenti al sistema elettrico i costi relativi all’attivita’ di
ricerca e sviluppo finalizzata all’innovazione tecnologica di
interesse generale per il sistema elettrico qualora tali attivita’
siano attinenti al settore elettrico e alle attivita’ di esso
caratteristiche o a settori ad esse collegati; si riferiscano a
risultati e soluzioni che trovino utilizzo in una prospettiva di
lungo termine; abbiano natura applicativa e, di norma, non siano
limitate a ricerche di base; non si configurino come servizi
prestati alle aziende;
ai sensi dell’art. 11 del medesimo decreto, i costi delle attivita’
di cui al precedente alinea sono coperti attraverso stanziamenti a
carico di un Fondo per il finanziamento dell’attivita’ di ricerca
istituito presso la Cassa conguaglio ed alimentato dal gettito di
una componente della tariffa del servizio di distribuzione
dell’energia elettrica ai clienti finali del mercato vincolato e da
una maggiorazione del corrispettivo per l’accesso e l’uso della
rete di trasmissione nazionale, e il Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato, di intesa con l’Autorita’, entro il
30 giugno 2000 definisce modalita’ per la selezione dei progetti di
ricerca da ammettere all’erogazione degli stanziamenti di cui sopra
e per il controllo dello stato di avanzamento e dei risultati dei
progetti ammessi, nonche’ criteri per l’organizzazione strutturale
della ricerca di sistema;
ai sensi dell’art. 13, comma 2, del decreto del Mini…

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