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Direttiva concernente la disciplina dei livelli specifici e generali di qualita' commerciale dei servizi di distribuzione e di vendita del gas. (Deliberazione n. 47/2000).

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
DELIBERAZIONE 2 marzo 2000
Direttiva concernente la disciplina dei livelli specifici e
generali di qualita’ commerciale dei servizi di distribuzione e di
vendita del gas. (Deliberazione n. 47/2000).
L’AUTORITA’ “PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 2 marzo 2000;
Premesso che:
l’art. 2, comma 12, lettera g), della legge 14 novembre 1995, n.
481 (di seguito: legge n. 481/1995), prevede che l’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita’) controlli lo
svolgimento dei servizi con poteri di ispezione, di accesso, di
acquisizione della documentazione e delle notizie utili,
determinando altresi’ i casi di indennizzo automatico da parte del
soggetto esercente il servizio nei confronti dell’utente ove il
medesimo soggetto non rispetti le clausole contrattuali o eroghi il
servizio con livelli qualitativi inferiori a quelli stabiliti nel
regolamento di servizio di cui al comma 37 del medesimo art. 2, nel
contratto di programma ovvero ai sensi della let-tera h) del
medesimo art. 2, comma 12;
l’art. 2, comma 12, lettera h), della legge n. 481/1995 prevede che
l’Autorita’ emani le direttive concernenti la produzione e
l’erogazione dei servizi da parte dei soggetti esercenti i servizi
medesimi, definendo i livelli generali di qualita’ riferiti al
complesso delle prestazioni e i livelli specifici di qualita’
riferiti alla singola prestazione da garantire all’utente;
con delibera dell’Autorita’ 18 dicembre 1998, n. 154/1998 (di
seguito: delibera n. 154/1998), e’ stato avviato il procedimento
per la formazione di provvedimenti di cui all’art. 2, comma 12,
lettere g) e h), della legge n. 481/1995, in tema di qualita’ del
servizio del gas;
Visti:
la legge n. 481/1995, recante norme per la concorrenza e la
regolazione dei servizi di pubblica utilita’;
la legge 31 dicembre 1996, n. 675, recante norme per la tutela
delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati
personali, e successive modificazioni e integrazioni;
l’art. 11 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, recante
norme per il riordino e potenziamento di meccanismi e strumenti di
monitoraggio e valutazione dei costi, dei rendimenti e dei
risultati dell’attivita’ svolta dalle amministrazioni pubbliche, a
norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59;
lo schema di decreto legislativo di attuazione della direttiva
98/30/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 giugno 1998
relativa a norme comuni per il mercato interno del gas naturale
approvato dal Consiglio dei Ministri in data 14 febbraio 2000;
Visti:
il decreto del Ministro dell’interno 24 novembre 1984 recante norme
di sicurezza antincendio per il trasporto, la distribuzione,
l’accumulo e l’utilizzazione del gas naturale con densita’ non
superiore a 0,8;
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 settembre
1995, recante lo schema generale di riferimento della Carta dei
servizi del settore gas, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale –
serie generale – n. 223 del 23 settembre 1995;
la delibera dell’Autorita’ 30 maggio 1997, n. 61/1997, recante
disposizioni generali in materia di svolgimento dei procedimenti
per la formazione delle decisioni di competenza dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas;
il documento “Risultati dell’indagine sulla soddisfazione e sulle
aspettative degli utenti domestici di energia elettrica e di gas”,
approvato dall’Autorita’ in data 24 novembre 1998 (prot.
AU/1998/217);
il documento “Rapporto sulla qualita’ del servizio gas nel 1997”,
approvato dall’Autorita’ in data 24 novembre 1998 (prot.
AU/1998/219);
il documento “Rapporto sulla qualita’ del servizio gas nel 1998”,
approvato dall’Autorita’ in data 9 febbraio 2000 (prot. AU/00/019);
Considerati gli esiti del procedimento avviato con la delibera n.
154/1998, in particolare le osservazioni scritte dei soggetti
interessati e gli elementi acquisiti nel corso delle audizioni;
Ritenuto che:
sia opportuno definire livelli specifici e generali di qualita’
commerciale dei servizi di distribuzione e di vendita del gas a
mezzo di reti a media e a bassa pressione e, a tal fine, indicatori
di qualita’ dei servizi medesimi, determinando modalita’ di
registrazione delle prestazioni fornite dagli esercenti su
richiesta degli utenti;
sia opportuno assicurare l’uniformita’ e la completezza delle
modalita’ di misura dei tempi di esecuzione delle prestazioni
richieste dagli utenti al fine di garantire una adeguata qualita’
commerciale del servizio e di introdurre indennizzi automatici da
corrispondere agli utenti in caso di mancato rispetto dei livelli
specifici di qualita’ che tengano conto della tempestivita’ e della
puntualita’ nell’esecuzione di dette prestazioni;
sia opportuno prevedere la possibilita’ che gli esercenti
definiscano anche su base locale livelli specifici e generali di
qualita’ commerciale, che comportino prestazioni migliori rispetto
ai livelli di qualita’ definiti nel presente provvedimento, o che
si riferiscano a prestazioni non previste dallo stesso, anche
previo accordo con associazioni di consumatori;
sia opportuno estendere a tutti gli esercenti gli obblighi di
pronto intervento, a ragione della rilevanza che tale attivita’
riveste ai fini della salvaguardia della sicurezza fisica del
servizio;
sia necessario prevedere gradualita’ nei tempi di applicazione
della nuova direttiva, al fine di assicurare ai soggetti esercenti
un congruo periodo di tempo per adeguare le modalita’ operative ed
i sistemi informativi facendo fronte agli obblighi da essa
derivanti;
sia opportuno in sede di prima attuazione della nuova direttiva
prevederne l’applicazione solo agli esercenti che, alla data del 31
dicembre 1999, abbiano un numero di utenti alimentati con gas a
bassa pressione superiore a cinquemila;

Delibera:

Titolo I
Definizioni ed ambito di applicazione
Art. 1.
Definizioni
Ai fini della presente direttiva, si applicano le seguenti
definizioni:
a) “Autorita’” e’ l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas,
istituita ai sensi della legge n. 481/1995;
b) “distribuzione” e’ l’attivita’ di trasporto del gas a mezzo di
reti a media e a bassa pressione per la fornitura agli utenti, in
particolare a mezzo di reti urbane;
c) “esercente” e’ l’esercente il servizio di distribuzione e di
vendita o di sola vendita al fine della fornitura del gas ad utenti
a mezzo di reti a media e a bassa pressione;
d) “utente” e’ il cliente finale o il consumatore, allacciato alla
rete a media o a bassa pressione e alimentato in bassa pressione,
che acquista gas per uso proprio ivi compreso ogni altro soggetto
che richiede all’esercente l’esecuzione di una prestazione relativa
ai servizi di distribuzione e di vendita o di sola vendita del gas
a mezzo di reti a media o a bassa pressione, anche se tale soggetto
non ha ancora stipulato con l’esercente un contratto riguardante la
prestazione;
e) “livello specifico di qualita’” e’ il livello di qualita’
riferito alla singola prestazione da garantire all’utente;
f) “livello generale di qualita’” e’ il livello di qualita’
riferito al complesso delle prestazioni;
g) “servizio” e’ il servizio di distribuzione e di vendita o di
sola vendita del gas a mezzo di reti a media e a bassa pressione;
h) “avviamento del servizio nel comune” e’ il periodo di tempo
compreso tra la data di attivazione della fornitura del gas al
primo utente servito dall’esercente nel comune considerato e il 31
dicembre del secondo anno solare successivo a quello in cui viene
attivata la fornitura al primo utente nel medesimo comune;
i) “pressione” e’ la pressione relativa del gas;
j) “bassa pressione” (BP) e’:
(i) la pressione del gas non superiore a 0,04 bar (7a specie) nel
caso in cui il gas distribuito sia gas naturale o gas
manifatturato;
(ii) la pressione del gas non superiore a 0,07 bar (7a specie) nel
caso in cui il gas distribuito sia gas di petrolio liquefatti;
k) “condotta” e’ l’insieme di tubazioni, curve, raccordi ed
accessori uniti tra di loro per la distribuzione del gas;
l) “organo di presa” e’ la parte di impianto di derivazione di
utenza con cui si realizza il collegamento dell’allacciamento
interrato alla condotta stradale ed il prelievo del gas;
m) “impianto di derivazione di utenza o allacciamento” e’ il
complesso di tubazioni con dispositivi ed elementi accessori
costituenti le installazioni necessarie a fornire il gas
all’utente;
esso ha inizio dall’organo di presa (compreso) e si estende fino al
gruppo di misura (escluso); in assenza del gruppo di misura,
l’impianto di derivazione di utenza finisce all’organo di
intercettazione terminale (incluso) della derivazione stessa; esso
comprende l’eventuale gruppo di riduzione;
n) “allacciamento interrato” e’ la parte di impianto di derivazione
di utenza o di impianto di allacciamento, prevalentemente
interrata, compresa tra l’organo di presa e l’uscita dal terreno in
corrispondenza del fabbricato da servire;
o) “gruppo di riduzione” e’ il complesso (assiemato) costituito da
regolatori di pressione, da apparecchi ausiliari, da tubazioni, da
raccordi e pezzi speciali, aventi la funzione di ridurre la
pressione del gas canalizzato da un valore di entrata variabile a
un valore di uscita predeterminato fisso o variabile;
p) “gruppo di misura” e’ la parte dell’impianto di alimentazione
dell’utente che serve per l’intercettazione, per la misura del gas
e per il collegamento all’impianto interno dell’utente; il gruppo
di misura comprende un eventuale correttore dei volumi misurati;
q) “punto di consegna” e’ il punto d…

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