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Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali a norma dell'articolo 55, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144

Ripubblicazione del testo del decreto legislativo 23 febbraio 2000,
n. 38, recante: “Disposizioni in materia di assicurazione contro
gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali a norma
dell’articolo 55, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144”,
corredato delle relative note. (SUPPLEMENTI ORDINARIO 47/L)

Avvertenza:
Si procede alla ripubblicazione del testo del decreto legislativo
23 febbraio 2000, n. 38, corredato delle relative note, ai sensi
dell’art. 8, comma 3, del regolamento di esecuzione del testo unico
delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sulla
emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 14 marzo 1986, n. 217.
Restano invariati il valore e l’efficacia dell’atto legislativo qui
trascritto.

Capo I
Disposizioni in materia di premi dell’Istituto nazionale per
l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie
professionali (INAIL).
Art. 1.
Ambito di applicazione delle gestioni
1. A decorrere dal 1o gennaio 2000, fermo restando quanto stabilito
dall’articolo 1 del testo unico approvato con decreto del
Presidente della Repubblica30 giugno 1965, n. 1124, e successive
modifiche ed integrazioni, di seguito denominato “testo unico”,
nell’ambito della gestione industria di cui al titolo I del
medesimo testo unico, sono individuate, ai fini tariffari, le
seguenti quattro gestioni separate:
a) industria, per le attivita’: manifatturiere, estrattive,
impiantistiche; di produzione e distribuzione dell’energia, gas ed
acqua; dell’edilizia; dei trasporti e comunicazioni; della pesca;
dello spettacolo; per le relative attivita’ ausiliarie;
b) artigianato, per le attivita’ di cui alla legge 8 agosto 1985,
n. 443, e successive modifiche ed integrazioni;
c) terziario, per le attivita’: commerciali, ivi comprese quelle
turistiche; di produzione, intermediazione e prestazione dei
servizi anche finanziari; per le attivita’ professionali ed
artistiche: per le relative attivita’ ausiliarie;
d) altre attivita’, per le attivita’ non rientranti fra quelle di
cui alle lettere a), b) e c), fra le quali quelle svolte dagli enti
pubblici, compresi lo Stato e gli enti locali, e quelle di cui
all’articolo 49, comma 1, lettera e), della legge 9 marzo 1989, n.
88.
2. A ciascuna delle quattro gestioni di cui al comma 1 sono
riferite le attivita’ protette di cui all’articolo 1 del testo
unico.

Art. 2.
Classificazione dei datori di lavoro
1. I datori di lavoro indicati all’articolo 9 del testo unico sono
classificati nelle gestioni individuate all’articolo 1 ai sensi
dell’articolo 49 della legge 9 marzo 1989, n. 88, e successive
modificazioni e integrazioni.
2. Per i settori non ricadenti nell’ambito dell’articolo 49 della
legge 9 marzo 1989, n. 88, e successive modificazioni e
integrazioni e per i soggetti non classificabili ai sensi del comma
1, la classificazione e’ disposta dall’INAIL.
3. Avverso i provvedimenti adottati ai sensi del comma 2 e’ dato
ricorso al consiglio di amministrazione dell’INAIL, che decide in
via definitiva, con la procedura indicata nell’articolo 45 del
testo unico.
4. I datori di lavoro devono denunciare all’INAIL le modifiche
soggettive ed oggettive che comportino la variazione della
classificazione prevista dal presente articolo ai sensi
dell’articolo 12 del testo unico.

Art. 3.
Tariffe dei premi
1. Fermo restando l’equilibrio finanziario complessivo della
gestione industria, per ciascuna delle gestioni di cui all’articolo
1 sono approvate, con decreto del Ministro del lavoro e della
previdenza sociale, di concerto con il Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica, su delibera del
consiglio di amministrazione dell’INAIL, distinte tariffe dei premi
per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie
professionali, le relative modalita’ di applicazione, tenendo conto
dell’andamento infortunistico aziendale e dell’attuazione delle
norme di cui al decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e
successive modificazioni e integrazioni, nonche’ degli oneri che
concorrono alla determinazione dei tassi di premio.
2. In sede di prima applicazione, le tariffe di cui al comma 1 sono
aggiornate entro il triennio successivo alla data di entrata in
vigore delle stesse.
3. Ogni tariffa stabilisce, per ciascuna delle lavorazioni in essa
comprese, il tasso di premio nella misura corrispondente al
relativo rischio medio nazionale in modo da includere l’onere
finanziario di cui al secondo comma dell’articolo 39 del testo
unico.
4. In considerazione della peculiarita’ dell’attivita’ espletata,
sono introdotte, in via sperimentale, per i lavoratori autonomi
artigiani, con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza
sociale, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica, su proposta del consiglio di
amministrazione dell’INAIL, speciali forme e livelli tariffari che,
assicurando un trattamento minimo di tutela obbligatoria,
consentano flessibilita’ nella scelta degli stessi, anche in
considerazione delle iniziative intraprese per migliorare il
livello di sicurezza e salute sul lavoro.
5. Le tariffe dei premi relative al triennio 2000-2002, si
applicano a decorrere dal 1o gennaio 2000. Fino all’adozione dei
provvedimenti dell’INAIL in applicazione dei decreti ministeriali
di approvazione delle suddette tariffe, il premio anticipato di cui
all’articolo 44 del testo unico e successive modificazioni, e’
calcolato sulla base della tariffa dei premi in vigore al 31
dicembre 1999, e’ versato provvisoriamente nella misura del 95 per
cento dell’importo cosi’ determinato. Limitatamente all’anno 2000 i
termini stabiliti dall’articolo 28, quarto comma, e dall’articolo
44, secondo comma, del testo unico, e successive modificazioni,
sono prorogati al 16 marzo. Il decreto ministeriale di approvazione
delle tariffe fissera’, nelle relative modalita’ di applicazione, i
criteri per eventuali conguagli.
6. Ferma restando la possibilita’ di modifica con decreto del
Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il
Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica,
su delibera del consiglio di amministrazione dell’INAIL, la misura
massima dei tassi medi nazionali e’ ridotta al 130 per mille.
7. Ai fini del finanziamento del disavanzo della gestione
agricoltura e’ autorizzata per gli anni 2000 e 2001 la spesa di
lire 700 miliardi annui, ai sensi dell’articolo 55, comma 1,
lettera o), della legge 17 maggio 1999, n. 144, e relative
disposizioni attuative. Per gli anni successivi, nei limiti di lire
700 miliardi annui, la spesa e’ autorizzata subordinatamente
all’adozione dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri
di cuiall’articolo 8 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, emanati
successivamente alla data di entrata in vigore del presente
decreto.

Art. 4.
Assicurazione dei lavoratori dell’area dirigenziale
1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto
legislativo, fermo restando quanto disposto dagli articoli 1 e 4
del testo unico, sono soggetti all’obbligo assicurativo contro gli
infortuni sul lavoro e le malattie professionali i dipendenti dai
soggetti di cui all’articolo 9 del testo unico, appartenenti
all’area dirigenziale anche qualora vigano previsioni, contrattuali
o di legge, di tutela con polizze privatistiche. La retribuzione
valevole ai fini contributivi e risarcitivi e’ pari al massimale
per la liquidazione delle rendite, di cui all’articolo 116, comma
3, del testo unico. Con decreto del Ministro del lavoro e della
previdenza sociale, di concerto con il Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica, da emanarsi entro tre
mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto
legislativo, su delibera del consiglio di amministrazione
dell’INAIL, vengono individuati i riferimenti tariffari per la
classificazione delle lavorazioni svolte dai suddetti dipendenti.
2. I premi versati anteriormente alla data dell’entrata in vigore
del presente decreto legislativo conservano la loro efficacia anche
ai fini delle relative prestazioni. Per l’anno 1999 e fino
all’entrata in vigore del presente decreto legislativo, la
retribuzione valevole ai fini della determinazione del premio e’
quella indicata nel comma 1. Nel caso di infortuni sul lavoro o
malattie professionali che comportino l’obbligo per l’INAIL di
corrispondere prestazioni per periodi antecedenti alla data di
entrata in vigore del presente decreto legislativo, il relativo
rapporto assicurativo decorre dalla data dell’evento indennizzato.
3. Ferma restando la decorrenza dell’obbligo assicurativo e del
diritto alle prestazioni dalla data di cui al comma 1, in sede di
prima applicazione, i termini per la presentazione delle denunce di
cui all’articolo 12 del testo unico sono stabiliti in trenta giorni
dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo.

Art. 5.
Assicurazione dei lavoratori parasubordinati
1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto
legislativo, sono soggetti all’obbligo assicurativo i lavoratori
parasubordinati indicati all’articolo 49, comma 2, lettera a), del
decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e
successive modificazioni e integrazioni, qualora svolgano le
attivita’ previste dall’articolo 1 del testo unico o, per
l’esercizio delle proprie mansioni, si avvalgano, non in …

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