Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Disposizioni in materia di prezzi di cessione dell'energia elettrica p...

Disposizioni in materia di prezzi di cessione dell'energia elettrica prodotta da impianti idroelettrici ad acqua fluente con potenza a 3 MW di cui alla deliberazione dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas 8 giugno 1999, n. 82/99. (Deliberazione n. 56/00).

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
DELIBERAZIONE 16 marzo 2000
Disposizioni in materia di prezzi di cessione dell’energia
elettrica prodotta da impianti idroelettrici ad acqua fluente con
potenza a 3 MW di cui alla deliberazione dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas 8 giugno 1999, n. 82/99.
(Deliberazione n. 56/00).
L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 16 marzo 2000;
Premesso che:

con la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il
gas (di seguito: l’Autorita’) 22 dicembre 1998, n. 162/98,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 12 del 16
gennaio 1999 (di seguito: deliberazione n. 162/98), sono stati
definiti i prezzi di cessione dell’energia elettrica prodotta da
impianti idroelettrici ad acqua fluente con potenza fino a 3 MW con
effetto dal 1° gennaio 1999;
con la deliberazione dell’Autorita’ 8 giugno 1999, n. 82/99,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale n. 189 del 13
agosto 1999 (di seguito: deliberazione n. 82/99) sono stati
determinati nuovi prezzi di cessione dell’energia elettrica
prodotta da impianti idroelettrici ad acqua fluente con potenza
fino a 3 MW, con effetto dal 1o settembre 1999, ed e’ stata
revocata con medesima decorrenza la deliberazione n. 162/98;
con le sentenze del tribunale amministrativo regionale per la
Lombardia n. 30/2000 e 31/2000, entrambe depositate in data 24
gennaio 2000, in parziale accoglimento dei ricorsi presentati,
rispettivamente, dalla Fantoni S.p.a. e dalla I.G.F. –
Idroelettriche gestioni friulane S.p.a., e’ stato disposto
l’annullamento della deliberazione n. 162/98;
Visti:
la legge 9 gennaio 1991, n. 9 (di seguito: legge n. 9/1991);
la legge 14 novembre 1995, n. 481, ed in particolare l’art. 3,
comma 1;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (di seguito: decreto
legislativo n. 79/1999);
il provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi 29
aprile 1992, n. 6, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie
generale – n. 109 del 12 maggio 1992 (di seguito: provvedimento CIP
n. 6/92);
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 25 settembre 1992, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 235 del 6 ottobre 1992 (di seguito:
decreto del Ministro dell’industria 25 settembre 1992);
la deliberazione dell’Autorita’ 28 ottobre 1997, n. 108/97,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale n. 255 del 31
ottobre 1997 (di seguito: deliberazione n. 108/97);
la deliberazione n. 162/98;
la deliberazione n. 82/99;
Viste le ordinanze del Consiglio di Stato – sezione VI, n. 729/2000
e n. 730/2000, dell’11 febbraio 2000, con le quali e’ sospesa
l’esecutivita’ delle sentenze del tribunale amministrativo
regionale per la Lombardia – sezione II, n. 601/1999 e n. 602/1999,
del 17 febbraio 1999 di parziale annullamento della deliberazione
n. 108/97;
Considerato che:

per alcuni impianti idroelettrici ad acqua fluente con potenza
nominale media annua non superiore a 3 MW le convenzioni di
cessione destinata di energia elettrica sono scadute nel periodo
compreso tra la data in cui e’ cessata l’efficacia delle
disposizioni in materia di prezzi di cessione delle eccedenze di
energia elettrica di cui ai titoli II e III del provvedimento CIP
n. 6/92 e la data di entrata in vigore della deliberazione n.
162/98;
nel periodo di vigenza della deliberazione n. 162/98, l’Enel S.p.a.
– in qualita’ di cessionario dell’energia elettrica prodotta ai
sensi dell’art. 22, comma 3, della legge n. 9/1991 fino
all’assunzione della titolarita’ delle funzioni attribuite al
gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.a. dall’art. 3 del
decreto legislativo n. 79/1999 – ha applicato a tutti gli impianti
interessati dalla deliberazione n. 162/98, a titolo provvisorio e
con riserva di conguaglio, i prezzi in vigore nel mese di dicembre
1998, al netto dell’ulteriore componente di cui al titolo II, punto
3, del provvedimento CIP n. 6/92;
il tribunale amministrativo regionale per la Lombardia, nelle
sentenze richiamate in premessa, ha evidenziato, tra l’altro, che
sarebbe stato opportuno che l’Autorita’, con la deliberazione n.
82/99, avesse provveduto “… alla revoca della deliberazione n.
162/98 con effetto ex tunc …”;
Ritenuto che:

sia opportuno estendere l’applicazione della deliberazione n. 82/99
non solo per il periodo di vigenza della deliberazione n. 162/98 ma
anche per il periodo compreso tra la data in cui e’ cessata
l’efficacia delle disposizioni in materia di prezzi di cessione
delle eccedenze di energia elettrica di cui ai titoli II e III del
provvedimento CIP n. 6/92 e la data di entrata in vigore della
deliberazione n. 162/98, al fine di assicurare agli impianti
idroelettrici ad acqua fluente con potenza nominale media annua non
superiore a 3 MW, relativamente alle cessioni di energia elettrica
non regolate da convenzioni di cessione destinata stipulate ai
sensi del decreto del Ministro dell’industria 25 settembre 1992, la
copertura dei costi di produzione in condizioni di economicita’ e
redditivita’, tenuto anche conto del loro valore sotto il profilo
della tutela ambientale e del territorio;
sia opportuno riconoscere agli impianti titolari di convenzioni di
cessione destinata, stipulate ai sensi del decreto del Ministro
dell’industria 25 settembre 1992 e scadute nel periodo compreso tra
la data in cui e’ cessata l’efficacia delle disposizioni in materia
di prezzi di cessione delle eccedenze di energia elettrica di cui
ai titoli II e III del provvedimento CIP n. 6/92 e la data di
entrata in vigore della deliberazione n. 82/99, i prezzi di
cessione dell’energia elettrica previsti dalla deliberazione n.
82/99 a far data dalla scadenza delle convenzioni medesime;
sia urgente definire i prezzi di cessione dell’energia elettrica
prodotta da impianti idroelettrici ad acqua fluente con potenza
fino a 3 MW a seguito dell’annullamento della deliberazione n.
162/98, disposto dal tribunale amministrativo regionale per la
Lombardia, anche al fine di consentire ai soggetti cessionari di
effettuare il conguaglio tra i prezzi risultanti dall’applicazione
dell’art. 3 della medesima deliberazione ed i prezzi applicati a
titolo provvisorio e con riserva di conguaglio;

Delibera:
Art. 1.
Disposizioni in materia di prezzi di cessione dell’energia
elettrica prodotta da impianti idroelettrici ad acqua fluente con
potenza fino a 3 MW, di cui alla deliberazione dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas 8 giugno 1999, n. 82/99

1.1. La deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il
gas 8 giugno 1999, n. 82/99, si applica con decorrenza dalla data
in cui e’ cessata l’efficacia delle disposizioni in materia di
prezzi di cessione delle eccedenze di energia elettrica di cui ai
titoli II e III del provvedimento del Comitato interministeriale
dei prezzi 29 aprile 1992, n. 6/92, agli impianti di cui all’art.
2, comma 2.1, della medesima deliberazione, limitatamente alle
cessioni di energia elettrica, previste dall’art. 22, comma 3,
della legge 9 gennaio 1991, n. 9, non regolate da convenzioni di
cessione destinata stipulate ai sensi del decreto del Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato 25 settembre 1992.
1.2. La deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il
gas 8 giugno 1999, n. 82/99, si applica, altresi’, agli impianti di
cui all’art. 2, comma 2.1, della medesima deliberazione che cedono
energia elettrica in virtu’ di convenzioni di cessione destinata
stipulate ai sensi del decreto del Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato 25 settembre 1992 scadute
successivamente alla data in cui e’ cessata l’efficacia delle
disposizioni in materia di prezzi di cessione delle eccedenze di
energia elettrica di cui ai titoli II e III del provvedimento del
Comitato interministeriale dei prezzi 29 aprile 1992, n. 6/92, con
decorrenza dalla data di scadenza delle medesime convenzioni.
Art. 2.
Disposizioni transitorie e finali

2.1. Entro novanta giorni dall’entrata in vigore della presente
deliberazione il soggetto cessionario effettua il conguaglio dei
prezzi di cessione tra i prezzi di cui all’art. 3 della
deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas 8
giugno 1999, n. 82/99, a valori 1999, ed i prezzi effettivamente
applicati dal soggetto cessionario nel medesimo periodo di tempo
alle fattispecie di impianti individuati ai precedenti commi 1.1 e
1.2.
2.2. La presente deliberazione viene pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno
della sua pubblicazione.
Milano, 16 marzo 2000
Il presidente: Ranci

Architetto.info