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Regolamento recante modificazioni alle disposizioni relative alla presentazione delle dichiarazioni dei redditi, dell'IRAP e dell'IVA. (GU n. 39 del 17-2-2000)

PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 ottobre 1999, n. 542
Regolamento recante modificazioni alle disposizioni relative alla
presentazione delle dichiarazioni dei redditi, dell’IRAP e
dell’IVA.
(GU n. 39 del 17-2-2000) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto
l’articolo 87, quinto comma, della Costituzione;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973,
n. 600, concernente disposizioni comuni in materia di accertamento
delle imposte sui redditi;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,
n. 633, concernente l’istituzione e la disciplina dell’imposta sul
valore aggiunto;
Visto il decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive
modificazioni, concernente norme di semplificazione degli
adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e
dell’imposta sul valore aggiunto, nonche’ di modernizzazione del
sistema di gestione delle dichiarazioni;
Visto il decreto legislativo 2 settembre 1997, n. 313, concernente
norme in materia di imposta sul valore aggiunto;
Visto il decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, concernente,
tra l’altro, l’istituzione dell’imposta regionale sulle attivita’
produttive;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n.
100, recante norme per la semplificazione di alcuni adempimenti
contabili in materia di imposta sul valore aggiunto;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n.
322, recante modalita’ per la presentazione delle dichiarazioni
relative alle imposte sui redditi, all’imposta regionale sulle
attivita’ produttive e all’imposta sul valore aggiunto;
Visto l’articolo 3, comma 136, della legge 23 dicembre 1996, n.
662, il quale stabilisce che la semplificazione e la
razionalizzazione delle procedure di attuazione delle norme
tributarie, gli adempimenti contabili e formali dei contribuenti
sono disciplinati con regolamenti da emanare ai sensi dell’articolo
17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, tenuto conto
dell’adozione di nuove tecnologie per il trattamento e la
conservazione delle informazioni e del progressivo sviluppo degli
studi di settore;
Visto l’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 26 luglio 1999;
Ritenuto che l’osservazione del Consiglio di Stato, in ordine alla
necessita’ di ricomprendere tra i destinatari delle comunicazioni,
effettuate dalle amministrazioni dello Stato, riguardanti i
compensi di cui all’articolo 4, commi 6 e 6-bis, del decreto del
Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, anche i
percipienti, puo’ ritenersi superata dalla disposizione contenuta
nell’articolo 7-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29
settembre 1973, n. 600;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 3 settembre 1999;
Sulla proposta del Ministro delle finanze;
E m a n a il seguente regolamento:
Capo I Art. 1.
Presentazione delle dichiarazioni 1. L’articolo 1, comma 1, del
decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e’
sostituito dal seguente:
“1. Ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta regionale
sulle attivita’ produttive le dichiarazioni sono redatte, a pena di
nullita’, su stampati conformi ai modelli approvati con decreto
dirigenziale, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale entro il 15
febbraio e da utilizzare per le dichiarazioni dei redditi e del
valore della produzione relative all’anno precedente ovvero, in
caso di periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, per il
periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre dell’anno
precedente a quello di approvazione.
Il decreto di approvazione dei modelli di dichiarazione dei
sostituti d’imposta di cui all’articolo 4, comma 1, e dei modelli
di dichiarazione di cui agli articoli 34, comma 4, e 37, del
decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e’ pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale entro il 31 ottobre dell’anno precedente a
quello in cui i modelli stessi devono essere utilizzati.
“.
2. Nell’articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 22
luglio 1998, n. 322, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) nel comma 1, secondo periodo, le parole:
“La presentazione della dichiarazione” sono sostituite dalle
seguenti:
“La trasmissione della dichiarazione”;
b) nel comma 2, terzo periodo, le parole:
“La presentazione della dichiarazione” sono sostituite dalle
seguenti:
“La trasmissione della dichiarazione”;
c) nel comma 3, secondo periodo, le parole:
“La presentazione della dichiarazione” sono sostituite dalle
seguenti:
“La trasmissione della dichiarazione”;
d) il comma 4 e’ sostituito dal seguente:
“4. Se il termine per la presentazione delle dichiarazioni dei
redditi e dell’imposta regionale sulle attivita’ produttive,
compresa quella unificata, scade tra il 1o gennaio ed il 31 maggio,
la presentazione delle stesse e’ effettuata nel mese di maggio e la
trasmissione telematica nel mese di giugno.
Tale disposizione non si applica nel caso in cui la dichiarazione
deve essere redatta, ai sensi dell’articolo 1, comma 1, sui modelli
approvati entro il 15 febbraio dell’anno precedente a quello di
scadenza del termine di presentazione.”;
e) dopo il comma 4 e’ inserito il seguente:
“4-bis.
Le disposizioni in materia di termini di trasmissione delle
dichiarazioni in via telematica non rilevano ai fini dei versamenti
delle imposte, che sono comunque effettuati entro gli ordinari
termini di scadenza.”;
f) il comma 5 e’ sostituito dal seguente:
“5. I sostituti di imposta che non sono tenuti alla presentazione
della dichiarazione unificata annuale presentano la dichiarazione
tra il 1o e il 31 maggio di ciascun anno per i pagamenti fatti
nell’anno solare precedente.
La trasmissione della dichiarazione in via telematica e’ effettuata
nel mese di giugno.”;
g) nel comma 7:
1) nel primo periodo, le parole:
“entro trenta giorni” sono sostituite dalle seguenti:
“entro novanta giorni”;
2) nel secondo periodo le parole:
“superiore a trenta giorni” sono sostituite dalle seguenti:
“superiore a novanta giorni”;
h) nel comma 9, dopo le parole:
“I termini di presentazione” sono aggiunte le seguenti:
“e di trasmissione”.
3. Nell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 22
luglio 1998, n. 322, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) nel comma 1:
1) nel secondo periodo, le parole:
“non piu’ di dieci soggetti” sono sostituite con le seguenti:
“non piu’ di venti soggetti”;
2) dopo il secondo periodo e’ aggiunto il seguente:
“E’ esclusa dalla dichiarazione unificata la dichiarazione annuale
ai fini dell’imposta sul valore aggiunto degli enti e delle
societa’ che si sono avvalsi della procedura di liquidazione
dell’imposta sul valore aggiunto di gruppo di cui all’articolo 73,
ultimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26
ottobre 1972, n. 633.”;
b) il comma 2 e’ sostituito dal seguente:
“2. La dichiarazione e’ presentata in via telematica
all’amministrazione finanziaria, direttamente o tramite un
incaricato indicato al comma 3, dalle societa’ di cui all’articolo
87, comma 1, lettera a), del testo unico delle imposte sui redditi,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, con capitale sociale superiore a 5 miliardi di lire
al termine del periodo di imposta conclusosi nell’anno solare
precedente a quello in cui deve essere effettuata la trasmissione
telematica, dagli enti di cui al comma 1, lettera b), dello stesso
articolo 87, con patrimonio netto superiore a 5 miliardi di lire al
termine del menzionato periodo di imposta.
I soggetti incaricati di cui al comma 3 trasmettono in via
telematica le dichiarazioni.
La disposizione di cui al primo periodo si applica anche ai
soggetti con un numero di dipendenti non inferiore a 50.
Il collegamento telematico con l’amministrazione finanziaria e’
gratuito.”;
c) dopo il comma 2 sono inseriti i seguenti commi:
“2-bis.
Nell’ambito dei gruppi in cui almeno una societa’ o ente possiede i
requisiti di cui al comma precedente, la trasmissione telematica
delle dichiarazioni di soggetti appartenenti al gruppo puo’ essere
effettuata da uno o piu’ soggetti dello stesso gruppo, anche non in
possesso dei menzionati requisiti.
Si considerano appartenenti al gruppo l’ente o la societa’
controllante e le societa’ da questi controllate come definite
dall’articolo 43-ter, quarto comma, del decreto del Presidente
della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602. 2-ter.
La dichiarazione puo’ essere presentata in via telematica
direttamente da contribuenti diversi da quelli indicati nei commi 2
e 2-bis.”;
d) nel comma 3:
1) nella lettera c), le parole:
“indicate nell’articolo 78, commi 1, lettere a) e b), e 2, della
legge 30 dicembre 1991, n. 413” sono sostituite dalle seguenti:
“indicate nell’articolo 32, comma 1, lettere a), b) e c), del
decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, nonche’ quelle che
associano soggetti appartenenti a minoranze etnico-linguistiche;”;
2) nella lettera e), le parole:
“a mezzo dei quali i soggetti di cui alle lettere precedenti
trasmettono le dichiarazioni” sono soppresse;
e) il comma 6, secondo periodo, e’ sostituito dal seguente:
“I soggetti di cui ai commi 2-bis e 3 rilasciano al contribuente o
al sostituto di imposta ricevuta di presentazione della
dichiarazione nonche’ copia della dichiarazione contenente
l’impegno a trasmettere in via telematica all’amministrazione
finanziaria i dati in essa contenuti.”;
f) dopo il comma 7 sono inseriti i seguenti commi:
“7-bis.

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