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Disposizioni urgenti in materia di locazioni per fronteggiare il disag...

Disposizioni urgenti in materia di locazioni per fronteggiare il disagio abitativo.

DECRETO-LEGGE 25 febbraio 2000, n.32
Disposizioni urgenti in materia
di locazioni per fronteggiare il disagio abitativo. in vigore
dal:
26-2-2000
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e
87 della Costituzione;
Vista la legge 9 dicembre 1998, n. 431;
Visti
gli articoli 11, comma 2, e 12, comma 2, della legge 30 aprile 1999,
n. 136;
Ritenuta la straordinaria necessita’ ed urgenza di adottare
misure intese a ridurre le tensioni abitative connesse ai
provvedimenti di rilascio degli immobili per finita locazione, nonche’
a risolvere taluni problemi insorti nella fase di prima applicazione
della legge 9 dicembre 1998, n. 431;
Vista la deliberazione del
Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 22 febbraio
2000;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro dei lavori pubblici, di concerto con il Ministro del tesoro,
del bilancio e della programmazione economica;
E m a n a
il seguente
decreto-legge:

Art. 1.
1. Il termine dilatorio di cui all’articolo 6,
comma 5, della legge 9 dicembre 1998, n. 431, non puo’ comunque essere
inferiore a nove mesi. 2. L’esecuzione dei provvedimenti di rilascio
gia’ emessi ai sensi dell’articolo 6, comma 5, della legge 9 dicembre
1998, n. 431, e’ differita di nove mesi a partire dal 1o gennaio 2000.
3. Il comma 1 dell’articolo 7 della legge 9 dicembre 1998, n. 431, si
interpreta nel senso che la dimostrazione dell’esistenza delle
condizioni ivi indicate deve essere effettuata anche con riferimento
ai provvedimenti di rilascio emessi in data anteriore a quella di
entrata in vigore della medesima legge. A tale fine il locatore
dell’immobile rende, ai sensi dell’articolo 3 della legge 15 maggio
1997, n. 127, apposita dichiarazione, contenente gli elementi
conoscitivi di cui al predetto articolo 7, che deve essere notificata
all’intimato e consegnata all’ufficiale giudiziario, il quale la
allega al precetto. 4. I contributi integrativi per il pagamento dei
canoni di locazione, a valere sulle risorse attribuite al Fondo
nazionale di cui all’articolo 11, comma 1, della legge 9 dicembre
1998, n. 431, sono assegnati prioritariamente ai conduttori in
possesso dei requisiti individuati con il decreto emanato ai sensi del
comma 4 del medesimo articolo 11, nei confronti dei quali risulti
emesso provvedimento di rilascio dell’immobile e che abbiano proceduto
a stipulare nuovo contratto di locazione ad uso abitativo con le
modalita’ previste dalla stessa legge 9 dicembre 1998, n. 431. A tale
fine i comuni, acquisite le risorse dalle regioni sulla base del
segnalato fabbisogno finanziario per soddisfare i conduttori in
possesso dei richiamati requisiti, provvedono ad assegnare i
contributi entro il termine di novanta giorni dalla data di entrata in
vigore del presente decreto. 5. La scadenza dei termini di centottanta
giorni e di centoventi giorni, previsti rispettivamente dall’articolo
11, comma 2, e dell’articolo 12, comma 2, della legge 30 aprile 1999,
n. 136, e’ differita al 31 maggio 2000.
Art. 2.
1. Il presente
decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e
sara’ presentato alle Camere per la conversione in legge. Il presente
decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito nella Raccolta
ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto
obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a
Roma, addi’ 25 febbraio 2000 CIAMPI D’Alema, Presidente del Consiglio
dei Ministri Bordon, Ministro dei lavo-ri pubblici Amato, Ministro del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica Visto, il
Guardasigilli:
Diliberto

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